Centro Sportivo "Aldo Bertolotti"
via Serio - ingresso atleti da via Carmelitani
Tel. 0373-257728
Caratteristiche
N°2 campi per gare ufficiali F.I.G.C.
N°1 campo per allenamenti di calcio
Capienza complessiva del Centro : n° 910 spettatori
Tribuna lato Campo A:
posti a sedere per n° 295 spettatori
posti in piedi per n° 160 spettatori
---------------------------
Totale n° 455 spettatori
Tribuna lato Campo B:
posti a sedere per n° 294 spettatori
posti in piedi per n° 161 spettatori
---------------------------
Totale n° 455 spettatori
Dimensioni campo da gioco A: mt.65x105
Dimensioni campo da gioco B: mt.50x100
Dimensioni campo allenamenti: mt.40x60
Note: tutti i campi sono dotati di impianto di illuminazione
Attività: calcio (allenamenti, gare)
TEMPERATURA INTERNA "SPOGLIATOI" 2° C
DEVONO ESSRCI GLI IMPIANTI GUASTI
lunedì 20 dicembre 2010
RISTORANTE PIZZERIA "LO SCOGLIO"
Viale Santa Maria, 13
Tel. 037384838
La società U.S. P comunica di aver pagato "anticipatamente" il conto del mese di Luglio.
Per il pagamento dei restanti mesi Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre è stato preparato un assegno p.d. da incassare a partire da 01/01/2078
sabato 18 dicembre 2010
MISTER X
LO SAI CHE SEI IL RESPONSABILE DELLA MERDA NELLA QUALE STIAMO PRECIPITANDO VERO??
NON TI SERVE A NIENTE COMPRARTI LE PERSONE..RICORDA BENE, C'E' SEMPRE QUALCUNO PIU FURBO DI TE.
AZIONE - REAZIONE
venerdì 17 dicembre 2010
COMPETENZA CALCISTICA
"dalla provincia di venerdi 17 dicembre"
noi con i soldi che ci dà la lega pro per far giocare i giovani paghiamo gli ingaggi di tutta la squadra.
E forse ce ne avanzano anche.
E' la prima volta in 100 anni che il gubbio gioca in prima divisione,oggi è la prima squadra dell'umbria.
Abbiamo cominciato a chiamare i ragazzi delle società dilettantistiche,ci siamo fatti prestare giocatori che non trovano spazio nelle loro squadre,ecco il miracolo gubbio dove non ci sono soldi ma tutti ci si aiuta.
A parlare è il direttore tecnico del gubbio Gigi Simoni
MEDITATE cannibali MEDITATE
e anche voi società esame di coscienza
giovedì 16 dicembre 2010
CHIAREZZA SUI CREMASCHI
I primi comunicati di questa nuova società sono stati i seguenti:
Il pergocrema alla città di crema, mettiamo i cremaschi nel settore giovanile,ecc. ecc.ecc.
Le persone scelte dalla società,hanno cominciato in agosto ad intavolare una serie di "trattative"con società minori del cremasco, per portare al pergo giovani atleti in modo da potenziare l'organico (ridosso all'osso per politiche precedenti che avevano portato il sett.giovanile lontano dalla città) , un lavoro duro, meticoloso ma sopratutto prendendo i ragazzi con accordi societari a costo zero, allenatori , preparatori, accompagnatori e accordi per usufruire dei campi d'allenamento venivano "verbalmente " chiusi per tutto il sett.giovanile con un costo complessivo di euro 4 mila,in sostanza i due artefici il Sig.S. per il sett.giovanile e il Sig.L. per l'attività di base, preparavano un eccellente lavoro per cominciare l'attività agonistica,allacciavano trattative con sponsor, organizzavano amichevoli e "rose" delle varie categorie.
Il pergocrema alla città di crema, mettiamo i cremaschi nel settore giovanile,ecc. ecc.ecc.
Le persone scelte dalla società,hanno cominciato in agosto ad intavolare una serie di "trattative"con società minori del cremasco, per portare al pergo giovani atleti in modo da potenziare l'organico (ridosso all'osso per politiche precedenti che avevano portato il sett.giovanile lontano dalla città) , un lavoro duro, meticoloso ma sopratutto prendendo i ragazzi con accordi societari a costo zero, allenatori , preparatori, accompagnatori e accordi per usufruire dei campi d'allenamento venivano "verbalmente " chiusi per tutto il sett.giovanile con un costo complessivo di euro 4 mila,in sostanza i due artefici il Sig.S. per il sett.giovanile e il Sig.L. per l'attività di base, preparavano un eccellente lavoro per cominciare l'attività agonistica,allacciavano trattative con sponsor, organizzavano amichevoli e "rose" delle varie categorie.
Per problemi di budget, legati all'iscrizione delle squadre e trasferte, si decideva di fare lo stretto necessario, come categorie partecipanti,le due categorie nazionali che davano il titolo per il contributo federale,e l'attività di base, in sostanza si programmava l'iscrizione di 7 squadre anziche le 11 attuali , ad un certo punto una figura fino a quel momento in ombra,interveniva in società proclamando la sua posizione di responsabile del sett.giovanile, la sua non bene specificata acquisizione di un terzo dello stesso,cancellando con un colpo di spugna tutto il lavoro svolto iscrivendo tutte le categorie, dando la massima rassicurazione su campi e materiale già ordinato (fine agosto). Il protarsi delle difficoltà per mancanza di materiale, mancanza di giocatori e campi per allenamento, sollevava perplessità da parte dei cremaschi che chiedevano spiegazioni continue allo stesso,la risposta? Il materiale è arrivato ma non c'era il logo pergo, quindi rispedido indietro, arriva domani arriva settimana prossima arriva tra quindici giorni, in più si doveva sopportare giocatori non tesserati che scendevano in campo, allenatori e dirigenti non tesserati che assistevano regolarmente alla partita nel rettangolo di gioco, minaccie continue e verità nascoste senza poter intervenire, la cosa più sconcertante è stata una fattura di 70 mila euro apparsa per acquisto materiale sportivo, mai arrivato (fattura che si sta pagando), questa è stata la causa che ha scatenato una serie di dimissioni, qualche abile manovratore ha fatto ricadere e credere che il problema sia stato economico, tutt'altro ... I cremaschi non volevano essere complici di questa ... "chiamatela voi come volete"....quando si è cercato di far trapelare il problema si è sempre "preso" dei disfattisti o di persone che gettavano fango sul pergo.....
questa è una delle tante cose successe contro i cremaschi....
mercoledì 15 dicembre 2010
MURO DEL PERGO
Senza moderazione dei messaggi, commenti immediati per parlare di Pergo ricordo a tutti che gli indirizzi IP restano in memoria..è gradito un comportamento corretto e rispettoso
PROSSIMA AVVERSARIA : MONZA
Il “Battezzatore”, probabilmente il santo più dipinto, di rado la sua immagine non appare in una chiesa.
Sicuramente una delle figure più importanti dei Vangeli, la vita e la predicazione sono sempre intrecciate e sinergiche all’opera di Gesù.
Giovanni Battista e Gesù sono entrambi presenti anche nel Corano.
Il suo nome, Giovanni Battista, in:
- ebraico: Iehôhānān
- greco: Ioannes Prodromos
- latino:Ioannes Baptista
E’ venerato da tutte le chiese cristiane e santo per tutte quelle che ammettono il culto dei Santi.
