mercoledì 12 ottobre 2011

Campionato: Pergocrema -Siracusa 2-0







MARCATORI: 32’pt Guidetti (P); 90’st Romondini (P)
PERGOCREMA: Concetti, Cuomo, Rizza, Doudou, Sembroni, Romondini (K), Ricci, Angiulli (35’st Capua), Pià, Guidetti (20’st Delgado), Adeleke (29’st Celjak); A disposizione: Mengon, Gritti, Mattia, Rizzo; Allenatore: Fabio Brini
SIRACUSA: P. Baiocco, Giordano, Pippa, D. Baiocco (17’pt Ignoffo) , Fernandez, Moi, Strigari, Spinelli, Montalto (26’st Bongiovanni), Longoni, Mancosu (17’st F. Calabrese); A disposizione: Fornoni, Petta, Capocchiano, Pepe; Allenatore: Andrea Sottil
Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna. Assistente1:Damiano Di Iorio (Verbania); Assistente2: Francesco Mosca (Chivasso).
Note: terreno di gioco in buone condizioni. Buona rappresentanza di tifosi del Siracusa. Ammoniti: Strigari (S); Giordano (S); Moi (S). Espulsi: 7’st Giordano (S) per doppia ammonizione; 12’st Longoni (S). Corner: 4-5. Recupero: pt 1’- st 6’ 
Nella foto, tratta dal sito ussiracusa.it, le due squadre prima dell'ingresso in campo


Grazie alle reti di Guidetti e Romondini il Pergocrema ha ragione di un Siracusa mai domo che anche in nove uomini ha tenuto il risultato in bilico fino all’ultimo minuto di recupero. Onore al Pergocrema capolista ma Sottil può dirsi soddisfatto della prova offerta dai suoi ragazzi. Le squadre in campo: Brini deve rinunciare a Lolaico (sostituito da Sembroni), per il resto formazione annunciata con Ricci confermato sulla fascia destra mediana del campo in un 4-4-2 dove Pià rientra in attacco a far coppia con Guidetti. Sottil schiera il 3-5-2 già utilizzato nelle recenti uscite con Montalto e Longoni in attacco supportati a turno dai cinque del centrocampo. La cronaca: la partita è vibrante ma non produce occasioni degne di nota fino al 27’ quando una punizione dal limite calciata da Romondini si spegne di poco a lato. Al 32’ la squadra di Brini conquista un corner dopo un bel contropiede in velocità concluso da un tiro di Rizza deviato in corner da Fernandez, Ricci si incarica della battuta, irrompe Guidetti che si abbassa e di testa piazza il pallone alla destra dell’incolpevole Baiocco: Pergocrema in vantaggio. Siracusa più spavaldo nella ripresa: al 49’ un tiro cross dalla sinistra di Pippa attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Concetti senza che nessun attaccante in maglia bianca trovi la deviazione vincente. Risponde il Pergocrema un minuto più tardi con una bella azione personale di Ricci ma la conclusione dell’esterno in maglia gialloblu finisce alta sopra la traversa. Siracusa in dieci uomini al 52’ per il secondo giallo rimediato da Giordano, già ammonito al 17’ della prima frazione di gioco. Piove sul bagnato in casa Siracusa: al 58’ Longoni viene punito dal Sig. Aureliano con il rosso diretto per un brutto fallo a centrocampo ai danni di Guidetti, siciliani in nove uomini a più di mezzora dal fischio finale con Sottil costretto a ridisegnare la squadra (dentro Calabrese per Mancosu) schierandola con un 3-4-1. Con il Siracusa ridotto in nove uomini ha vita facile il Pergocrema che può amministrare la rete di vantaggio provando di tanto in tanto la sortita offensiva: ci prova prima con il neo entrato Delgado (al posto del malconcio Guidetti) poi con Ricci ed infine con Angiulli, Baiocco risponde deviando in corner in tutte le occasioni. Dopo la tripla occasione targata Pergocrema e nonostante giochi con due uomini in meno il Siracusa si riorganizza ed inizia ad affacciarsi dalle parti di Concetti e per poco non trova il pareggio al 77’ a causa di una disattenzione della retroguardia gialloblu che permette a Moi di concludere a rete ma il tiro del numero sei in maglia bianca è debole e Concetti può addomesticarla senza problemi. Contropiede del Pergocrema all’83’: Ricci converge verso il centro e prova la conclusione trovando ancora la pronta risposta di Baiocco che para in due tempi. Negli ultimi minuti i ragazzi di Sottil gettano il cuore oltre l’ostacolo e mettono alle corde la retroguardia gialloblu peccando però di imprecisione al momento della conclusione prima con Spinelli e poi con il neo entrato Bongiovanni. All’ultimo minuto il Pergocrema trova la rete che chiude la partita: contropiede di Inacio Pià, Baiocco compie il miracolo sulla conclusione dell’attaccante ma non può nulla sul tap-in vincente di Romondini e sull’esultanza del numero sei in maglia gialloblu il Sig. Aureliano fischia la fine di una partita ricca di emozioni.



