lunedì 10 gennaio 2011

IO TI SPIEZZO IN DUE



Questo post è rivolto alle persone, una persona in particolare, che si riempie la bocca dicendo che se vede Lajos Kossuth gli fa' vedere lui..
Il mio indirizzo email è ben leggibile kossuth79@gmail.com invece di fare il bla bla bla, scrivimi, ci diamo appuntamento.

Ho spiegato piu volte che questo Blog, pur prendendo decisioni "impopolari", ha come unico scopo il bene del Pergo, siccome la verità "debiti, multe, cazzate varie", ben nascosta dai diretti interessati finiranno senza ombra di dubbio per far scomparire il "NOSTRO Pergo", gli autori credono sia importante se non fondamentale scoprire gli altarini.

Non pretendiamo che tutti siano d'accordo con questa linea, quello che invece pretendiamo è che nessuno si permetta "per nessuna ragione" di smoccolare stronzate in giro per Crema,  come recita uno striscione cannibale:

Colori due
Fede una
Timori zero


SI SALVI CHI PUO'


Rizza non convocato..............
Rodriguez disperso..............
Russo in partenza...............
Galli in partenza................
Maccan non pervenuto.........


Mentre tutte le altre squadre, paganese compresa cercano e trovano rinforzi,il nostro ds ombra coadiuvato dal candido Bucci aspettano le "mosse " di Mister Ferguson,che per ora pensa bene di non convocare Rizza,e di rilasciare dichiarazioni "le voci di mercato ci disturbano"intanto si esce da Sorrento con una sonora sconfitta,e già si pensa al Como,dichiarando che in trasferta è una delle squadre più pericolose del torneo,avendo perso solo a Sorrento n.d.r.
Domenica tutti uniti non per questa dirigenza,che non merita, ma per il nostro Pergo e se dovesse succedere il peggio,speriamo che i fischi siano solo quelli dell'arbitro altrimenti si parlerà ancora di "falsa" contestazione.
Mentre in città si fanno sempre più forti le voci di una possibile cessione,un appello ai possibili e futuri acquirenti.
Fate piazza pulita di tutti questi collaboratori professionisti,ridate il pergo alla città di Crema e non siate falsi se troverete dei problemi..............

SORRENTO-PERGOCREMA 4-0

Sorrento (4-4-2): Rossi; Vanin, Terra, Lo Monaco, Angeli; Erpen, Togni (84’ Esposito), Nicodemo (78’ Armellino), Manco; Paulinho, Carlini (81’ Pignalosa). A disp.: Casadei, Piscitelli, De Giosa, Corsetti. All.: Simonelli.


Pergocrema (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Daleno; Ghidotti (57’ Tobanelli), Basile (50’ Profeta), Galli, Lolaico; Mammetti (74’ Pellegrini), Scotto, Simeoni. A disp.: Ingrassia, Panariello, Angiulli, Mugellai. All.: Maurizi.

Arbitro: Bindoni di Venezia.
Marcatori: 1' Erpen (S), 16' Carlini (S), 76' Manco (S), 83’ rig. Paulinho (S).
Note: Ammoniti: Scotto, Erpen. Espulsi: Ingrassia (dalla panchina).


L’incontro con il Pergocrema era atteso con preoccupazione, si temeva di dover affrontare una squadra tutta arroccata in difesa che avrebbe pensato solo a difendersi. Fortunatamente per il Sorrento il fortini di Maurizi è saltato per aria al primo assalto grazie ad un tiro di Erpen su calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area che è passato tra una selva di gambe ingannando Russo.


Da lì in avanti per il Sorrento è stato tutto facile. Il Pergocrema è stato costretto a giocare in campo aperto e i rossoneri hanno potuto far valere la differenza di valori esistente incrementando il bottino fino al 4 a 0 finale.

Il raddoppio è arrivato al 16’ quando su un lancio di terra dalle retrovie Paulinho è saltato più in alto di Romeo appoggiando indietro per Carlini che ha effettuato uno strepitoso tiro di prima intenzione dai venticinque metri superando l’esterrefatto Russo. Nel corso del primo tempo lo stesso Carlini è andato vicino al gol in altre due occasioni sfiorando i legni della porta cremasca.

Nella ripresa i rossoneri hanno alzato il piede dall’acceleratore ma gli ospiti si sono resi pericolosi in una sola occasione trovando Rossi pronto alla parata.

Il Sorrento invece pur senza dare l’impressione di voler infierire è riuscito a creare numerose palle gol penetrando nella difesa cremasca come una lama nel burro ogni volta che ha provato ad affondare il colpo. Russo è stato decisivo in almeno due occasioni fermando i tiri a botta sicura di uno scatenato Carlini. Quando non ci è arrivato lui ci ha pensato il palo. Singolare che la terza rete dei rossoneri sia arrivata con un colpo di testa in elevazione di Manco su cross dalla bandierina di Togni. Manco il più basso dei ventidue in campo.

Nel finale poi il Sorrento ha arrotondato ulteriormente il bottino. La quarta rete l’ha realizzata Paulinho trasformando un calcio di rigore concesso per un fallo su Erpen. Il brasiliano ha calciato di potenza sotto la traversa realizzando la quattordicesima rete personale.

Peccato che non sia riuscito a segnare anche Pignalosa che avrebbe sicuramente dedicato il gol al figlio appena nato. Pignagol nei pochi minuti concessigli oggi da Simonelli, è stato fermato in due occasioni dall’assistente quando era a tu per tu con Russo.

Nel dopopartita il regalo gli è arrivato dai compagni che sono andati a festeggiare sotto la curva simulando un parto in cui Rossi era il ginecologo e Piscitelli la puerpera. Poi è toccato allo stesso Pignalosa levare al cielo la creatura tra gli applausi dei tifosi.

Con il successo odierno il Sorrento continua la sua caccia alla capolista Gubbio vittoriosa per due reti a zero sul campo del Sudtirol. Non tengono il passo la Spal, battuta in rimonta al Brianteo di Monza e la Reggiana sconfitta dallo Spezia. L’Alessandria che domani sera sarà impegnata nel posticipo in casa della Cremonese, vincendo potrebbe agguantare la terza posizione.

sabato 8 gennaio 2011

QUELLI CHE....IL CALCIO ?