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Sicuramente una delle figure più importanti dei Vangeli, la vita e la predicazione sono sempre intrecciate e sinergiche all’opera di Gesù.
Giovanni Battista e Gesù sono entrambi presenti anche nel Corano.
Il suo nome, Giovanni Battista, in:
- ebraico: Iehôhānān
- greco: Ioannes Prodromos
- latino:Ioannes Baptista
E’ venerato da tutte le chiese cristiane e santo per tutte quelle che ammettono il culto dei Santi.
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Marianna . de Leyva, in religione suor Maria Virginia, meglio nota come la Monaca di Monza o la Signora (Milano, dicembre 1575 – Milano, 17 gennaio 1650), è stata una religiosa italiana. Fu la protagonista di un celebre scandalo che sconvolse Monza all'inizio del XVII secolo. La sua fama attuale si deve soprattutto al romanzo I promessi sposi, nel quale Alessandro Manzoni si ispirò alla sua vicenda cambiando la composizione della famiglia, la cronologia, particolari delle vicende biografiche (la monacazione, per esempio, sarà un'imposizione diretta da parte del padre, la madre di lei non è morta e non si fa menzione della zia; ed altre nel prosieguo) e il nome in Gertrude.
martedì 14 dicembre 2010
MATERIALE PER SETTORE GIOVANILE
Finalmente è in dirittura d'arrivo il materiale settore giovanile,sponsor McD,portato da un genitore,ringraziamo il genitore per l'impegno,ringraziamo ancora i genitori perchè si stanno accollando le spese per i campi,trasferte,le nostre piccole leve così possono divertirsi e svolgere un'attività sportiva in modo decente...... bravi genitori....
adesso diamogli una mano....società a cosa serve chiedere 280 euro a ragazzo se tutto ciò che hanno è merito dei genitori ????
TRA AL CIAR E AL FOSC "tra il chiaro e lo scuro"
Questo è quello che è successo e nascosto dalla società sul nostro deferimento:
A inizio anno la federazione manda una serie di moduli da compilare per la presentazione dell'organigramma societario,bene,nella documentazione mancava una persona che potesse ricoprire la carica per la quale è stato posto il deferimento,evidenziata la persona non restava altro che farla partecipare ad un corso indetto dalla federazione stessa ,per poter ricevere l'attestato in oggetto, tale corso veniva bandito in concomitanza con la presentazione della squadra in piazza quest'estate,un luminare professionista in società pensava bene,di non mandare la persona al corso ma di ritenere più importante la sua presenza in piazza,dimenticandosi poi di avvisare la federazione che lo stesso avrebbe partecipato al corso successivo,risultato deferimento con ammenda che può arrivare fino a 10 mila euro,,,,,,,,,,,,,,tanto navighiamo nell'oro!!
lunedì 13 dicembre 2010
VERONA-PERGOCREMA 0-0
VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi (25' pt Abbate), Ceccarelli, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Martina Rini (30' st Garzon); Le Noci, Selva (21' st Ferrari), Pichlmann. A disposizione: Da Vià, Anderson, Emerson, Vriz. All. Mandorlini.
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Panariello, Daleno; Ghidotti, Basile, Galli, Lolaico (21' st Profeta A.); Mammetti, Scotto (31' st Maccan), Rodriguez (15' st Rizza). A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Mugelli, Simeoni. All. Maurizi.
ARBITRO: Sig. Oliveri Mirko di Palermo.
ASSISTENTI: Sig. Fazio di Messina - Sig. Ricci di Reggio Emilia.
AMMONITI: Pergocrema: Lolaico, Scotto, Rodriguez, Russo. - Verona: Martina Rini, Vergini, Pichlmann.
ESPULSI: 45' st Panariello per fallo di mano.
ANGOLI: Pergocrema 2 – Verona 11.
RECUPERO: 3'+5'.
SPETTATORI: 9297.
NOTE: Al Al 46' st Le Noci colpisce il palo su rigore.
Tragicommedia al 90' contro il Pergocrema
L'Hellas sperpera la sua Santa Lucia
ANCORA UN PARI. Il Pergocrema costringe la squadra di Mandorlini allo zero a zero. Gialloblù rischiatutto al Bentegodi. Sfiorano l'exploit, scongiurano il ko e allo scadere arriva pure il rigore da 3 punti: Le Noci lo calcia sul palo
Verona. Verona-Pergocrema è una partita che si racconta dall'epilogo. E non è un epilogo lieto.
Tutt'altro. Almeno per il popolo del Bentegodi, rimasto irriducibilmente, lodevolmente, masochisticamente legato alle sorti della squadra fino alla dolorosa beffa del 90', quando l'urlo liberatorio, appostato sulla punta della faringe, si è trasformato in ululato. Con relativi fischi a pioggia.
A segnare la domenica l'ennesima occasione sciupata, anche grossolanamente, dai gialloblù, che a gara ancora inchiodata sullo 0-0 si sono permessi di gettare alle ortiche il secondo rigore in due gare, stavolta proprio all'inizio del tempo di recupero.
Sciagura nella sciagura, a fallire la chanche è stato Beppe Le Noci, l'uomo che meglio fotografa la controversa stagione del Verona. Il Le Noci indiscusso protagonista della più nitida vittoria scaligera (la cinquina di Monza) che è poi finito alla gogna dopo il disastroso errore di La Spezia. Il Le Noci capace di inaugurare con una spettacolare testata in tuffo l'era di Mandorlini, a Ferrara, ma anche di sciupare, nella stessa gara, il colpo del ko.
Il Le Noci bravo a prendersi un rigore-chiave otto giorni fa a Lumezzane ma che ieri ha aperto la sua giornata sbucciando fuori il più comodo dei palloni. E che alla fine ha condito la frittatona col penalty finito sul palo tra la disperazione propria, dei compagni e dell'esasperata tifoseria.
Ci sarà tempo e modo per capire se - visti i precedenti - non sarebbe stato il caso di accantonare per una domenica le gerarchie dei rigoristi e scegliere un altro cecchino.
Di sicuro tra le mani resta l'ennesimo, triste punticino, una classifica che invita a meditazioni silenziose e una prestazione che anche sul piano del gioco invita a qualche interrogativo.
Perché il Verona piange ancora sulla sterilità offensiva, esaltata - si fa per dire - dalle consuete incertezze sotto porta.
Ma stavolta deve pure ringraziare il destino per gli impappinamenti degli altri, che tra il 32' e il 39' della ripresa hanno avuto per due volte la possibilità di affondare la lama dritta nel cuore della partita, peccando di eccessiva prodigalità.
Sul campo rizollato in mezzo, ma ancora «tirato» a gobbe sui lati e nelle due aree di rigore, il Verona ha riscoperto antichi imbarazzi nel far gioco, con Esposito pressato senza risparmio dagli avversari e Martina Rini incisivo a fasi.
Ma soprattutto ha rivelato la condizione opaca dei suoi attaccanti: vivace ma impreciso il già citato Le Noci, soffocato Andy Selva (peraltro capace di estrarre due assist di lusso), gravemente impacciato Pichlmann, troppo lento e annebbiato per poter far male.
Eppure è proprio l'austriaco, al 7', a inaugurare la serie delle palle gol, calciando sul portiere dopo un'incursione di Vergini e prima che Selva si faccia a sua volta respingere il tap in sulla linea. È la miglior fase dell'Hellas, che viaggia a testa bassa, ispirato da Mancini. Il quale al 12' offre un bel cross a Le Noci per la parata di Russo.