Risultati e Classifica

lunedì 10 ottobre 2011

COMUNICATO BIGLIETTI PERGOCREMA-SIRACUSA

Per la partita Pergocrema - Siracusa di mercoledì 12 Ottobre alle ore 20:30 i prezzi dei biglietti saranno i seguenti: tribuna centrale 20 euro, tribuna laterale 15, distinti 10 euro, Curva Sud 5 euro. La biglietteria della Curva Sud dello stadio sarà aperta martedì 11 dalle 17.00 alle 19:30 e mercoledì 12 dalle 17.00 sino all'inizio dell'incontro.




Prossimo avversario: Siracusa

Sciarpe "Supporters Pergocrema"

Sono in vendita le nuove sciarpe "Supporters Pergocrema" fatte realizzare dai ragazzi della Curva Sud.
Affrettatevi ad acquistarle perché stanno andando letteralmente a ruba. Le trovate in Curva Sud al Voltini oppure al bar Fiori. Prezzo: 12,00 €


I modelli sono due:
Sulla parte frontale (comune a entrambe le sciarpe) trova posto la scritta "Pergocrema", mentre per il retro c'è la possibilità di scegliere tra due versioni: una con la frase "Pride Of  The City Since 1932", l'altra con l'iscrizione in grande del solo "Since 1932".



Campionato: Pergocrema - Feralpisalò 1-0

Pergocrema: Concetti; Lolaico, Rizza (44’st Gritti); Cuomo, Sembroni, Romondini; Ricci (39’st Rizzo), Angiulli, Testardi, Guidetti, Adeleke (23’st Mattia). (Menegon, Capua, Guerci, Di Mario). All. Brini.
Feralpisalò: Branduani; Basta (20’st Bianchetti), Savoia; Muwana, Leonarduzzi, Blanchard; Tarana, Fusari (33’st Allievi), Tarallo, Sella, Sala (9’st Defendi). (Zomer, Turato, Maccabiani, Castagnetti). All. Remondina.
Arbitro: Bietolini di Firenze.
Reti: 2’st Adeleke.
Note: giornata di sole, temperatura accettabile, terreno in discrete condizioni. Spettatori 1600 circa (paganti 1179, abbonati 249), l’incasso non è stato comunicato. Espulso Testardi al 37’ pt per gioco falloso. Ammoniti Leonarduzzi e Savoia. Recupero 0’+4’.