CREMA - Tira aria di divorzio tra il presidente del Pergocrema Manolo Bucci e la città. «Alla luce del trattamento ricevuto in questi mesi, se c’è qualcuno più bravo di me che vuole farsi carico del Pergocrema, io tolgo il disturbo». Due giorni dopo lo sfogo allo stadio, Bucci fa capire che quello era solo l’antipasto. «Non mi sono già stancato di fare calcio, ma sono stufo di ricevere solo insulti. Non è piacevole sentirsi chiamare pezzente romano, manovale. È ancora meno piacevole vedere che c’è chi osanna certa gente che in società ha fatto solo danni e i propri interessi e che da quando se ne è andata non fa altro che parlare male del Pergocrema». Con lui si schiera la Curva sud.
Chi pensava che le dichiarazioni del dopogara di mercoledì fossero state dettate da un momento di sconforto si è sbagliato. L’analisi che Manolo Bucci fa due giorni dopo a mente fredda è ancora più cruda.
«Qualcuno ha già dimenticato che senza di me il Pergocrema oggi non disputerebbe questo campionato. Da sette mesi, nonostante i sopraggiunti problemi di salute, faccio avanti e indietro da Artena senza gioco e senza inganno. Non ho alcun interesse personale nel mandare avanti questa società. Nessuno mi ha detto ‘vieni a Crema che ti dò del lavoro da fare’. In cambio finora ho ottenuto soltanto insulti e prese in giro. Non è l’ambiente che mi aspettavo di trovare».
Alcune situazioni che si sono create potrebbero spingere Bucci a cercare di passare la mano.
«Ho accettato di far giocare il Crema gratis al ‘Voltini’, chiedendo in cambio soltanto la pulizia degli spogliatoi e il ripristino del campo dopo ogni gara. C’è un documento che il presidente Francesco Barbaglio ha firmato davanti al segretario generale del Comune, Giuseppe Cattaneo, dove si impegna a fare le due cose. Ebbene, il ripristino del campo devastato nelle ultime gare non è più stato fatto. L’ho fatto io a mie spese, sborsando 6000 euro. Poi a me danno del pezzente. Perchè il Comune non fa rispettare questo accordo scritto?».
Tra i crucci dell’imprenditore romano c’è anche la scarsa risposta da parte delle forze economiche della città che, questo va detto, non sono mai state prodighe con nessuna società sportiva.
«Più di due mesi fa ho incontrato un gruppo di persone conosciute e stimate a Crema per chiedere loro una mano. Non ho ancora avuto risposte».
Nei toni e nei contenuti sembrerebbe una dichiarazione di addio, ma Bucci assicura che non è così.
«Se ho portato in società persone del calibro di Porrini, Tacchinardi, Hubner e Brambilla, se ho scelto un direttore, un nuovo segretario e un responsabile del settore giovanile, se mi hanno dato la loro fiducia, se ogni settimana faccio 1400 chilometri per venire a Crema è perchè voglio fare le cose per bene. So che ci sono stati degli errori e dei problemi. L’ho ammesso. Ma ho sempre lavorato per cercare di risolverli».
La chiusura di Bucci è rassicurante soltanto a metà.
«Farò di tutto per salvare il Pergocrema e assicuro che manterrò tutti gli impegni economici che ho preso. Giocatori e collaboratori stiano tranquilli. Ribadisco, però, che questo non è il mio ambiente. E visto come vanno le cose, se c’è qualcuno che è più bravo e che alla città di Crema è più simpatico di me, io sono pronto a passare la mano».Due giorni dopo lo sfogo avvenuto nella sala stampa dello stadio ‘Voltini’, il presidente Manolo Bucci non ha cambiato umore. Anzi, fa capire che quello era solo l’antipasto. (8 gennaio 2011)


PERGOCREMA-MONZA 1-1

PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile (16' st Profeta), Galli, Rizza (10' st Lolaico); Mammetti, Maccan (30' st Angiulli), Simeoni. A disp.: Ingrassia, Tobanelli, Profeta, Trovò, Mugelli. All. Maurizi.

MONZA (4-3-3): Marcandalli; Uggé, Cudini, Fiuzzi, Barjie; Oualembo (35' st Campisi), Prato, Iacopino; Seedorf S. (13' st Bugno), Ferrario, Ricci (45' st Russo). A disp.: Maggioni, Tuia, Seedorf C., Campinoti, Russo. All. Verdelli.

MARCATORI: 9' pt Ferrario (R.), 43' st Daleno.
ARBITRO: sig. Tidona di Torino.
ASSISTENTI: sig. Donini di Bergamo – sig. Leali di Brescia.
AMMONITI: Oualembo, Galli, Daleno.
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: Pergocrema 9 – Monza 4.
RECUPERO: 2'+4'.
SPETTATORI: 880.



di Dario Dolci E’ durata fino all’intervallo la pausa natalizia del Pergocrema. Poi, il tè zuccherato, la strigliata che misterMaurizi deve aver dato nello spogliatoio e qualche cambiamento operato dal tecnico hanno restituito una squadra diversa, quantomeno decisa a fare di tutto per non soccombere in uno scontro diretto di vitale importanza. Che il pareggio sia arrivato soltanto nei minuti finali conta poco, perchè per il numero di occasioni create potrebbe stare anche stretto.Di certo non è stata una partita spettacolare quella tra due squadre in lotta per la salvezza.

Il vantaggio iniziale ottenuto dal Monza su calcio di rigore alla prima sortita e dopo che il Pergo aveva fallito due occasioni, ha cambiato quel copione di gara che sarebbe stato lecito attendersi. Come spesso gli è capitato in questo campionato, l’undici cremasco ci ha messo un po’ a riprendersi dal colpo incassato, complice anche un clima poco favorevole che si è respirato fuori dal recinto di gioco e che i giocatori in maglia gialloblù hanno lamentato nelle interviste di fine partita. Il cambio di registro è arrivato nella ripresa, dove i gialloblù hanno compresso il Monza nella suametà campo, palesando però le solite difficoltà a trasformare in rete le tante opportunità create.

A raddrizzare il risultato e a rendere mano amara la giornata ci ha pensatoDaleno, siglando la rete del pareggio. Rispetto alla data in cui il match fu rinviato, mister Maurizi ha presentato due novità in formazione, che sono state quelle di Galli e Maccan, pur confermando il modulo 3-4-3.AntonioProfeta si è accomodato in panchina, mentre il cubano Rodriguez, ormai con le valige inmano, è rimasto desaparecido. Nel Monza, invece, la sosta pare aver rinnovato le idee al tecnico Verdelli, che ha schierato un undici rivoluzionato negli interpreti e nello schieramento tattico. Quando Tidona di Torino fischia l’avvio, la giornata è fredda, il terreno, pur mostrando i segni dell’usura, pare adatto all’uso, ancorchè allentato. GliUnder sono sette nelle file cremasche e cinque in quelle brianzole.

Pronti via e prima Daleno e poi Basile vanno vicini al gol. E’ il Monza però a passare in vantaggio. Il Ricci brianzolo salta quello cremasco e ruba il tempo a Russo, che in uscita lo atterra. Dopo l’errore dell’andata, Iacopino lascia l’incombenza del tiro a Ferrario, che trasforma l’ineccepibile penalty con precisione e potenza. Il colpo stordisce il Pergo, che prova a reagire ma senza successo. La svolta arriva nella ripresa. Maurizi inserisce Lolaico per lo spento Rizza e inverte le posizioni di Mammetti e Simeoni, accentrandoli alle spalle di Maccan.

Verdelli risponde togliendo Seedorf, rinforzando il centrocampo con Bugno e passando al 4-4-2. Mentre il Monza si dedica al gioco di rimessa, il Pergo prova a stringerlo d’assedio creando occasioni con Galli, Ghidotti e Angiulli, prima di trovare il pareggio con Daleno. La calza della Befana è mezza vuota. Inutile dire che ci si aspettava di più, ma per come si era messa, anche anche un punto non è da buttare.