Il Pergo si affaccia pian piano e sempre di più verso Rafael, ma tra il 30' e il 37' è Selva ad inventarsi rifinitore. Inutilmente: nel primo caso Vergini e Le Noci perdono l'impatto buono, poi Martina Rini costringe Russo al prodigio.
La ripresa si inaugura sul diagonale spedito a lato da Pichlmann. Poi l'Hellas spinge di nervi e d'istinto, si accendono mischie davanti a Russo, la gara si fa battaglia. Comanda la frenesia.
Il Pergo in tutti i casi è vivo, risponde, offende, sfiora il vantaggio. Sono brividi per tutti. E non soltanto di freddo.
Al 40' il Bentegodi esplode di gioia ma c'è un fallo di mano di Piki a invalidarne il tocco che gonfia la rete.
Lo zero a zero sembra scritto malgrado la volontà degli scaligeri di risolvere l'eterna impasse (cinque pareggi su cinque nell'era Mandorlini) e la capacità degli ospiti di tenere sempre Rafael sulla corda.
Palle buttate per forza d'inerzia, ancora mischie: al 44' Garzon crossa verso Le Noci che l'appoggia a Pichlmann, la cui conclusione è sporcata da Panariello prima di finire, docile docile, tra le braccia di Russo.
E mentre il pubblico maledice l'ultima giocata abortita, l'arbitro indica il dischetto scorgendo il fallo di mano e fischia il penalty. Le Noci va subito sul dischetto, trattengono il respiro in diecimila: palo esterno. Ancora moccoli, ancora strepiti, ancora un pari.
http://www.larena.it/stories/Home/209573_tragicommedia_al_90_contro_il_pergocremalhellas_sperpera_la_sua_santa_lucia/
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Panariello, Daleno; Ghidotti, Basile, Galli, Lolaico (21' st Profeta A.); Mammetti, Scotto (31' st Maccan), Rodriguez (15' st Rizza). A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Mugelli, Simeoni. All. Maurizi.
ARBITRO: Sig. Oliveri Mirko di Palermo.
ASSISTENTI: Sig. Fazio di Messina - Sig. Ricci di Reggio Emilia.
AMMONITI: Pergocrema: Lolaico, Scotto, Rodriguez, Russo. - Verona: Martina Rini, Vergini, Pichlmann.
ESPULSI: 45' st Panariello per fallo di mano.
ANGOLI: Pergocrema 2 – Verona 11.
RECUPERO: 3'+5'.
SPETTATORI: 9297.
NOTE: Al Al 46' st Le Noci colpisce il palo su rigore.
L'Hellas sperpera la sua Santa Lucia
ANCORA UN PARI. Il Pergocrema costringe la squadra di Mandorlini allo zero a zero. Gialloblù rischiatutto al Bentegodi. Sfiorano l'exploit, scongiurano il ko e allo scadere arriva pure il rigore da 3 punti: Le Noci lo calcia sul palo
Verona. Verona-Pergocrema è una partita che si racconta dall'epilogo. E non è un epilogo lieto.
Tutt'altro. Almeno per il popolo del Bentegodi, rimasto irriducibilmente, lodevolmente, masochisticamente legato alle sorti della squadra fino alla dolorosa beffa del 90', quando l'urlo liberatorio, appostato sulla punta della faringe, si è trasformato in ululato. Con relativi fischi a pioggia.
A segnare la domenica l'ennesima occasione sciupata, anche grossolanamente, dai gialloblù, che a gara ancora inchiodata sullo 0-0 si sono permessi di gettare alle ortiche il secondo rigore in due gare, stavolta proprio all'inizio del tempo di recupero.
Sciagura nella sciagura, a fallire la chanche è stato Beppe Le Noci, l'uomo che meglio fotografa la controversa stagione del Verona. Il Le Noci indiscusso protagonista della più nitida vittoria scaligera (la cinquina di Monza) che è poi finito alla gogna dopo il disastroso errore di La Spezia. Il Le Noci capace di inaugurare con una spettacolare testata in tuffo l'era di Mandorlini, a Ferrara, ma anche di sciupare, nella stessa gara, il colpo del ko.
Il Le Noci bravo a prendersi un rigore-chiave otto giorni fa a Lumezzane ma che ieri ha aperto la sua giornata sbucciando fuori il più comodo dei palloni. E che alla fine ha condito la frittatona col penalty finito sul palo tra la disperazione propria, dei compagni e dell'esasperata tifoseria.
Ci sarà tempo e modo per capire se - visti i precedenti - non sarebbe stato il caso di accantonare per una domenica le gerarchie dei rigoristi e scegliere un altro cecchino.
Di sicuro tra le mani resta l'ennesimo, triste punticino, una classifica che invita a meditazioni silenziose e una prestazione che anche sul piano del gioco invita a qualche interrogativo.
Perché il Verona piange ancora sulla sterilità offensiva, esaltata - si fa per dire - dalle consuete incertezze sotto porta.
Ma stavolta deve pure ringraziare il destino per gli impappinamenti degli altri, che tra il 32' e il 39' della ripresa hanno avuto per due volte la possibilità di affondare la lama dritta nel cuore della partita, peccando di eccessiva prodigalità.
Sul campo rizollato in mezzo, ma ancora «tirato» a gobbe sui lati e nelle due aree di rigore, il Verona ha riscoperto antichi imbarazzi nel far gioco, con Esposito pressato senza risparmio dagli avversari e Martina Rini incisivo a fasi.
Ma soprattutto ha rivelato la condizione opaca dei suoi attaccanti: vivace ma impreciso il già citato Le Noci, soffocato Andy Selva (peraltro capace di estrarre due assist di lusso), gravemente impacciato Pichlmann, troppo lento e annebbiato per poter far male.
Eppure è proprio l'austriaco, al 7', a inaugurare la serie delle palle gol, calciando sul portiere dopo un'incursione di Vergini e prima che Selva si faccia a sua volta respingere il tap in sulla linea. È la miglior fase dell'Hellas, che viaggia a testa bassa, ispirato da Mancini. Il quale al 12' offre un bel cross a Le Noci per la parata di Russo.
Il Pergo si affaccia pian piano e sempre di più verso Rafael, ma tra il 30' e il 37' è Selva ad inventarsi rifinitore. Inutilmente: nel primo caso Vergini e Le Noci perdono l'impatto buono, poi Martina Rini costringe Russo al prodigio.
La ripresa si inaugura sul diagonale spedito a lato da Pichlmann. Poi l'Hellas spinge di nervi e d'istinto, si accendono mischie davanti a Russo, la gara si fa battaglia. Comanda la frenesia.
Il Pergo in tutti i casi è vivo, risponde, offende, sfiora il vantaggio. Sono brividi per tutti. E non soltanto di freddo.
Al 40' il Bentegodi esplode di gioia ma c'è un fallo di mano di Piki a invalidarne il tocco che gonfia la rete.
Lo zero a zero sembra scritto malgrado la volontà degli scaligeri di risolvere l'eterna impasse (cinque pareggi su cinque nell'era Mandorlini) e la capacità degli ospiti di tenere sempre Rafael sulla corda.
Palle buttate per forza d'inerzia, ancora mischie: al 44' Garzon crossa verso Le Noci che l'appoggia a Pichlmann, la cui conclusione è sporcata da Panariello prima di finire, docile docile, tra le braccia di Russo.