di Dario Dolci


Testa e piedi da prima della classe. Cuore e muscoli da classe operaia. Gioca da squadra il Pergocrema per battere il Feralpisalò degli ex Remondina, Blanchard e Tarallo, per inanellare la quinta vittoria in sei partite e per allungare il vantaggio in vetta alla graduatoria. Il tutto, a dispetto di un’ora di inferiorità numerica (espulsione di Testardi), che costringe i ragazzi di Brini a serrare le fila, a rimboccarsi le maniche, ad abbassare la testa per poi rialzarla con orgoglio al triplice fischio finale. Stremati, ma vincenti. Sono molte novità in formazione nelle file gialloblù dopo la sconfitta di Prato. Fuori l’infortunato Pià, l’affaticato Doudou e i centrocampisti De Vezze e Rizzo per scelta tecnica e dentro Rizza, Sembroni, Angiulli e Guidetti. Delgado è ancora in tribuna, sempre in attesa di un transfer che sembra non volere arrivare mai. In casa del FeralpiSalò, il neo trainer Remondina deve rinunciare agli infortunati Bonaccorsi, Dell’Acqua, Cortellini e Bracaletti, ma non rinuncia al suo modulo preferito che è il 4-3-3.
In avvio, sono i padroni di casa a cercare di fare la partita, con gli ospiti che si difendono. Il predominio territoriale è di marca cremasca, ma le occasioni vere latitano da una parte e dall’altra. I bresciani usano le maniere forti e spesso ricorrono al fallo per fermare gli avversari. L’arbitro tollera. La squadra ospite cerca di rallentare i ritmi quando è in possesso di palla, agevolata dal fatto che il Pergo non va in pressione, ma aspetta. Adare una scossa ad un match fino a quel momento monocorde, ci pensa il direttore di gara, che al 37’ espelle senza pietà Testardi per un fallo (il primo) da tergo su Blanchard. Guidetti rimane l’unica punta nelle file gialloblù. Si va al riposo con il Pergo in inferiorità numerica e il punteggio inchiodato sul nulla di fatto. La ripresa si apre con i cannibali che si portano in vantaggio. La paternità è tutta di un incontenibile Ricci, che si porta a spasso l’intera difesa avversaria; la firma sull’atto di nascita è del baby Adeleke, che di prepotenza scaraventa il cuoio sotto la traversa. La rete incassata toglie qualche certezza alla formazione di Remondina, che rischia due minuti più tardi la seconda capitolazione su un gran diagonale di Ricci. Ancora lui. Riordinate le idee e inserito un altro attaccante (Defendi al posto di Sala), i bresciani comprimono il Pergocrema nella sua metà campo, rendendosi però pericolosi soltanto in rare occasioni con una deviazione sottomisura di Tarallo (palla a fil di palo), un tiro da fuori area di Fusari e con un colpo di testa di Defendi. Strettasi a difesa del vantaggio, la capolista mette in vetrina doti caratteriali e spirito di sacrificio, compensando l’uomo in meno con una disposizione accorta e compatta. Al triplice fischio finale, un ‘Voltini’ sempre più colmo e partecipe intona il salmo di una gara finita in gloria. Pergocrema primo della lista e sempre vincente in casa. Mercoledì arriva a Crema il Siracusa. Non c’è tempo per srotolare le maniche.



http://www.cremonaonline.it/sport/calcio/pergocrema/pergocrema-feralpisalo-1-0-1.135407

giovedì 6 ottobre 2011

lunedì 3 ottobre 2011

Campionato: Prato - Pergocrema 2 - 0

Prato: Layeni; Gori, De Agostini; Fogaroli, Serafini (1'st Baresi), Lamma;Morelli (7'st Alberti), Cavagna, Silva Reis, Pisanu (32'st Piantoni), Varutti. (D'Oria, Sacenti, Geroni, Benedetti). All. Esposito.
Pergocrema: Concetti; Lolaico, Adeleke (39'st Capua); Cuomo, Doudou,De Vezze; Rizzo (24'st Angiulli), Romondini, Testardi, Pià (1'st Guidetti), Ricci. (Menegon, Celjak, Rizza, Sembroni). All. Brini.
Arbitro: Ripa di Nocera Inferiore (Fassina di Bassano e Ricci di Reggio Emilia). Reti: 40'pt Cavagna, 29's
t Alberti su rigore.
Note: spettatori 1000 circa (paganti 573, abbonati 169), incasso di 4762 euro. Ammoniti Serafini, Varotti, Pisanu, Concetti, Fogaroli, Ricci e Lolaico. Angoli 5 a 7. Recupero 1'+5'.