FONTE "ovviamente" CREMONAONLINE

PERGOCREMA-MONZA: LE DICHIARAZIONI DEL DOPO PARTITA 

"C’è amarezza per il pareggio, anche se il punto recuperato negli ultimi minuti, ci fa vedere il bicchiere mezzo pieno. Nei primi dieci minuti eravamo contratti e loro molto più aggressivi. Purtroppo anche questa volta siamo andati in svantaggio per un rigore contro, anche se è stato giustamente concesso. Dal 20’ è iniziata la nostra reazione, ma soprattutto nel secondo tempo siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. Con tutta la loro grinta e le loro capacità i nostri calciatori sono stati capaci di ottenere il pareggio e con le innumerevoli palle goal, potevamo conquistare la vittoria. Anche stavolta ci manca la lucidità per concretizzare e forse un pizzico di cattiveria agonistica in più. Il pareggio ci va stretto, quindi il risultato mi lascia amareggiato, ma la prestazione della squadra mi incoraggia e ci dà morale. Il mercato si è aperto il 3 gennaio e si conclude il 31,stiamo lavorando sia in entrata che in uscita, sappiamo che è necessario qualche ritocco in fase soprattutto offensiva. Su Rodriguez non ci sono novità, ha avuto problemi personali e se avrà la possibilità di allenarsi, sarà Mister Maurizi ha decidere sull’opportunità di convocarlo per Sorrento. Francesco Russo attualmente è il portiere del Pergocrema, io fino ad ora non ho avuto nessuna richiesta concreta ed ufficiale per un suo trasferimento da parte di alcuna altra squadra. Se ci saranno offerte si valuteranno e si valuteranno le situazioni che verranno a presentarsi. Da mesi continuo ad impegnarmi per fare sì che il Pergocrema possa continuare a calcare le scene del grande calcio e questo dovrebbe essere una grande soddisfazione anche per la città stessa. A volte anche quello che leggo sui giornali, non corrisponde alla realtà, agli sforzi che con i miei collaboratori continuo a fare ogni giorno. Vorrei avere la città più vicina, a volte mi sento solo, ma continuo a mantenere gli impegni verso tutti e vorrei una volta per tutte chiarire che oggi il Pergocrema non ha debiti con nessuno. Troppe critiche sono state mosse alla società e troppo spesso gratuite, leggere che mi merito per il mio lavoro un "6" di stima, mi sembra davvero ingiusto ed ingiustificato. Gli sbagli fatti all’inizio sono già stati ammessi in precedenza, sbagli di valutazione sulle persone a cui avevo affidato determinati incarichi ad inizio anno, ma in ogni circostanza ho sempre agito con sincerità e buona fede". (Manolo Bucci)

"Era una partita che volevamo vincere, lo svantaggio ci ha messo in difficoltà, non abbiamo saputo reagire subito, ma nel secondo tempo abbiamo espresso il nostro gioco e abbiamo governato la partita. Sicuramente la squadra nel primo tempo non ha saputo imporsi, ma il Monza non è quasi mai stato pericoloso, mentre noi abbiamo creato numerose occasioni. Possiamo fare meglio, inutile nasconderselo, anche se il punto di oggi, per la tenacia con cui è stato conquistato spero sia lo sprone per giocare un’ottima gara a Sorrento. Come ho detto più volte non subiamo la sudditanza psicologica quando affrontiamo squadre favorite sulla carta e la partita di domenica ci può offrire i giusti stimoli per tornare avendo fatto risultato." (Agenore Maurizi)

"Mi spiace per le contestazioni ad alcuni miei compagni, nel lavoro che svolgono quotidianamente ci mettono sempre il massimo impegno, in allenamento, come in partita, anche se non sempre questo viene ripagato con il goal. In questo periodo è fondamentale essere uniti e il sostegno dei tifosi può essere davvero l’uomo in più fuori dal campo. Abbiamo una trasferta difficile, ne siamo consapevoli, ma sappiamo che i precedenti con le squadre importanti dimostrano che non è impossibile fare risultato. Oggi dopo un inizio difficile, la squadra ha saputo mantenere la giusta mentalità per recuperare e l’obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno di tutta la squadra". (Daniele Ghidotti)





"E’ sicuramente un goal importante che mi dà soddisfazione, anche perché eravamo scesi in campo per ottenere i tre punti, ma per come si era messa la partita questo è certamente un punto conquistato. Probabilmente siamo arrivati troppo ansiosi alla partita, perché per noi era davvero importante vincere e abbiamo faticato soprattutto nel primo tempo. Ma poi si è visto che ci abbiamo messo tutto il nostro impegno e le nostre energie per raddrizzare questa partita, potevamo fare qualcosa in più, ma prendiamo ciò che di positivo c’è stato. E’ stata una partita dura, a viso aperto, perché sia noi che il Monza dovevamo fare punti. Oggi la partita si è giocata e poiché il calcio non si fa con i se e con i ma, non dobbiamo pensare che se avessimo giocato il 19 sarebbe andata diversamente. Con il Sorrento trasferta dura, ma noi siamo una squadra imprevedibile e imposteremo la partita per dar maggior fastidio possibile ad una squadra ben impostata come il Sorrento". (Giulio Daleno)

"Un punto molto importante, contro una diretta avversaria. E’ stata dura, nel primo tempo non abbiamo espresso appieno il nostro gioco, forse perché siamo andati subito in svantaggio. Siamo una squadra giovane, è giusto che il pubblico manifesti il proprio disappunto, ma vorremmo anche il loro sostegno in questi momenti difficili. Domenica dobbiamo andare a Sorrento per fare risultato, la nostra futura avversaria si è ulteriormente rinforzata, sarà una partita difficilissima, ma se manteniamo la concentrazione possiamo giocarcela fino al novantesimo". (Niccolò Galli)

"Mi spiace per il disappunto del pubblico, a volte le voci di mercato creano queste reazioni nei sostenitori, ma sarebbe più importante essere uniti e compatti per superare questo momento di difficoltà. In occasione del rigore, mi sono mosso per contrastare il tiro, il mio è stato un fallo nella parte laterale dell’area ed involontario, non potevo sparire ed è stato inevitabile, ma il nuovo regolamento non prevede l’espulsione in queste circostanze. A parte il rigore, il Monza ha avuto solo due occasioni, mentre noi abbiamo avuto diciotto palle goal. Non conoscevo ed il rigore era davvero difficile da parare: ha calciato con potenza, un rasoterra angolato. Abbiamo avuto subito due palle goal, ma dopo lo svantaggio abbiamo avuto un intervallo in cui ci siamo smarriti, ma il pareggio ci sta stretto, perché nel secondo tempo abbiamo sprecato molto, forse condizionati dall’ansia di dover recuperare a tutti i costi, che ci ha penalizzato in lucidità. Sono certo che a Sorrento faremo bene, siamo anche abituati al terreno di gioco in sintetico e poi le partite contro le grandi sono quelle dove abbiamo sempre fatto bene". (Francesco Russo)

"Se potessimo parlare di occasioni, il risultato sarebbe stato 18-3, ma purtroppo non abbiamo finalizzato il buon gioco espresso soprattutto nel secondo tempo. Anche il lavoro atletico di questi giorni, ci aveva fatto arrivare nella migliore condizione fisica. Volevamo davvero vincere, ma per come si era messa la partita preferisco parlare di un punto guadagnato, piuttosto che sue persi. Abbiamo difficoltà ad andare a rete, ma non c’è un colpevole, è tutta la squadra che deve essere più concreta nel gioco offensivo. Andiamo a Sorrento domenica, sicuri di poter creare loro qualche fastidio, dobbiamo stare più attenti, ma stiamo bene e siamo agguerriti". (Luca Ricci)

giovedì 6 gennaio 2011

MERITEREI UN TAPPETO ROSSO ...........E noi tifosi allora ?