E mentre il pubblico maledice l'ultima giocata abortita, l'arbitro indica il dischetto scorgendo il fallo di mano e fischia il penalty. Le Noci va subito sul dischetto, trattengono il respiro in diecimila: palo esterno. Ancora moccoli, ancora strepiti, ancora un pari.
http://www.larena.it/stories/Home/209573_tragicommedia_al_90_contro_il_pergocremalhellas_sperpera_la_sua_santa_lucia/
venerdì 10 dicembre 2010
PERGOCREMA-RAVENNA 1-2
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile (23' st Profeta A.), Galli, Rizza; Lolaico, Scotto (15' st Rodriguez), Mammetti (8' st Maccan). A disp.: Ingrassia, Panariello, Tobanelli, Simeoni. All. Maurizi.
RAVENNA (4-4-2): Rossi; Rosini (1' st Cazzola), Ciuffetelli, Fasano, Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock, Maggiolini; Caturano(1' st Rosso), Chianese (39' st Visone). A disp.: Pellegrini, Gardella, Grea, Gerbino Polo. All. Rossi.
RETI: 31' pt Mammetti, 9' st Chianese, 12' st Rosso.
ARBITRO: Sig. Aversano Simone di Treviso.
ASSISTENTI: Sig. Cerantola di Bassano del Grappa - Sig. Albino di Rovereto.
AMMONITI: Pergocrema: Ghidotti, Romeo, Basile, Scotto. - Ravenna: Fonjock, Cazzola.
ESPULSI: 43' st Fasano per offese a Lolaico.
ANGOLI:Pergocrema 0 - Ravenna 7.
RECUPERO: 2'+5'.
SPETTATORI: 708.
RAVENNA (4-4-2): Rossi; Rosini (1' st Cazzola), Ciuffetelli, Fasano, Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock, Maggiolini; Caturano(1' st Rosso), Chianese (39' st Visone). A disp.: Pellegrini, Gardella, Grea, Gerbino Polo. All. Rossi.
RETI: 31' pt Mammetti, 9' st Chianese, 12' st Rosso.
ARBITRO: Sig. Aversano Simone di Treviso.
ASSISTENTI: Sig. Cerantola di Bassano del Grappa - Sig. Albino di Rovereto.
AMMONITI: Pergocrema: Ghidotti, Romeo, Basile, Scotto. - Ravenna: Fonjock, Cazzola.
ESPULSI: 43' st Fasano per offese a Lolaico.
ANGOLI:Pergocrema 0 - Ravenna 7.
RECUPERO: 2'+5'.
SPETTATORI: 708.
venerdì 3 dicembre 2010
LAJOS KOSSUTH
- settore giovanile, Pagliarazzo è ancora a piede libero a Crema
- ancora una volta questione stipendi
- grane giudiziarie per via della sede e dei mobili
- ora si aggiunge il discorso del ritiro
e millantate di essere professionisti?
di rappresentare una Citta'?
RITIRO? NO GRAZIE
NEANCHE I SOLDI PER PIANGERE
MA IL CUORE CANNIBALE NON SI COMPRA E NON SI VENDE !!
DAI RAGAZZI
FUORI I COGLIONI
giovedì 2 dicembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
CREMONESE - PERGOCREMA 1 - 1
CREMONESE (4-4-2) Bianchi G.; Bianchi A., Gervasoni, Cremonesi, Favalli; Miramontes (dal 1 s.t. Vitofrancesco), Tacchinardi, Zanchetta (dal 34 st. Sambugaro), Nizzetto; Colacone (dal 28 st. Coda), Musetti . - All. Acori - A disposizione: Paoloni, Sales, Stefani, Pradolin.
PERGOCREMA (3-4-3) Russo; Ricci, Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile, Galli, Rizza; Lolaico, Scotto (dal 24 st Rodriguez), Mammetti (dal 18 st Maccan), . - All. Maurizi - A disposizione: Ingrassia, Simeoni, Profeta A., Mugelli, Tobanelli.
MARCATORI: Zanchetta al 30 pt (C) - Basile al 33 pt (P)
ARBITRO: Sig. Sguizzato Giuseppe di Verona.
ASSISTENTI: Sig. Perrone di Modena - Sig. Gotti di Bologna.
AMMONITI: Pergocrema: Daleno-Rizza-Lolaico. – Cremonese: Miramontes.
ESPULSI: Nessuno
ANGOLI: Cremonese 5 – Pergocrema 4
RECUPERO: 1 min. + 4 min.
SPETTATORI: 1500.
ECCO UNA PARTE DI ULTRAS CREMONESI CONTENUTI CON NON POCHE DIFFICOLTA' DALLE FORZE DELL'ORDINE
giovedì 25 novembre 2010
CREMONESE - PERGOCREMA
DOMENICA 28 NOVEMBRE TUTTI IN QUELLA "SPLENDIDA" CITTADINA PER SOSTENERE IL NOSTRO PERGO.
AVANTI UNIONE SPORTIVA
lunedì 22 novembre 2010
PERGOCREMA REGGIANA 0 - 1
5° DI FILA - OLE'
MARCATORI: 10’ st Temelin.
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Panariello, Romeo, Ricci; Lolaico, Basile (34' st Profeta A.), Galli, Rizza; Simeoni (17' st Mammetti), Maccan (30' st Rodriguez), Scotto . A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Mugelli, Angiulli. All. Maurizi.
REGGIANA (4-3-1-2): Manfredini; Iraci, Aya, Lanna, D'Alessandro; Romizi, Saverino, Maschio; Viapiana; Temelin(41' st Arati), Guidetti. A disposizione: Offredi, Adamo, Bettoni, Bovi, Mangiarotti, Migliaccio. All. Gerosa.
ARBITRO: Del Giovane di Albano Laziale.
NOTE: Espulso Panariello (21’ st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Aya, Iraci, Maccan, D'Alessandro e Temelin. Angoli: 6-4 per il Pergocrema. Recupero: pt 0' – st 5'.
Dopo le ultime due sconfitte consecutive nei derby con Ravenna e Spal, la Reggiana ha reagito e torna a casa da Crema con i tre punti della vittoria. Col Pergocrema finisce 1-0 grazie alla rete di Gianluca Temelin (in sospetta posizione di fuorigioco). I granata hanno comunque saputo reagire soprattutto viste le pessime condizioni del campo.
Al 10' la prima occasione per i granata con un diagonale di Temelin servito da Romizi, che però termina fuori. Al 12' la risposta dei padroni di casa: sugli sviluppi di un corner, Maccan a botta sicura, vede la sua conclusione venire deviata oltre la traversa da un difensore. Al 32' ancora Maccan ma il suo sinistro da fuori è impreciso. Al 41’ Russo para ottimamente un tiro dalla corta distanza di Romizi.
Nella ripresa arriva il vantaggio degli ospiti: al 55' Temelin è bravo a capitalizzare una verticalizzazione di Viapiana. Rimangono, però, molti dubbi sulla posizione di partenza dell'attaccante parsa nettamente oltre la linea dei difensori cremaschi. Al 66' viene espulso Panariello per doppia ammonizione. Al 77' annullato un gol a Rodriguez per fuorigioco. L'ultima azione pericolosa dei padroni di casa si registra a un minuto dal termine con una punizione di Profeta che termina alta.
fonte: tuttomercatoweb
http://www.tuttomercatoweb.com/legapro/?action=read&idnet=dHV0dG9sZWdhcHJvLmNvbS0xODQ2Mg
Si ringrazia il sito del Pergocrema per il solito puntuale racconto della gara
AZIONI
1° T
10’ Diagonale di Temelin, servito da Romizi, di poco fuori.