PRATO — I toscani si fumano la capolista. Cose che capitano quando il campo sovverte la logica e i valori della classifica. Beati gli ultimi perchè batteranno i primi. Più o meno ci pare che facesse così. La serie d’oro di quattro successi filati del Pergocrema si ferma a Prato, in casa di una rivale che dal canto suo interrompe una serie nera di quattro sconfitte. La legge dei grandi numeri annovera dunque la squadra di Fabio Brini tra le sue vittime,masarebbe riduttivo liquidare così il primo passo falso stagionale. Senza fare processi— tantopiù che i cremaschi sono ancora primi in classifica — la battuta d’arresto è frutto di una prestazione collettiva da bioritmi bassi e soprattutto da ritmi bassi. Certo, con maggior precisione sottorete sarebbe finita diversamente, ma il Prato ha avuto più corsa, più cuore e più fame. Per questa sfida, i gialloblù recuperano il terzino Rizza, che va in panchina, e sono sempre privi dell’infortunato Spagnoli e del non ancora tesserato Delgado. La formazione è schierata secondo l’abituale modulo 4-4-2 ed è la stessa del turno precedente. In casa dei toscani, mister Esposito rinuncia agli Under e si affida all’undici più esperto possibile, per cercare di smuovere la classifica.
Tra i biancoazzurri mancano lo squalificato Pesenti e l’infortunato Basilico. I gialloblù sfoggiano il marchio del nuovo main sponsor, Ac-lan Telecomunicazioni. La giornata è di sole, la colonnina del mercurio segna 30 gradi. Deserto il settore ospiti,maanche il resto dello stadio mostra un colpo d’occhio desolante. In tribuna c’è Igor Protti, osservatore del Livorno, insieme ai colleghi di Fiorentina e Sampdoria. Pronti via e Testardi ha sulla testa la palla per imprimere una svolta immediata al match, ma la spreca malamente. Scampato il pericolo, il Prato prende coraggio e inizia a macinare gioco. I toscani hanno un passo superiore ai gialloblù, specie sulla linea mediana e sono abili ad aprire il gioco sulle fasce, mandando gli esterni della trequarti sempre all’uno contro uno con Lolaico e Adeleke (in difficoltà). La difesa cremasca si salva in almeno tre occasioni, mentre in avanti i gialloblù riescono a costruire poco. Prima dell’intervallo i padroni di casa trovano il vantaggio con un rasoterra di Cavagna. Si va alla pausa col Pergo sotto di un gol. La ripresa inizia con una sostituzione per parte: Guidetti per gli ospiti e Baresi per i locali. Escono Pià, infortunato, e Serafini. Poco dopo nelle file del Prato entra anche Alberti e il modulo diventa il 4-3-3. Lo stesso assetto assume il Pergo quando Angiulli rileva Rizzo. Le varianti tattiche spostano di poco gli equilibri, anche se Guidetti per due volte sfiora il pareggio. Dal possibile 1 a 1 al 2 a 0 il passo è breve. Cuomo fa harakiri lanciando a rete Pisanu, che viene steso in area da Concetti. Alberti dal dischetto fa partire i titoli di coda. Pergo battuto, dunque. Pergo spesso secondo sulla palla. La vita è questione di centimetri. Ogni maledetta domenica.

di Dario Dolci

fonte:

venerdì 30 settembre 2011

giovedì 29 settembre 2011

lunedì 26 settembre 2011

Curva Sud Pergo_Sito



è on-line il nuovo blog/sito dei ragazzi della Curva Sud del Pergo, "Supporters Pergocrema".