Egr. Sig. Presidente..... fino a questo momento era l'unica persona al di fuori di ogni contestazione, nessuno, ripeto nessuno ha mai contestato lei e la squadra, ma queste esternazioni pubblicate sul giornale locale nel dopo gara con il Monza, meritano un chiarimento, ancora una volta si nega e si nasconde la verità, anche noi tifosi possiamo avere un giorno di "sfogo", era la partita "dell'anno" e se non fosse stato per san. Russo,altro che 1 a 1 .... credo sia stata una contestazione civile e molto probabilmente anzi sicuramente dettata dall'amarezza del risultato, detto questo è ora di fare nomi e cognomi dei suoi collaboratori "scelte sbagliate" caro presidente.
Sette mesi fa a salvato la società senza secondi fini e interessi personali ??? è da un pò che a Crema si è smesso di credere alla favola di adamo ed eva ,caro pres.
La città critica e basta ?? Non ci sembra,  non più tardi di due mesi fa in una riunione , sono partiti molti applausi per la sua persona, ora sarebbe meglio un pò più di umiltà e verità se non si vuole essere criticati.
Ho sbagliato nella scelta dei collaboratori ? quali caro pres. quelli di prima ( i cremaschi) la maggior parte a costo zero, quelli di oggi ( i professionisti) tutti regolarmente pagati vitto e alloggio compreso, o quel "galantuomo" che si era presentato ad inizio anno promettendo 150 mila euro per il settore giovanile, per poi fare le "valigie" nel momento dell'esborso.
Allora ci dica chi l'ha portato nel pergo quel personaggio ? (lo dica anche ai tifosi non solo ad ex dirigenti), bisognerebbe fare un plauso ai cremaschi che con le loro dimissioni ed esternazioni hanno allontanato quella persona, e lei lo sa bene caro pres.
Qui nessuno e incedibile ? ma come lei aveva dato la sua parola per Russo ricorda ?
Per quanto riguarda i debiti soprassediamo, si potrebbe partire dai pullman e finire con i ristoranti passando per sede mobili, ma lasciamo perdere per ora.
Stiamo assistendo alla "distruzione" del sett.giovanile , alla continua e insistente barzelletta della passione (per poi sapere che quasi ogni domenica il ns pres.è in cerca di acquirenti... o no? tribuna Verona ma lasciamo perdere...),sentiamo da società minori che sempre il ns pres. si vanta di spendere meno lui dello sponsor , o no? ma lasciamo perdere...
Ora per una contestazione civile e pacata, siamo noi tifosi che non abbiamo rispetto ?
ma guarda anche le esternazioni di Galli e Russo saranno due in partenza ?
CARO PRES. LEI METTE I SOLDI (forse) E LEI FA LE SCELTE MA NOI CHE AMIAMO IL PERGO VOGLIAMO LA VERITA'.........

martedì 4 gennaio 2011

MERCA - tino di Gennaio

come ampiamente pubblicato nel blog mister x
20 dicembre ore 21:52 (complimenti meglio del pendolino del compianto mosca)
Vetraino giocatore beretti passa dal pergo al siena formula prestito
ma guarda quando si dice la coincidenza il ds arriva via siena il segretario trascorsi nel siena il responsabile sett giovanile una "spintarella" via siena ............. che tra poco il palio delle contrade si svolga al velodromo ?
Tanto osannata linea verde........in RI-presa ??

Vicardi    classe 96 Inter formula top secret
Zanga classe 94 Albinoleffe formula top secret
De Marchi classe 94 Fanfulla formula top secret
Nichetti classe 96 Albinoleffe formula top secret
Bergamelli classe 92 Rodengo formula top secret
Vetraino classe 92 Siena formula top secret
Maccarini classe 93 Atalanta Rientrato


oltre a questi giocatori ben 8 atleti hanno lasciato la società di propria iniziativa,e siamo al 4 gennaio.

Ancora oggi 4 gennaio materiale inesistente,inoltre si chiedono oggi dopo 6 mesi 280 euro alle famiglie per ogni ragazzo iscritto o "prelevato" da altre società in estate.
Almeno speriamo che il "sacrificio" di questi ragazzi partiti dal settore giovanile ,porti nelle casse qualche euro ...........fin'ora zero.


LUCA BEFANI NUOVO SEGRETARIO GENERALE

La società U.S. Pergocrema comunica di aver affidato a Luca Befani l'incarico di segretario generale. Uomo di esperienza calcistica, Befani, classe 1969, residente a Bergamo, ha lavorato per 12 anni all'Atalanta, ricoprendo la carica di responsabile dell'ufficio stampa, e in seguito di team manager e di segretario generale. Successivamente ha svolto l'attività di segretario generale presso l'A.C. Siena in Italia ed è stato osservatore per l'Italia e per l'Europa in Russia. Ha conseguito il diploma da direttore sportivo presso il centro tecnico di Coverciano. Il Presidente Manolo Bucci e tutto lo staff augurano a Luca buon lavoro!





mercoledì 29 dicembre 2010

LINEA VERDE IN RIPRESA ?

oggi 29/12/2010
altra dimostrazione di .......................... e falsità perchè???
Azione Reazione
intervista Sig.Battisti responsabile sett. giovanile sul giornale locale
riportava la frase sopracitata linea verde.................................
dichiarando testualmente : adesso è tutto a posto ,materiale distribuito,e ancora allusioni su chi ha preceduto la sua persona........................
una volta per tutte vogliamo fare i nomi dei responsabili del "disastro" del settore giovanile ??
perchè nemmeno un accenno sui famosi 100 mila euro promessi dal mister ???
Egr.Sig.Battisti ci dica fuori dai denti chi sono stati i responsabili dei primi sei mesi di passione.....

riporto messaggi ricevuti dai genitori dopo aver letto l'intervista
Han dato i giubbetti quando ero via,io non ce l'ho ancora

ricevuto tuta da allenamento,giaccone,k away e divisa da gioco (quella della sportika messa nei sacchetti della lotto i furbi)

altri messaggi non sono pubblicabili
ma io mi chiedo anche nelle feste ci prendete per il c......o quando la verita ??????
BASTA


giovedì 23 dicembre 2010

BUON NATALE

Tanti auguri di buon Natale a tutti i cannibali.
A tutti i tifosi o pseudo tifosi l'augurio è che possiate continuare a fare quello che vi piace, tifare il Pergocrema, magari uniti e senza criticarvi a vicenda o polemizzare inutilmente.
Ai ragazzi che scendono in campo la Domenica, a loro che fin da quando erano "bambini" sono in giro per l'Italia, strappati dalle loro radici per questa "splendida malattia" che è il calcio, a loro auguro un sereno Natale con le famiglie e le persone care e che questa passione che hanno dentro possa avvicinarsi sempre di piu alle aspettative che avevano da piccoli, un calcio pulito, vero dove gli interessi economici non intacchino lo sport.
Ai dirigenti del Pergocrema, a quelli che interpretano il loro ruolo come passione, auguro di poter continuare a farlo in modo sempre piu disinteressato e sereno mentre ai dirigenti che vivono il Pergocrema come un trampolino di lancio o un posto dove arricchirsi  auspico con tutto il cuore che queste feste Natalizie portino loro consiglio e che  la rotta intrapresa possa magicamente invertirsi.
Infine tanti auguri al presidente Manolo Bucci, che le sue buone idee non vengano condizionate dalla malafede di alcuni collaboratori e che riesca a scegliere le persone giuste di cui fidarsi in questo mondo di pescecani.