12’ Su azione d’angolo, Maccan, a botta sicura, vede la sua conclusione venire deviata oltre la traversa da un difensore.
32’ Sinistro da fuori di Maccan impreciso.
41’ Russo para ottimamente un tiro dalla corta distanza di Romizi.
2° T
10’ 0-1 di Temelin, bravo a capitalizzare una verticalizzazione di Viapiana.
21’ Espulso Panariello per doppia ammonizione.
32’ Annullato goal a Rodriguez per fuorigioco.
44’ Punizione di Profeta alta.
giovedì 18 novembre 2010
AUGURI VECCHIO PERGO "78 ANNI"
L'Us Pergolettese fu fondata ufficialmente il 18 novembre del 1932 da Attilio Braguti, Dante d'Adda, Felice Madeo, Edoardo Piantelli, Emilio Rebotti e Attilio Scarpini, coadiuvati dai commissari straordinari Francesco D'Adda e Aldo Bertolotti.
Il primo presidente fu Dafne Bernardi.
Dalla stagione 1933-34 la Pergolettese prende parte ai tornei dei bar di Crema. L'anno 1935-36 ed i successivi vedono i gialloblu impegnati nel Campionato Lombardo sezione propaganda indetto dal Comitato di Treviglio.
La prima squadra di cui si abbiano notizie è composta da Meanti, Denti, De Poli, Quaranta, Simonetti, Razzini, Provezza, Pagani, Mauri, Meanti, Cattaneo. Allenatore Felice Madeo; presidente il camerata Enrico Gorla.
(testo tratto dall'inserto de "La Provincia a cura di Dario Dolci)
Il primo presidente fu Dafne Bernardi.
Dalla stagione 1933-34 la Pergolettese prende parte ai tornei dei bar di Crema. L'anno 1935-36 ed i successivi vedono i gialloblu impegnati nel Campionato Lombardo sezione propaganda indetto dal Comitato di Treviglio.
La prima squadra di cui si abbiano notizie è composta da Meanti, Denti, De Poli, Quaranta, Simonetti, Razzini, Provezza, Pagani, Mauri, Meanti, Cattaneo. Allenatore Felice Madeo; presidente il camerata Enrico Gorla.
(testo tratto dall'inserto de "La Provincia a cura di Dario Dolci)
martedì 16 novembre 2010
E adesso siediti su quella seggiola,
stavolta ascoltami senza interrompere,
è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile,
tutto senza allegria, senza una lacrima,
niente da aggiungere ne da dividere,
nella tua trappola ci son caduto anch'io,
avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.
Povero diavolo, che pena mi fa,
e quando a letto lui ti chiederà di più
tu glielo concederai perché tu fai così,
come sai fingere se ti fa comodo.
E adesso so chi sei e non ci soffro più,
e se verrai di là te lo dimostrerò,
e questa volta tu te lo ricorderai.
E adesso spogliati come sai fare tu,
ma non illuderti, io non ci casco più,
tu mi rimpiangerai, bella senz'anima.
stavolta ascoltami senza interrompere,
è tanto tempo che volevo dirtelo.
Vivere insieme a te è stato inutile,
tutto senza allegria, senza una lacrima,
niente da aggiungere ne da dividere,
nella tua trappola ci son caduto anch'io,
avanti il prossimo, gli lascio il posto mio.
Povero diavolo, che pena mi fa,
e quando a letto lui ti chiederà di più
tu glielo concederai perché tu fai così,
come sai fingere se ti fa comodo.
E adesso so chi sei e non ci soffro più,
e se verrai di là te lo dimostrerò,
e questa volta tu te lo ricorderai.
E adesso spogliati come sai fare tu,
ma non illuderti, io non ci casco più,
tu mi rimpiangerai, bella senz'anima.
lunedì 15 novembre 2010
MISTER MAURIZI e le sue profezie
Siamo nervosi perché ci mancano 3 punti dopo Pavia e Alessandria. Vorrà dire che andremo a riprenderceli domenica a Bolzano. Maya? ma va', gli fanno una sega....
Campionato : FC SUEDTIROL - PERGOCREMA 2-0
FC Suedtirol (4-2-3-1): Zomer; Brugger, Kiem, Nazari, Martin; Burato, Mariano Romano; Furlan, El Kaddouri (20’st Marchi), Campo; Virdis (27’st Alfredo Romano). A disposizione: Mair, Mirri, Fink, Sorrentino, Baccolo.
Allenatore: Alfredo Sebastiani
Pergocrema (3-4-3): Russo; Ricci, F. Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile (34’st Mugelli), Profeta, Rizza; Mammetti (1’st Galli), Maccan, Simeoni (7’st Scotto). A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Panariello, Vettraino.
Allenatore: Agenore Maurizi
Arbitro: Domenico Rocca di Vibo Valentia
Reti: 44’ pt El Kaddouri su rigore (1-0), 33’st Marchi (2-0)
Note: espulso al 43’pt Daleno (P) per fallo da ultimo uomo in presenza di una chiara occasione da rete su El Kaddouri. Ammoniti Ghidotti (P), Basile (P), Nazari (FCS), Scotto (P). Spettatori paganti 1210 + 420 abbonati.
14.11.2010 - Sempre più in alto, in classifica, questo FC Suedtirol, che ritrova la vittoria casalinga a spese del Pergocrema con rigore trasformato da El Kaddouri nel primo tempo e con gran gol di Marchi nella ripresa per il definitivo 2-0. Biancorossi alla seconda vittoria di fila.
Ma andiamo per ordine, riassumendo la cronaca del match. Tredicesima giornata del campionato di Prima Divisione Lega Pro. Allo stadio “Druso” un FC Suedtirol reduce dal ritrovato successo a suon di gol (4-3) ottenuto a Monza affronta il Pergocrema, appaiato in classifica ai biancorossi con 16 punti. Per mister Sebastiani la lista degli infortunati è quella di domenica scorsa, e comprende Cascone, Albanese, Traorè e Manuel Fischnaller, mentre gli acciaccati Sorrentino e Alfredo Romano partono dalla panchina, con Francesco Virdis promosso titolare al centro dell’attacco e con Nazari preferito a Mirri al centro della difesa.
Venendo al Pergocrema, in maglia gialloblù, la formazione lombarda è in serie utile da due giornate, nelle quali ha raccolto quattro punti, e al pari dell’FC Suedtirol è squadra più produttiva in trasferta, dove ha perso una sola volta in sei gare, che in casa. Altro elemento distintivo del Pergocrema è la solidità difensiva. Con 9 reti subite in 12 gare, infatti, i lombardi possono vantare la difesa meno battuta del campionato.
Al “Druso” cielo coperto, buona affluenza di pubblico e temperatura piuttosto mite, considerata la stagione.
Anche la partita si scalda subito: pronti-via, e dopo trenta secondi il Pergocrema si rende pericoloso con Simoeni che si libera al tiro al limite dell’area, ma la sua conclusione è abbondantemente fuori misura.
Ma è un fuoco di paglia perché poi il match stenta a decollare, anche se il tentativo di pressione del Pergocrema è testimoniata da tre calci d’angolo consecutivi, con l’FC Suedtirol che fatica a far defluire la propria manovra.