Campionato: PERGOCREMA - SUDTIROL 2 - 1

PERGOCREMA2 ALTO ADIGE1
Pergocrema: Concetti;Lolaico, Adeleke; Cuomo, Doudou, Romondini; Rizzo (16'st Guidetti), De Vezze (25'st Capua),Testardi,Pià (31'st Sembroni), Ricci.(Menegon, Celjak, Marttia,Angiulli). All. Brini
Alto Adige: Iacobucci; Grea, Martin; Kiem, Calliari, Iacoponi; Schenetti (25'stFerrari), Furlan, Chiavarini (14'st Fink), Fishnaller, Uliano (36'st Pfitscher). (Misckiewicz, Nazari, Fodor, Santonocito). All. Stroppa
Arbitro: Benassi di Bologna (Bonafede di Bologna e Toniato di Bassano)
Reti:21'pt Fishnaller, 45'pt Testardi, 24'stPià
Note: giornata calda e soleggiata, terreno in discrete condizioni.
Spettatori1600 circa (paganti,,,abbonati 249) , incasso di ...
AmmonitiGrea, Pià, Angoli2 a 4. .Recupero 1' + 4'.
Testardi questi gialloblù! Da quando hanno preso la vetta non la mollano più. L’Alto Adige prova a fare loro lo sgambetto (sai che goduria sarebbe bagnare il naso alla prima della classe), si porta addirittura in vantaggiocome aveva fatto il Latina sette giorni prima, ma non fa i conti con il solido potenziale offensivo di una squadra che recita da vip, ma che ha cuore e muscoli da classe operaia. L’eurogol messo a segno da Inacio Pià (terza rete in tre gare per il carioca) è di quelli che da solo vale il prezzo del biglietto e mette a nanna le velleità degli ospiti. Bravi e organizzati, ma dalla cifra tecnica inferiore a quella dei gialloblù. A questa sfida, i cremaschi arrivano privi dello squalificato Rizza, dell’infortunato Spagnoli e del non ancora tesserato Delgado. La formazione è schierata sempre secondo il modulo 4-4-2, ma presenta tre novità rispetto al turno precedente, che sono gli ingressi di Adeleke in difesa (preferito a Celjak), di De Vezze in mediana e di Testardi in attacco.
In casa degli altoatesini, mister Stroppa fa registrare i forfait di Franchini, Campo, Bacher, Albanese e Cascone. Kiem e Martin recuperano in extremis e sono della partita. Le vittorie portano pubblico e il colpo d’occhio al ‘Voltini’ è apprezzabile. Sempre deserto, invece, il settore ospiti. Anche nel Sudtirolo dicono nein alla Tessera. L’avvio di contesa è subito vivace e vede il Pergo cercare di imporre il proprio gioco. L’Alto Adige è un buon collettivo, si predispone per la copertura ma sa anche distendersi con efficacia in contropiede. Pià e tre volte Testardi cercano la via della rete, forse senza il necessario cinismo, cosicchè a trovarla sono gli ospiti, che vanno in gol con Fishnaller, su una palla persa a centrocampo dai gialloblù e con la difesa cremasca colpevolmente ferma. Il Pergo non ci sta e torna a macinare azioni. Ricci colpisce un palo pieno e lo stesso giocatore e poi Testardi chiamano il portiere Iacobucci ad un doppio miracolo. Spingi e spingi, anche il fortino altoatesino crolla, proprio sul finale di frazione ed è ancora Testardi, cocciuto come un mulo e forte come un leone, a fare centro. Al quarto d’ora della ripresa inizia la girandola di sostituzioni ed il Pergo non si accontenta; Brini toglie Rizzo per inserire Guidetti e passare al tridente. L’Alto Adige serra i ranghi, alza il filo spinato davanti alla propria area ma non fa i conti con un Pià modello acrobata. Minuto 24 della ripresa. Guidetti rimette palla per Testardi, che la stoppa di petto e la catapulta in mezzo alla trincea nemica, dove Inacio, spalle alla porta, si alza verso il cielo e in elegante rovesciata la indirizza laddove il portiere non ci può arrivare. Chapeau. E ‘Voltini’ in delirio. Il Pergo vince e resta in vetta alla classifica. I cannibali intonano cori che erano finiti nel dimenticatoio. La saggezza dei nostri nonni direbbe ‘Andif a Pià’. Ma quando mai?