HO IMPARATO



Ho imparato...che nessuno è perfetto.
Finché non ti innamori.
Ho imparato...che la vita é dura...Ma io di più!!!
Ho imparato...che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.
Ho imparato...che quando serbi rancore e
amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato...Che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perché domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...che un sorriso é un
modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...che quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo
pugno...ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato...che tutti vogliono vivere in cima alla montagna...
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato...che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato... che é meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio



mercoledì 22 dicembre 2010

PERGOCREMA - MONZA

La gara di campionato PERGOCREMA - MONZA
verra' recuperata
Mercoledì 5 Gennaio 2011
 con calcio d'inizio alle ore 14.30


BLOG FORZA PERGO

Abbiamo deciso di informare "nostro malgrado" tutti coloro ai quali interessano le sorti del  Pergo, circa la vergognosa gestione della Società dal momento che NESSUNO racconta la verità, partendo dai giornalisti locali che non fanno altro che DISINFORMARE "coprendo" non si capisce per quale motivo, le persone responsabili dello sfacelo al quale il nostro PERGOCREMA sta' andando incontro, fino ad arrivare agli "pseudo dirigenti" che continuano a, scusate il termine, "infarcirci di cazzate" mentre sanno perfettamente come stanno le cose.
Ci scusiamo per la poca sensibilità con la quale vengono comunicate le notizie ma riteniamo che l'unico modo per smuovere le acque sia quello di sbattere in faccia a tutti la realtà dei fatti per quello che è, senza peli sulla lingua e senza nascondere niente.
Purtroppo la situazione è questa e nonostante ci addolori molto parlarne, siamo convinti che sia se non "il bene" senza dubbio il "meno peggio" per la nostra squadra del cuore.
Noi vecchi abbiamo vissuto "l'era Bianchi" e sappiamo esattamente cosa significa la parola umiliazione, utilizziamo quindi l'unico strumento che abbiamo a disposizione, questo blog, cercando di non offendere nessuno, ma allo stesso tempo senza scendere a compromessi.
 Se dovessimo tacere, un domani ci sentiremmo sicuramente "complici" dell'omicidio della squadra che rappresenta da 78 anni la nostra Città e che è patrimonio di noi Cremaschi.

Se qualcuno , per qualsiasi motivo, non dovesse essere d'accordo sulle notizie riportate o sulle modalità, è pregato di non leggere e di andare a consultare altri blog, possibilmente senza postare commenti evitando futili discussioni.  Grazie


Kossuth

martedì 21 dicembre 2010

STIAMO A VEDERE, ANZI A SENTIRE

Questa Sera su Sol Regina Po (canale 95 sul Digitale Terrestre) alle ore 21.00, in replica alle ore 22.00 su Lodi Crema Tv (Canale 111 sul Digitale Terrestre), uno Speciale di 40 minuti con il Mister del Pergocrema Agenore Maurizi.

CRONOSTORIA: SEI MESI DI PURA PASSIONE

il nostro pergo
GIUGNO / LUGLIO _ dimissioni lampo di Bergamelli società a rischio iscrizione e fallimento.
AGOSTO- arrivo e presentazione in pompa magna del sòr Bucci,società salva,progetti ambiziosi,nuova sede,settore giovanile riportato nel cremasco e sotto stretto controllo dei cremaschi,nuovo organico e assetto dirigenziale,un mister che crede fermamente nei giovani,non per il contributo federale noooooooooooooo,solo per "passione".
SETTEMBRE - iscrizione delle squadre del settore giovanile a forte rischio per mancanza di fondi,prime fatture non pagate per campi di allenamento (casale) e ritiro prima squadra,totale mancanza di materiale per tutto il settore giovanile e il campionato si avvicina, entra in scena una figura non ben evidenziata ma presentata dalla stampa come responsabile settore giovanile ?? prime rassicurazioni e interventi per sistemare i problemi , materiale :tranquilli è arrivato tra due giorni tutti potranno indossare la maglia del pergo... campi ? tranquilli da domani tutte le squadre si alleneranno al bertolotti... giocatori ? tranquilli scenderanno in campo atleti non tesserati ,o falsificheremo le firme ,e se qualche dirigente non è daccordo farò scendere in campo anche dirigenti o allenatori non tesserati,cominciava così la sala di attesa fuori dagli spogliatoi ,prime dimissioni del nuovo organico, 1o persone tra collaboratori e allenatori rassegnano le proprie dimissioni,tra queste ben 8 sono cremasche.
OTTOBRE - il materiale non si vede ,in compenso però appare una fattura di euro 70 mila,per materiale sportivo ???altre 4 figure societarie ,ancora creamschi! rassegnano le proprie dimissioni,nel frattempo il sor Bucci,con il patrocinio del Mister fergusmaurizi,e l'amico di merende di massa,inizia la lunga riflessione che porterà all'innesto in società delle seguenti figure ,ds figura più importante a livello societario,un uomo da barletta (via siena) che però non può avere mansioni ufficiali mha ! responsabile settore giovanile ,uno che dovrebbe conoscere attentamente il territorio cremasco ,per rapporti con squadre e atleti , un esperto uomo delle marche ,che come curriculum allenatore a san marino ! mha !il compagno di merende mette al posto del segretario,una ragazza il cui compito principale aggiornare il sito internet,mha!arriva la prima multa e possibile squalifica ,si manda la beretti in coppa italia senza sapere che il mister non è tesserato,mha!
NOVEMBRE - il materiale non si vede,mentre la fattura comincia ad essere pagata mha !intanto il mister comincia ad intavolare discussioni via bar,contro l'ex presidente,preparando il terreno per un suo elogio,altre 4 figure danno le dimissioni ancora cremaschi ??? si !..escono notizie via stampa al limite del ridicolo,per lamentele dettate dai genitori e dal modo in cui si porta avanti il settore giovanile, e si chiede spiegazione delle dimissionio in blocco il compagno di merende di massa ,viene "formalmente" allontatano ma intanto..........lui va avanti !
il lungimirante mister affianca un'altra figura all'addetto stampa (e diventano due no scusate tre uno ufficiale l'altro il giornale locale e per ultimo questa nuova figura),comincia il valzer dell'incredibile,si chiama una persona da barletta per adempiere al servizio di lavanderia lasciato "scoperto" da un dimissionario,si fanno giocare atleti non tesserati,si mandano in campo collaboratori non tesserati,ci si presenta alle gare senza muta di gioco,si fanno arrivare squadre per partite e non si presenta il pergo,si invertono campi e orari di gioco,senza comunicarlo alla federazione(partita persa)si incolpa il custode del bertolotti per le linee di gioco, si chiedono in prestito palloni e distinte da compilare alla squadre avversarie,si conia la canzone di renato zero l'ambulanza va ,si al bertolotti alla domenica peccato che la gara della beretti si svolge al sabato,e il valzer dell'incredibile tocca il culmine,durante un pranzo di lavoro tra il Sor Bucci,e .......... per "cedere" il voltini alla domenica alla squadra c................ lo stesso si vanta investire meno lui nel pergo che lo sponsor principale, mha !in tutto questo il nuovo addetto stampa si prodiga nell'oscurare blog,nel rispondere inesattezze e falsità,nel fare in modo che nessuna notizia vera esca dalle mura.
DICEMBRE- il materiale non arriva (e la fattura si paga mha!),il mister rilascia un'intervista radiofonica in diretta dove dice :il presidente investira prima della fine di dicembre euro 100 mila per il settore giovanile,dopo un giorno chiede di smentire l'intervista mha!altre 2 figure danno le dimissioni,schiarita,PER FINE MESE ARRIVA IL MATERIALE MARCHIATO McD,grazie all'interessamento di un genitore che porta lo sponsor in società,entra in scena il ds e chiede alle famiglie euro 280 cad..mha! nel frattempo .............. un deferimento,alberghi e pizzerie non pagate,campi non pagati ,sede e mobili della sede.........finiti non si sa dove o meglio i legali di quest'ultimi lo sanno,riscaldamenti al bertolotti e nella sede spenti.........MA PER SALUTARE IL NATALE UNA BELLA CENA A BASE DI ................mha!
sicuramente nel stilare i primi sei mesi qualcosa ci siamo dimenticati,qualcosa abbiamo volutamente tralasciato.....................
QUELLO CHE SICURAMENTE SENTIAMO DI DIRE A TUTTI I CANNIBALI
AUGURI A TUTTI E CE NE SERVONO.........................mha!!!!!!

lunedì 20 dicembre 2010

E A NOI, CHI CI TUTELA?