E così i biancorossi ci provano su calcio piazzato: al 15’ fallo di Basile sullo sgusciante El Kaddouri e conseguente punizione che Campo indirizza di poco a lato.
Al 19’ altra fiammata dell’FC Suedtirol, con El Kaddouri che apre per Furlan il cui traversone raggiunge in area ancora il belga-marocchino che di prima intenzione spara a lato una favorevole palla-gol.
Ma al 23’ si rivede il Pergocrema: Simeoni apre a sinistra per Rizza che fa ingresso in area per poi rientrare sul destro, aggirando Brugger, e scoccare un tiro sul palo lungo non di molto impreciso.
Poi la partita attraversa una lunga fase di stallo, ma al 43’ l’affondo dell’FC Suedtirol è letale per il Pergocrema: lancio di Kiem, sponda di testa di Virdis per l’inserimento in area di El Kaddouri ostacolato da Daleno, che viene espulso nell’assegnazione del calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso El Kaddouri trasforma spiazzando il portiere ospite.
L’FC Suedtirol insiste: al 46’ lo scatenato El Kaddouri apre a destra per Campo che entra in area di rigore ma, di sinistro, calcia malamente sull'esterno della rete.
Primo tempo che si conclude con i biancorossi in vantaggio per 1-0 , e col Pergocrema in inferiorità numerica.
Si riparte, ma bisogna aspettare il 17’ per vedere un’azione degna di tal nome, con Martin che innesca la sponda di Virdis per El Kaddouri che riesce a ritagliarsi lo spazio per il tiro ma - tradito dal terreno – svirgola il pallone. El Kaddouri che poi – applauditissimo dal pubblico – viene sostituito da Marchi.
Alla mezz’ora biancorossi ad un passo dal raddoppio: galoppata di Alessandro Campo sulla sinistra, il numero 7 alza la testa vedendo e servendo l’inserimento in area del neoentrato Alfredo Romano, il cui diagonale da ottima posizione si perde a lato di un niente.
Ma poco dopo l’FC Suedtirol chiude il match a proprio favore: Alfredo Romano apre sulla sinistra per Campo che va al traversone lungo, per tutti, ma ancora Alfredo Romano è bravo a tenere il pallone in campo sulla linea di fondo e a scodellarlo sulla testa di Marchi che incorna il 2-0.
L’ultima emozione del match è un sinistro di rara potenza di Marchi che coglie una clamorosa traversa. L’FC Suedtirol conquista la sua seconda vittoria di fila, e adesso la classifica sorride, coi biancorossi che entrano addirittura in orbita playoff.
Allenatore: Alfredo Sebastiani
Pergocrema (3-4-3): Russo; Ricci, F. Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile (34’st Mugelli), Profeta, Rizza; Mammetti (1’st Galli), Maccan, Simeoni (7’st Scotto). A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Panariello, Vettraino.
Allenatore: Agenore Maurizi
Arbitro: Domenico Rocca di Vibo Valentia
Reti: 44’ pt El Kaddouri su rigore (1-0), 33’st Marchi (2-0)
Note: espulso al 43’pt Daleno (P) per fallo da ultimo uomo in presenza di una chiara occasione da rete su El Kaddouri. Ammoniti Ghidotti (P), Basile (P), Nazari (FCS), Scotto (P). Spettatori paganti 1210 + 420 abbonati.
14.11.2010 - Sempre più in alto, in classifica, questo FC Suedtirol, che ritrova la vittoria casalinga a spese del Pergocrema con rigore trasformato da El Kaddouri nel primo tempo e con gran gol di Marchi nella ripresa per il definitivo 2-0. Biancorossi alla seconda vittoria di fila.
Ma andiamo per ordine, riassumendo la cronaca del match. Tredicesima giornata del campionato di Prima Divisione Lega Pro. Allo stadio “Druso” un FC Suedtirol reduce dal ritrovato successo a suon di gol (4-3) ottenuto a Monza affronta il Pergocrema, appaiato in classifica ai biancorossi con 16 punti. Per mister Sebastiani la lista degli infortunati è quella di domenica scorsa, e comprende Cascone, Albanese, Traorè e Manuel Fischnaller, mentre gli acciaccati Sorrentino e Alfredo Romano partono dalla panchina, con Francesco Virdis promosso titolare al centro dell’attacco e con Nazari preferito a Mirri al centro della difesa.
Venendo al Pergocrema, in maglia gialloblù, la formazione lombarda è in serie utile da due giornate, nelle quali ha raccolto quattro punti, e al pari dell’FC Suedtirol è squadra più produttiva in trasferta, dove ha perso una sola volta in sei gare, che in casa. Altro elemento distintivo del Pergocrema è la solidità difensiva. Con 9 reti subite in 12 gare, infatti, i lombardi possono vantare la difesa meno battuta del campionato.
Al “Druso” cielo coperto, buona affluenza di pubblico e temperatura piuttosto mite, considerata la stagione.
Anche la partita si scalda subito: pronti-via, e dopo trenta secondi il Pergocrema si rende pericoloso con Simoeni che si libera al tiro al limite dell’area, ma la sua conclusione è abbondantemente fuori misura.
Ma è un fuoco di paglia perché poi il match stenta a decollare, anche se il tentativo di pressione del Pergocrema è testimoniata da tre calci d’angolo consecutivi, con l’FC Suedtirol che fatica a far defluire la propria manovra.
E così i biancorossi ci provano su calcio piazzato: al 15’ fallo di Basile sullo sgusciante El Kaddouri e conseguente punizione che Campo indirizza di poco a lato.
Al 19’ altra fiammata dell’FC Suedtirol, con El Kaddouri che apre per Furlan il cui traversone raggiunge in area ancora il belga-marocchino che di prima intenzione spara a lato una favorevole palla-gol.
Ma al 23’ si rivede il Pergocrema: Simeoni apre a sinistra per Rizza che fa ingresso in area per poi rientrare sul destro, aggirando Brugger, e scoccare un tiro sul palo lungo non di molto impreciso.
Poi la partita attraversa una lunga fase di stallo, ma al 43’ l’affondo dell’FC Suedtirol è letale per il Pergocrema: lancio di Kiem, sponda di testa di Virdis per l’inserimento in area di El Kaddouri ostacolato da Daleno, che viene espulso nell’assegnazione del calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso El Kaddouri trasforma spiazzando il portiere ospite.
L’FC Suedtirol insiste: al 46’ lo scatenato El Kaddouri apre a destra per Campo che entra in area di rigore ma, di sinistro, calcia malamente sull'esterno della rete.
Primo tempo che si conclude con i biancorossi in vantaggio per 1-0 , e col Pergocrema in inferiorità numerica.
Si riparte, ma bisogna aspettare il 17’ per vedere un’azione degna di tal nome, con Martin che innesca la sponda di Virdis per El Kaddouri che riesce a ritagliarsi lo spazio per il tiro ma - tradito dal terreno – svirgola il pallone. El Kaddouri che poi – applauditissimo dal pubblico – viene sostituito da Marchi.
Alla mezz’ora biancorossi ad un passo dal raddoppio: galoppata di Alessandro Campo sulla sinistra, il numero 7 alza la testa vedendo e servendo l’inserimento in area del neoentrato Alfredo Romano, il cui diagonale da ottima posizione si perde a lato di un niente.
