Matteo Soccini, Lega Nord: "Una mozione per la partita tra Piacenza e Pergocrema senza restrizioni d'accesso allo stadio". L'11 marzo sfida amichevole tra amministratori
Crema - In seguito alle limitazioni all'accesso per i tifosi della squadra ospite, in occasione della partita tra Pergocrema e Piacenza giocata lo scorso 23 ottobre allo stadio Voltini di Crema, il consigliere comunale Matteo Soccini - nonché assessore provinciale allo Sviluppo - ha protocollato una mozione per invitare il sindaco Bruno Bruttomesso e tutto il consiglio comunale di Crema "ad adoperarsi affinché, in occasione della gara di ritorno in programma il prossimo 11 marzo 2012, non siano riproposte nei confronti della tifoseria cremasca (notoriamente gemellata con quella piacentina) le medesime restrizioni".
Forte legame di amicizia
"Dopo aver appreso della limitazione posta all'accesso allo stadio per i sostenitori piacentini non in possesso della tessera del tifoso, nonostante non sussistano reali e concreti problemi di disordini e/o tensioni tra le due tifoserie, testimoniato peraltro dal forte legame di amicizia instauratosi nel tempo ed ampiamente manifestato nel corso di tutta la giornata di domenica, ho ritenuto opportuno investire della questione il consiglio comunale della città affinché non abbia a ripetersi nella gara di ritorno la medesima situazione a parti invertite" afferma il consigliere leghista Soccini.
La situazione ridicola
"Nel caso in cui fossero ripresentate le medesime restrizioni - prosegue il consigliere comunale - potrebbe accadere una situazione che non esito a definire ridicola. Venerdì scorso il presidente del consiglio comunale ha inviato una mail nella quale informava gli amministratori cremaschi della proposta, avanzata dal sindaco di Piacenza, di organizzare una partita di calcio tra i rappresentanti istituzionali delle due città. Premesso che accolgo con simpatia e adesione l'idea, non posso non far notare come potrebbe presentare la seguente situazione; al mattino partita amichevole tra i consiglieri comunali di Crema e Piacenza con i due sindaci a fare da allenatori, al pomeriggio tutti allo stadio per assistere alla partita Piacenza-Pergocrema? Il sindaco di Piacenza sì, quello di Crema, così come il sottoscritto, no per il solo motivo di non avere in tasca la tessera del tifoso?".
L'ingiustificata tensione
Secondo l'esponente leghista, "la lotta alla violenza negli stadi è un obbiettivo che tutti gli sportivi e gli amministratori devono raggiungere, colpendo i fatti violenti quando si verificano e prevenendo le reali situazioni pericolose. Applicare superficialmente le norme ponendo divieti laddove non ne sussistono le condizioni, come avvenuto domenica, ha il solo effetto di creare una ingiustificata tensione tra chi allo stadio vuole andare solo a vedere una partita e coloro che sono chiamati a tutelare la sicurezza".
Forte legame di amicizia
"Dopo aver appreso della limitazione posta all'accesso allo stadio per i sostenitori piacentini non in possesso della tessera del tifoso, nonostante non sussistano reali e concreti problemi di disordini e/o tensioni tra le due tifoserie, testimoniato peraltro dal forte legame di amicizia instauratosi nel tempo ed ampiamente manifestato nel corso di tutta la giornata di domenica, ho ritenuto opportuno investire della questione il consiglio comunale della città affinché non abbia a ripetersi nella gara di ritorno la medesima situazione a parti invertite" afferma il consigliere leghista Soccini.
La situazione ridicola
"Nel caso in cui fossero ripresentate le medesime restrizioni - prosegue il consigliere comunale - potrebbe accadere una situazione che non esito a definire ridicola. Venerdì scorso il presidente del consiglio comunale ha inviato una mail nella quale informava gli amministratori cremaschi della proposta, avanzata dal sindaco di Piacenza, di organizzare una partita di calcio tra i rappresentanti istituzionali delle due città. Premesso che accolgo con simpatia e adesione l'idea, non posso non far notare come potrebbe presentare la seguente situazione; al mattino partita amichevole tra i consiglieri comunali di Crema e Piacenza con i due sindaci a fare da allenatori, al pomeriggio tutti allo stadio per assistere alla partita Piacenza-Pergocrema? Il sindaco di Piacenza sì, quello di Crema, così come il sottoscritto, no per il solo motivo di non avere in tasca la tessera del tifoso?".
L'ingiustificata tensione
Secondo l'esponente leghista, "la lotta alla violenza negli stadi è un obbiettivo che tutti gli sportivi e gli amministratori devono raggiungere, colpendo i fatti violenti quando si verificano e prevenendo le reali situazioni pericolose. Applicare superficialmente le norme ponendo divieti laddove non ne sussistono le condizioni, come avvenuto domenica, ha il solo effetto di creare una ingiustificata tensione tra chi allo stadio vuole andare solo a vedere una partita e coloro che sono chiamati a tutelare la sicurezza".
http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=15174

