Domenica partita rinviata, giocatori del monza al centro del campo mani in tasca, noi riscaldamento
figure societarie intorno al direttore di gara, nessuno oltre ai nostri giocatori, ma siamo professionisti, il direttore sportivo dov'è ?
 In questi casi chi tutela la nostra squadra ?
 I nostri colori gialloblu scavalcati dal primo che mette piede al Voltini, perchè prendere un direttore sportivo che non può esercitare la professione ?
Chi lo ha portato a Crema e perché ?
Non contiamo niente, circondati da persone che vantano il professionismo e poi si fanno prendere a calci in c... presidente con il nuovo anno,faccia piazza pulita.-

I PROFESSIONISTI DEL "PALLONE"

i dieci "comandamenti" us pergocrema
assumere un direttore sportivo che non possa esercitare in modo che, all'occorrenza ,non faccia valere la propria voce nelle sedi opportune.
sparare a zero contro i direttori di gara ad ogni episodio sfavorevole,sicuramente diventeremo simpatici.
fare rilasciare dichiarazioni agli organi politici di richiesta danni contro la federazione,anche questo aiuta molto per il proseguo del campionato.
se all'interno della società è presente una figura competente come segretario,esonerarla immediatamente in modo che tutte le questioni burocratiche siano difficili da risolvere
assumere a tempo pieno con vitto e alloggio un responsabile del settore giovanile,in modo di aggravare le spese .
sottoscrivere all'allenatore un contratto triennale,di euro 70.mila il primo anno e gli altri due anni a salire,cosi che se si dovesse esonerare ci rimarrebbe un bel ricordo nel conto corrente.
circondarsi di n°2,addetti stampa,cosi che nelle riunioni indette tra società e tifosi se si dovesse ammalare uno può rispondere l'altro.
credere fermamente nella parola gratis,mobili della sede,pullman,campi di gara,alberghi,
ristoranti,collaboratori,allenatori,in modo che se qualcuno richiede qualcosa la risposta deve essere immediata:ma come non era mica gratis?.
vantarsi ai pranzi di lavoro,che il proprio sponsor investa di più del presidente,ottima visione da imprenditore.
10° ricordarsi che tutte le cose sopracitate vengono fatte per passione

RISULTATI 18° GIORNATA

Alessandria-Spezia        3-1
Gubbio-Cremonese       1-0
Pavia-Lumezzane          1-4
Pergocrema-Monza      rinv
Ravenna-Como             1-1
Reggiana-Sud Tirol      2-2
Salernitana-Sorrento   1-4
Spal-Bassano                 1-0
Verona-Paganese          lun

CENA DI NATALE

Ieri sera, Domenica 19 Dicembre 2010, si è svolta la cena di Natale alla presso il ristorante pizzeria "Le Comari" a Crema.
Alla cena hanno partecipato giocatori,  dirigenti e collaboratori della Società U.S. P.
Per scelta della Società, invece delle classiche portate: antipasti, primi piatti, secondi piatti e dolci, considerato che gli atleti non si possono permettere di esagerare con il cibo, per evidenti questioni di linea e di peso, si è optato per un menu a buffet.
La cena si è conclusa intorno alle 10.30 e la maggior parte dei presenti, invece di proseguire la serata in discoteca, si è recata presso altri ristoranti/pizzerie nel centro di Crema, a causa di CRAMPI allo stomaco.

Almeno non è stata una cena al "sacco" con panini portati da casa...

Centro Sportivo "Aldo Bertolotti"

Centro Sportivo "Aldo Bertolotti"

via Serio - ingresso atleti da via Carmelitani
Tel. 0373-257728
Caratteristiche
N°2 campi per gare ufficiali F.I.G.C.
N°1 campo per allenamenti di calcio
Capienza complessiva del Centro : n° 910 spettatori
Tribuna lato Campo A:
posti a sedere per n° 295 spettatori
posti in piedi per n° 160 spettatori

---------------------------

Totale n° 455 spettatori
Tribuna lato Campo B:
posti a sedere per n° 294 spettatori
posti in piedi per n° 161 spettatori

---------------------------

Totale n° 455 spettatori

Dimensioni campo da gioco A: mt.65x105
Dimensioni campo da gioco B: mt.50x100
Dimensioni campo allenamenti: mt.40x60
Note: tutti i campi sono dotati di impianto di illuminazione
Attività: calcio (allenamenti, gare)



TEMPERATURA INTERNA "SPOGLIATOI"  2° C

DEVONO ESSRCI GLI IMPIANTI GUASTI


RISTORANTE PIZZERIA "LO SCOGLIO"


Viale Santa Maria, 13
Tel. 037384838

La società U.S. P comunica di aver pagato "anticipatamente" il conto del mese di Luglio.
Per il pagamento dei  restanti mesi Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre è stato preparato un assegno p.d. da incassare a partire da 01/01/2078

sabato 18 dicembre 2010

MISTER X



LO SAI CHE SEI IL RESPONSABILE DELLA MERDA NELLA QUALE STIAMO PRECIPITANDO VERO??

NON TI SERVE A NIENTE COMPRARTI LE PERSONE..RICORDA BENE, C'E' SEMPRE QUALCUNO PIU FURBO DI TE. 

AZIONE - REAZIONE

venerdì 17 dicembre 2010

COMPETENZA CALCISTICA

"dalla provincia di venerdi 17 dicembre"
noi con i soldi che ci dà la lega pro per far giocare i giovani paghiamo gli ingaggi di tutta la squadra.
E forse ce ne avanzano anche.
E' la prima volta in 100 anni che il gubbio gioca in prima divisione,oggi è la prima squadra dell'umbria.
Abbiamo cominciato a chiamare i ragazzi delle società dilettantistiche,ci siamo fatti prestare giocatori che non trovano spazio nelle loro squadre,ecco il miracolo gubbio dove non ci sono soldi ma tutti ci si aiuta.
A parlare è il direttore tecnico del gubbio Gigi Simoni