Ma poco dopo l’FC Suedtirol chiude il match a proprio favore: Alfredo Romano apre sulla sinistra per Campo che va al traversone lungo, per tutti, ma ancora Alfredo Romano è bravo a tenere il pallone in campo sulla linea di fondo e a scodellarlo sulla testa di Marchi che incorna il 2-0.
L’ultima emozione del match è un sinistro di rara potenza di Marchi che coglie una clamorosa traversa. L’FC Suedtirol conquista la sua seconda vittoria di fila, e adesso la classifica sorride, coi biancorossi che entrano addirittura in orbita playoff.
Comunicato NASA
la NASA ha ufficialmente comunicato - qualche minuto fa - che tra poche ore si svolgerà una conferenza stampa - presumibilmente a Houston - intorno alla "scoperta di un oggetto nella nostra Galassia, al quale gli astronomi hanno dato la caccia per più di 50 anni." (testuale !!!)
Così recita lo scarno comunicato appena emesso in America.
Da indiscrezioni sembra che sia stato ritrovato, sul pianeta Giove, un cremonese dato per disperso cira 50 anni fa' dopo un derby con il Piacenza.
Da indiscrezioni sembra che sia stato ritrovato, sul pianeta Giove, un cremonese dato per disperso cira 50 anni fa' dopo un derby con il Piacenza.
venerdì 12 novembre 2010
11-11-2010
UOMO DI MINIERA
Prima dell'incontro, ho visto "chi di dovere", mi è stata spiegata la situazione stipendi/ritardi, siccome le spiegazioni trovano riscontro nei fatti e nei tempi raccontati dai ragazzi, ho creduto inutile e superfluo se non dannoso "comandante" ri-chiedere le stesse cose durante la riunione.-
Kossu
mercoledì 10 novembre 2010
PERGOCREMA 1993-94
Correva l'anno 1993, i fratelli Erasmo e Roberto Andreini volevano vendere la società U.S.Pergocrema.
Nel Luglio del 1993 si presentò loro un imprenditore bresciano, tale Antonio Bizzarro che si accordò
verbalmente per acquistare il Pergo rimandando la firma al mese di Novembre.
Questo personaggio, dopo aver costruito la squadra, esattamente i primi giorni del mese di Settembre..sparì,
e di esso non si seppe piu nulla.
Erasmo e Roberto, si trovarono quindi costretti a proseguire per un'altra stagione e l'anno successivo
vendettero la squadra cittadina ad altri due fratelli, anch'essi bresciani, il bue e l'asino....
Nel Luglio del 1993 si presentò loro un imprenditore bresciano, tale Antonio Bizzarro che si accordò
verbalmente per acquistare il Pergo rimandando la firma al mese di Novembre.
Questo personaggio, dopo aver costruito la squadra, esattamente i primi giorni del mese di Settembre..sparì,
e di esso non si seppe piu nulla.
Erasmo e Roberto, si trovarono quindi costretti a proseguire per un'altra stagione e l'anno successivo
vendettero la squadra cittadina ad altri due fratelli, anch'essi bresciani, il bue e l'asino....
lunedì 8 novembre 2010
INCONTRO 11-11-2010
L'incontro con il Presidente Manolo Bucci è fissato per Giovedì 11 Novembre alle ore 20.30 PRESSO LA SALA ALESSANDRINI a Crema.
Sono invitati tutti coloro che vogliono chiarimenti "di qualsiasi tipo" riguardo al nostro Pergo
NOI NON SIAMO UNA TIFOSERIA..
MA UN POPOLO.
Non riesco proprio a non innamorarmi di te
Ma non riesco a non innamorarmi di te
Dovrei dire che è un peccato?
(che è un peccato?)
Se non posso fare a meno di innamorarmi di te
Come un fiume scorre
Verso il mare
Funziona così
Alcune cose sono destinate a essere così
Prendi la mia mano (prendi la mia mano)
Prendi anche tutta la mia vita (anche la vita)
Perchè non posso fare a meno di innamorarmi di te
ELVIS
Dallo Zoo di Alessandria
..è scappato un animale..la tua forza è l'ignoranza sei un pagliaccio montato
Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto e` scappato il mattia"
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma perche`? Perche` no
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto e` scappato il mattia"
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma perche`? Perche` no
Capionato: Pergocrema-Alessandria 1-1
MARCATORI: pt 9’ Mammetti; st 45’ Scappini -
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo F., Daleno; Lolaico, Basile, Galli, Rizza; Mammetti (22' st Rodriguez), Maccan, (12' st Scotto), Simeoni (18' st Panariello). A disp. Ingrassia, Tobanelli, Profeta A., Panariello, Scotto, Mugelli, Rodriguez. All. Maurizi.
ALESSANDRIA (4-2-3-1): Servili; Pucino, Romeo S., Cammaroto, Bonomi; Camillucci, Segarelli; Negrini (24' st Marchesetti), Martini (29' st Scappini), Croce (39' st Cuneaz); Artico. A disp. Colombi, Cuneaz, Damonte, Ghinassi, Marchesetti, Machado, Scappini. All. Sarri.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
Note: 1090 spettatori. Espulso Lolaico (17’ st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Rodriguez e Daleno per gioco falloso, Artico e Marchesetti per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-1 per l’Alessandria. Recupero: pt 1' - st 5’.
AZIONI
1° T
5' Diagonale impreciso di Maccan, servito da Simeoni.
9' 1-0 di Mammetti, bravo a capitalizzare una corta respinta di Servili su conclusione da fuori di Lolaico.
13' Bella serpentina di Rizza, terminata con un invitante pallone per Mammetti, il cui destro viene intercettato da Servili
22' Traversone dalla sinistra per Negrini, il cui tiro al volo viene provvidenzialmente respinto da Russo.
33' Siluro di Mammetti, prontamente bloccato da Servili.
2° T
17' Espulso Lolaico per doppia ammonizione, la seconda arrivata per allontanamento de lpallone a gioco fermo.
21' Martini, lanciato davanti a Russo, sfodera un buon tiro, intercettato con i piedi dall'estremo difensore gialloblù.
37' Conclusione di Artico che trova reattivo Russo.
45' 1-1 di Scappini, autore di un colpo di testa chirurgico su traversone di Marchesetti.
E così proprio come recita il pensiero di Aldo Bertolotti, oggi il Pergo ha dimostrato di essere una squadra di coraggio e battaglia, non siamo ancora pronti per essere una formazioni di rango, ma il coraggio non manca a questi ragazzi e la battaglia se necessario non la rinnegano.
Buona prestazione dell'undici di Maurizi nel primo tempo, con Mammetti il vantaggio ad inizio gara, poi subito due svarioni che potevano far pareggiare i Grigi, ma poi un buon Pergo che riusciva a chiudere gli spazi, che aveva un certo peso in avanti con Maccan, che oggi ha mostrato buone cose, al centro dell'attacco e Mammetti e Simeoni sugli esterni a dare rapidità ma anche ottimo supporto nella fase di contenimento. Comunque bene tutto l'undici in campo nel primo tempo.
Nella ripresa, secondo giallo per Lolaico e Pergo che rimane in 10 uomini, accusando anche un certo contraccolpo psicologico, la squadra si contrae per proteggersi ma non riesce più ad esprimersi come nel primo tempo, oggi i cambi in avanti non danno l'aiuto sperato al Mister e così subiamo costantemente la pressione dell'Alessandria nelle cui file ci sono alcuni giocatori di provata esperienza che in modo diverso incidono sulla gara fino al 90 minuto, quando con una deviazione di testa maligna Scappini insacca alle spalle di Russo che non può opporsi in alcun modo alla deviazione vincente.
Molto amaro in bocca rimane a noi tifosi gialloblu che ad un certo punto gustavamo la vittoria e un balzo in classifica quasi da vertigini, ma il calcio è anche questo e allora abbiamo messo sul banco degli imputati il direttore di gara ma francamente mentre finisco il mio bicchiere di fiele, oggi il pari me lo prendo e lasciatemelo godere intanto mi unisco con il resto della stadio alla Curva Sud per un applauso accorato alla squadra mentre esce dal terreno di gioco.
Coraggio e battaglia il nostro grido, ma anche un pizzico di maturazione in più rispetto all'avvio e allora sogno Presidente con te che oggi sei stato testimone del carattere dei ragazzi e hai raccolto il conforto dei tuoi tifosi.
PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo F., Daleno; Lolaico, Basile, Galli, Rizza; Mammetti (22' st Rodriguez), Maccan, (12' st Scotto), Simeoni (18' st Panariello). A disp. Ingrassia, Tobanelli, Profeta A., Panariello, Scotto, Mugelli, Rodriguez. All. Maurizi.
ALESSANDRIA (4-2-3-1): Servili; Pucino, Romeo S., Cammaroto, Bonomi; Camillucci, Segarelli; Negrini (24' st Marchesetti), Martini (29' st Scappini), Croce (39' st Cuneaz); Artico. A disp. Colombi, Cuneaz, Damonte, Ghinassi, Marchesetti, Machado, Scappini. All. Sarri.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
Note: 1090 spettatori. Espulso Lolaico (17’ st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Rodriguez e Daleno per gioco falloso, Artico e Marchesetti per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-1 per l’Alessandria. Recupero: pt 1' - st 5’.
AZIONI
1° T
5' Diagonale impreciso di Maccan, servito da Simeoni.
9' 1-0 di Mammetti, bravo a capitalizzare una corta respinta di Servili su conclusione da fuori di Lolaico.
13' Bella serpentina di Rizza, terminata con un invitante pallone per Mammetti, il cui destro viene intercettato da Servili
22' Traversone dalla sinistra per Negrini, il cui tiro al volo viene provvidenzialmente respinto da Russo.
33' Siluro di Mammetti, prontamente bloccato da Servili.
2° T
17' Espulso Lolaico per doppia ammonizione, la seconda arrivata per allontanamento de lpallone a gioco fermo.
21' Martini, lanciato davanti a Russo, sfodera un buon tiro, intercettato con i piedi dall'estremo difensore gialloblù.
37' Conclusione di Artico che trova reattivo Russo.
45' 1-1 di Scappini, autore di un colpo di testa chirurgico su traversone di Marchesetti.
E così proprio come recita il pensiero di Aldo Bertolotti, oggi il Pergo ha dimostrato di essere una squadra di coraggio e battaglia, non siamo ancora pronti per essere una formazioni di rango, ma il coraggio non manca a questi ragazzi e la battaglia se necessario non la rinnegano.
Buona prestazione dell'undici di Maurizi nel primo tempo, con Mammetti il vantaggio ad inizio gara, poi subito due svarioni che potevano far pareggiare i Grigi, ma poi un buon Pergo che riusciva a chiudere gli spazi, che aveva un certo peso in avanti con Maccan, che oggi ha mostrato buone cose, al centro dell'attacco e Mammetti e Simeoni sugli esterni a dare rapidità ma anche ottimo supporto nella fase di contenimento. Comunque bene tutto l'undici in campo nel primo tempo.
Nella ripresa, secondo giallo per Lolaico e Pergo che rimane in 10 uomini, accusando anche un certo contraccolpo psicologico, la squadra si contrae per proteggersi ma non riesce più ad esprimersi come nel primo tempo, oggi i cambi in avanti non danno l'aiuto sperato al Mister e così subiamo costantemente la pressione dell'Alessandria nelle cui file ci sono alcuni giocatori di provata esperienza che in modo diverso incidono sulla gara fino al 90 minuto, quando con una deviazione di testa maligna Scappini insacca alle spalle di Russo che non può opporsi in alcun modo alla deviazione vincente.
Molto amaro in bocca rimane a noi tifosi gialloblu che ad un certo punto gustavamo la vittoria e un balzo in classifica quasi da vertigini, ma il calcio è anche questo e allora abbiamo messo sul banco degli imputati il direttore di gara ma francamente mentre finisco il mio bicchiere di fiele, oggi il pari me lo prendo e lasciatemelo godere intanto mi unisco con il resto della stadio alla Curva Sud per un applauso accorato alla squadra mentre esce dal terreno di gioco.
Coraggio e battaglia il nostro grido, ma anche un pizzico di maturazione in più rispetto all'avvio e allora sogno Presidente con te che oggi sei stato testimone del carattere dei ragazzi e hai raccolto il conforto dei tuoi tifosi.
venerdì 5 novembre 2010
Pergo - Alessandria : Biglietti
Sono disponibili i biglietti in prevendita presso Blockbuster oggi e Sabato dalle ore 11.00 alle ore 23.00
Domenica mattina i biglietti saranno in vendita oltre che al Blockbuster anche in Curva Sud
giovedì 4 novembre 2010
Scusa, se chiedo scusa c’e’ un perche’
lo so a volte ti ho fatta piangere
pero’ scusa, che quest’anno mia sorella si sposa
ed io,che neanche so farmi la spesa
lo so, quando dormo la tele sta accesa
e lo so, lo so a volte ti lascio indifesa
perche’, perche’vivo camminando
su un filo, e tu, per seguirmi trattieni il respiro
trattieni il respiro
perche’ le parole
devon venire fuori da sole
perche’c’e’ un momento
che devo dire tutto quel che ho dentro, e che sento,
percio’ prima che smetta di parlare
lo sai l’orgoglio a volte puo’ tradire
vieni qui stammi ad ascoltare
martedì 2 novembre 2010
Campionato : GUBBIO - PERGOCREMA 0 - 2
Ghidotti dai tre eroi..io ne vedo due, uno sara' stato al bar.!
Gubbio: Farabbi; Caracciolo (24'st Farina), Bartolucci (27'st Capogrosso); Gaggiotti (34' Montefusco), Borghese, Briganti; Galano, Sandreani, Donnarumma, Raggio Garibaldi, Gomez. (Ragnacci, Perelli, Parroccini, Nazzani). All. Torrente
Pergocrema: Russo; Ghidotti, Rizza; Ricci, Romeo, Daleno; Mammetti (18'st Lolaico), Basile, Maccan (18'st Scotto), A. Profeta, Simeoni (32'st Angiulli). (Ingrassia, Tobanelli, Mugelli, Pezzotta). All. Maurizi
Arbitro: Sig. Merlino di Udine - Assistenti: Sigg. Spiandore di Vicenza e Viello di Padova.
Reti: 22'st Basile, 25'st Ghidotti
Espulso Ghidotti al 43'st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Basile, Ricci, Simeoni - Caracciolo (G)
Angoli: 3 - 1 - Recupero: 1' + 5'
Note: giorna di pioggia, terreno leggermente scivoloso - Prima dell'inizio viene osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di un ex dirigente del Gubbio.
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