MEDITATE cannibali MEDITATE
e anche voi società esame di coscienza

giovedì 16 dicembre 2010

CHIAREZZA SUI CREMASCHI

I primi comunicati di questa nuova società sono stati i seguenti:
Il pergocrema alla città di crema, mettiamo i cremaschi nel settore giovanile,ecc. ecc.ecc.
Le persone scelte dalla società,hanno cominciato in agosto ad intavolare una serie di "trattative"con società minori del cremasco, per portare al pergo giovani atleti in modo da potenziare l'organico (ridosso all'osso per politiche precedenti che avevano portato il sett.giovanile lontano dalla città) , un lavoro duro, meticoloso ma sopratutto prendendo i ragazzi con accordi societari a costo zero, allenatori , preparatori, accompagnatori e accordi per usufruire dei campi d'allenamento venivano "verbalmente " chiusi per tutto il sett.giovanile con un costo complessivo di euro 4 mila,in sostanza i due artefici il Sig.S. per il sett.giovanile e il Sig.L. per l'attività di base, preparavano un eccellente lavoro per cominciare l'attività agonistica,allacciavano trattative con sponsor, organizzavano amichevoli e "rose" delle varie categorie.
Per problemi di budget, legati all'iscrizione delle squadre e trasferte, si decideva di fare lo stretto necessario, come categorie partecipanti,le due categorie nazionali che davano il titolo per il contributo federale,e l'attività di base, in sostanza si programmava l'iscrizione di 7 squadre anziche le 11 attuali , ad un certo punto una figura fino a quel momento in ombra,interveniva in società proclamando la sua posizione di responsabile del sett.giovanile, la sua non bene specificata acquisizione di un terzo dello stesso,cancellando con un colpo di spugna tutto il lavoro svolto iscrivendo tutte le categorie, dando la massima rassicurazione su campi e materiale già ordinato (fine agosto).  Il protarsi delle difficoltà per mancanza di materiale, mancanza di giocatori e campi per allenamento, sollevava perplessità da parte dei cremaschi che chiedevano spiegazioni continue allo stesso,la risposta? Il materiale è arrivato ma non c'era il logo pergo, quindi rispedido indietro, arriva domani arriva settimana prossima arriva tra quindici giorni, in più si doveva sopportare giocatori non tesserati che scendevano in campo, allenatori e dirigenti non tesserati che assistevano regolarmente alla partita nel rettangolo di gioco, minaccie continue e verità nascoste senza poter intervenire, la cosa più sconcertante è stata una fattura di 70 mila euro apparsa per acquisto materiale sportivo, mai arrivato (fattura che si sta pagando), questa è stata la causa che ha scatenato una serie di dimissioni, qualche abile manovratore ha fatto ricadere e credere che il problema sia stato economico, tutt'altro ... I cremaschi non volevano essere complici di questa ... "chiamatela voi come volete"....quando si è cercato di far trapelare il problema si è sempre "preso" dei disfattisti o di persone che gettavano fango sul pergo.....
questa è una delle tante cose successe contro i cremaschi....

mercoledì 15 dicembre 2010

MURO DEL PERGO

Senza moderazione dei messaggi, commenti immediati per parlare di Pergo ricordo a tutti che gli indirizzi IP restano in memoria..è gradito un comportamento corretto e rispettoso


PROSSIMA AVVERSARIA : MONZA


Il “Battezzatore”, probabilmente il santo più dipinto, di rado la sua immagine non appare in una chiesa.


Sicuramente una delle figure più importanti dei Vangeli, la vita e la predicazione sono sempre intrecciate e sinergiche all’opera di Gesù.

Giovanni Battista e Gesù sono entrambi presenti anche nel Corano.

Il suo nome, Giovanni Battista, in:

- ebraico: Iehôhānān

- greco: Ioannes Prodromos

- latino:Ioannes Baptista


E’ venerato da tutte le chiese cristiane e santo per tutte quelle che ammettono il culto dei Santi.

---------------------------------------------------------------------------


Marianna . de Leyva, in religione suor Maria Virginia, meglio nota come la Monaca di Monza o la Signora (Milano, dicembre 1575 – Milano, 17 gennaio 1650), è stata una religiosa italiana. Fu la protagonista di un celebre scandalo che sconvolse Monza all'inizio del XVII secolo. La sua fama attuale si deve soprattutto al romanzo I promessi sposi, nel quale Alessandro Manzoni si ispirò alla sua vicenda cambiando la composizione della famiglia, la cronologia, particolari delle vicende biografiche (la monacazione, per esempio, sarà un'imposizione diretta da parte del padre, la madre di lei non è morta e non si fa menzione della zia; ed altre nel prosieguo) e il nome in Gertrude.

martedì 14 dicembre 2010

MATERIALE PER SETTORE GIOVANILE

Finalmente è in dirittura d'arrivo il materiale settore giovanile,sponsor McD,portato da un genitore,ringraziamo il genitore per l'impegno,ringraziamo ancora i genitori perchè si stanno accollando le spese per i campi,trasferte,le nostre piccole leve così possono divertirsi e svolgere un'attività sportiva in modo decente...... bravi genitori....
adesso diamogli una mano....società a cosa serve chiedere 280 euro a ragazzo se tutto ciò che hanno è merito dei genitori ????

TRA AL CIAR E AL FOSC "tra il chiaro e lo scuro"

Questo è quello che è successo e nascosto dalla società sul nostro deferimento:
A inizio anno la federazione manda una serie di moduli da compilare per la presentazione dell'organigramma societario,bene,nella documentazione mancava una persona che potesse ricoprire la carica per la quale è stato posto il deferimento,evidenziata la persona non restava altro che farla partecipare ad un corso indetto dalla federazione stessa ,per poter ricevere l'attestato in oggetto, tale corso veniva bandito in concomitanza con la presentazione della squadra in piazza quest'estate,un luminare professionista in società pensava bene,di non mandare la persona al corso ma di ritenere più importante la sua presenza in piazza,dimenticandosi poi di avvisare la federazione che lo stesso avrebbe partecipato al corso successivo,risultato deferimento con ammenda che può arrivare fino a 10 mila euro,,,,,,,,,,,,,,tanto navighiamo nell'oro!!

KOSSUTH_AVAMBRACCIO

lunedì 13 dicembre 2010

VERONA-PERGOCREMA 0-0

VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi (25' pt Abbate), Ceccarelli, Vergini, Scaglia; Mancini, Esposito, Martina Rini (30' st Garzon); Le Noci, Selva (21' st Ferrari), Pichlmann. A disposizione: Da Vià, Anderson, Emerson, Vriz. All. Mandorlini.


PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Panariello, Daleno; Ghidotti, Basile, Galli, Lolaico (21' st Profeta A.); Mammetti, Scotto (31' st Maccan), Rodriguez (15' st Rizza). A disposizione: Ingrassia, Tobanelli, Mugelli, Simeoni. All. Maurizi.


ARBITRO: Sig. Oliveri Mirko di Palermo.
ASSISTENTI: Sig. Fazio di Messina - Sig. Ricci di Reggio Emilia.
AMMONITI: Pergocrema: Lolaico, Scotto, Rodriguez, Russo. - Verona: Martina Rini, Vergini, Pichlmann.
ESPULSI: 45' st Panariello per fallo di mano.
ANGOLI: Pergocrema 2 – Verona 11.
RECUPERO: 3'+5'.
SPETTATORI: 9297.
NOTE: Al Al 46' st Le Noci colpisce il palo su rigore.



Tragicommedia al 90' contro il Pergocrema


L'Hellas sperpera la sua Santa Lucia


ANCORA UN PARI. Il Pergocrema costringe la squadra di Mandorlini allo zero a zero. Gialloblù rischiatutto al Bentegodi. Sfiorano l'exploit, scongiurano il ko e allo scadere arriva pure il rigore da 3 punti: Le Noci lo calcia sul palo
 
Verona. Verona-Pergocrema è una partita che si racconta dall'epilogo. E non è un epilogo lieto.


Tutt'altro. Almeno per il popolo del Bentegodi, rimasto irriducibilmente, lodevolmente, masochisticamente legato alle sorti della squadra fino alla dolorosa beffa del 90', quando l'urlo liberatorio, appostato sulla punta della faringe, si è trasformato in ululato. Con relativi fischi a pioggia.

A segnare la domenica l'ennesima occasione sciupata, anche grossolanamente, dai gialloblù, che a gara ancora inchiodata sullo 0-0 si sono permessi di gettare alle ortiche il secondo rigore in due gare, stavolta proprio all'inizio del tempo di recupero.

Sciagura nella sciagura, a fallire la chanche è stato Beppe Le Noci, l'uomo che meglio fotografa la controversa stagione del Verona. Il Le Noci indiscusso protagonista della più nitida vittoria scaligera (la cinquina di Monza) che è poi finito alla gogna dopo il disastroso errore di La Spezia. Il Le Noci capace di inaugurare con una spettacolare testata in tuffo l'era di Mandorlini, a Ferrara, ma anche di sciupare, nella stessa gara, il colpo del ko.

Il Le Noci bravo a prendersi un rigore-chiave otto giorni fa a Lumezzane ma che ieri ha aperto la sua giornata sbucciando fuori il più comodo dei palloni. E che alla fine ha condito la frittatona col penalty finito sul palo tra la disperazione propria, dei compagni e dell'esasperata tifoseria.

Ci sarà tempo e modo per capire se - visti i precedenti - non sarebbe stato il caso di accantonare per una domenica le gerarchie dei rigoristi e scegliere un altro cecchino.

Di sicuro tra le mani resta l'ennesimo, triste punticino, una classifica che invita a meditazioni silenziose e una prestazione che anche sul piano del gioco invita a qualche interrogativo.

Perché il Verona piange ancora sulla sterilità offensiva, esaltata - si fa per dire - dalle consuete incertezze sotto porta.

Ma stavolta deve pure ringraziare il destino per gli impappinamenti degli altri, che tra il 32' e il 39' della ripresa hanno avuto per due volte la possibilità di affondare la lama dritta nel cuore della partita, peccando di eccessiva prodigalità.

Sul campo rizollato in mezzo, ma ancora «tirato» a gobbe sui lati e nelle due aree di rigore, il Verona ha riscoperto antichi imbarazzi nel far gioco, con Esposito pressato senza risparmio dagli avversari e Martina Rini incisivo a fasi.

Ma soprattutto ha rivelato la condizione opaca dei suoi attaccanti: vivace ma impreciso il già citato Le Noci, soffocato Andy Selva (peraltro capace di estrarre due assist di lusso), gravemente impacciato Pichlmann, troppo lento e annebbiato per poter far male.

Eppure è proprio l'austriaco, al 7', a inaugurare la serie delle palle gol, calciando sul portiere dopo un'incursione di Vergini e prima che Selva si faccia a sua volta respingere il tap in sulla linea. È la miglior fase dell'Hellas, che viaggia a testa bassa, ispirato da Mancini. Il quale al 12' offre un bel cross a Le Noci per la parata di Russo.

Il Pergo si affaccia pian piano e sempre di più verso Rafael, ma tra il 30' e il 37' è Selva ad inventarsi rifinitore. Inutilmente: nel primo caso Vergini e Le Noci perdono l'impatto buono, poi Martina Rini costringe Russo al prodigio.

La ripresa si inaugura sul diagonale spedito a lato da Pichlmann. Poi l'Hellas spinge di nervi e d'istinto, si accendono mischie davanti a Russo, la gara si fa battaglia. Comanda la frenesia.

Il Pergo in tutti i casi è vivo, risponde, offende, sfiora il vantaggio. Sono brividi per tutti. E non soltanto di freddo.

Al 40' il Bentegodi esplode di gioia ma c'è un fallo di mano di Piki a invalidarne il tocco che gonfia la rete.

Lo zero a zero sembra scritto malgrado la volontà degli scaligeri di risolvere l'eterna impasse (cinque pareggi su cinque nell'era Mandorlini) e la capacità degli ospiti di tenere sempre Rafael sulla corda.

Palle buttate per forza d'inerzia, ancora mischie: al 44' Garzon crossa verso Le Noci che l'appoggia a Pichlmann, la cui conclusione è sporcata da Panariello prima di finire, docile docile, tra le braccia di Russo.

E mentre il pubblico maledice l'ultima giocata abortita, l'arbitro indica il dischetto scorgendo il fallo di mano e fischia il penalty. Le Noci va subito sul dischetto, trattengono il respiro in diecimila: palo esterno. Ancora moccoli, ancora strepiti, ancora un pari.


http://www.larena.it/stories/Home/209573_tragicommedia_al_90_contro_il_pergocremalhellas_sperpera_la_sua_santa_lucia/


venerdì 10 dicembre 2010

PROSSIMA AVVERSARIA : VERONA



------------------------------------------------------------------------------

SAN ZENO


DISTINTI PERGOCREMA



DISPIACE A TUTTI .
 MOTIVI PERSONALI INSOMMA.
PIENO APPOGGIO ALLA TRIADE.
STIMA E RISPETTO

PERGOCREMA-RAVENNA 1-2

PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Daleno; Ghidotti, Basile (23' st Profeta A.), Galli, Rizza; Lolaico, Scotto (15' st Rodriguez), Mammetti (8' st Maccan). A disp.: Ingrassia, Panariello, Tobanelli, Simeoni. All. Maurizi.


RAVENNA (4-4-2): Rossi; Rosini (1' st Cazzola), Ciuffetelli, Fasano, Sabato; Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock, Maggiolini; Caturano(1' st Rosso), Chianese (39' st Visone). A disp.: Pellegrini, Gardella, Grea, Gerbino Polo. All. Rossi.

RETI: 31' pt Mammetti, 9' st Chianese, 12' st Rosso.
ARBITRO: Sig. Aversano Simone di Treviso.
ASSISTENTI: Sig. Cerantola di Bassano del Grappa - Sig. Albino di Rovereto.
AMMONITI: Pergocrema: Ghidotti, Romeo, Basile, Scotto. - Ravenna: Fonjock, Cazzola.
ESPULSI: 43' st Fasano per offese a Lolaico.
ANGOLI:Pergocrema 0 - Ravenna 7.
RECUPERO: 2'+5'.
SPETTATORI: 708.

venerdì 3 dicembre 2010

LAJOS KOSSUTH


 
- settore giovanile, Pagliarazzo è ancora a piede libero a Crema

- ancora una volta questione stipendi

- grane giudiziarie per via della sede e dei mobili

- ora si aggiunge il discorso del ritiro




e millantate di essere professionisti?
di rappresentare una Citta'?





RITIRO? NO GRAZIE





NEANCHE I SOLDI PER PIANGERE

MA IL CUORE CANNIBALE NON SI COMPRA E NON SI VENDE !!

DAI RAGAZZI

FUORI I COGLIONI



WHAT'S MY DESTINY?

giovedì 2 dicembre 2010

PROSSIMA AVVERSARIA : RAVENNA



CHE SI VINCA O CHE SI PERDA SEMPRE E SOLO CREMONA MERDA .!