Il video della partita
http://www.fc-suedtirol.com/it/media/videogoal-dettaglio.asp?lProductID=373303




Virtus Lanciano - 1 punto. Pergo Capolista

Calcio: Pergocrema capolista in solitario
Due punti di penalizzazione per Isola Liri e Spal, un punto per la Virtus Lanciano, tutti da scontarsi nella stagione in corso. Prosciolto il Campobasso. Sono queste le decisioni adottate oggi pomeriggio dalla Commissione Disciplinare Nazionale della Lega Pro, a seguito del deferimento del Procuratore federale per inadempimenti economici. Di conseguenza il Pergocrema è capoclassifica in solitaria con 12 punti, Virtus Lanciano seconda con 11 punti.

giovedì 22 settembre 2011

lunedì 19 settembre 2011

ORE 21.30 RIUNIONE BAR FIORI

Questa settimanaa la riunione è spostata a Mercoledì per motivi di organizzazione

Campionato: Latina - Pergocrema 1-2

LATINA - E tre. Il Pergocrema vince anche a Latina e prosegue la propria marcia in vetta alla classifica. Anche in una giornata di mezza vena, i gialloblù fanno leva sull’esperienza e sulle capacità di soffrire e battono un Latina, coriaceo per un tempo e sempre combattivo. Dopo una prima frazione di sofferenza, nella quale le scelte iniziali non trovano il conforto del campo, mister Brini cambia registro, corregge lo schieramento e cava dal cilindro la coppia di jolly che si rivela vincente. A questa inedita sfida, i gialloblù arrivano privi dell’infortunato Spagnoli e del non ancora tesserato Delgado, presente in tribuna. La formazione è schierata secondo il modulo 4-4-2, e l’unica novità rispetto al turno precedente è rappresentata dall’ingresso di Pià in attacco al posto di Testardi. L’ultimo arrivato De Vezze siede in panchina. Con tanti calciatori romani in organico, per i gialloblù si tratta di una sorta di derby. In casa dei laziali, invece, mister Sanderra recupera Giannusa e, a sorpresa, anche Mariniello, ma deve rinunciare allo squalificato Tortori e agli infortunati Babù e Bernardo.
In attacco c’è Ricciardi. Il capitano è l’ex gialloblù Simone Berardi, il modulo il 4-3-3. La giornata è calda. La presenza di pubblico al Francioni è nutrita,mail settore ospiti è desolatamente vuoto. Lo stadio, comedel resto tutto il centro città, sono in stile regime e datano del periodo in cui Latina ancora si chiamava Littoria. Un tantino più moderno, ma non di molto, l’inno dei padroni di casa. L’avvio di contesa è di marca neroazzurra. I locali partono forte e costringono il Pergo sulla difensiva. I cremaschi non riescono a tenere su palla e la loro difesa non rifiata. Il Latina spinge soprattutto a sinistra, da dove arrivano i maggiori pericoli per la porta difesa da Concetti. Dopo un paio di tentativi a vuoto, i padroni di casa passano in vantaggio con Tortolano, non adeguatamente contrastato dalla retroguardia ospite. Sotto di un gol, il Pergo rischia grosso quando Berardi colpisce in pieno la traversa. Per mettere un freno alle scorrerie mancine del Latina, mister Brini inverte le fasce a Rizzo e Ricci. La mossa sortisce qualche effetto, ma è in fase offensiva che il Pergocrema non dà notizie di sè. L’unica occasione del primo tempo è un colpo di testa di Pià conseguente a calcio d’angolo, con la sfera che si stampa sulla traversa. Si va al riposo con i padroni di casa meritatamente di una lunghezza. Dopo l’intervallo, Brini corre ai ripari e inserisce De Vezze e Testardi al posto di Angiulli e Guidetti. Il modulo dventa il 4-3-3 con l’avanzamento di Ricci. La prima occasione è però ancora del Latina, con Tortolano che lambisce la traversa. Dopo un’ora di gioco entra anche Celjak in sostituzione di Rizza; Lolaico passa a sinistra. Il copione è Pergo in attacco e Latina rintanato in difesa a fare ostruzionismo. I gialloblù crescono col passare dei minuti, acquisiscono maggiore sicurezza a centrocampo nel fraseggio e maggior peso in avanti. I laziali calano di ritmo e Pià approfitta della loro prima distrazione per pareggiare il conto. L’1 a 1 galvanizza i cremaschi e mette sulle ginocchia i locali. Nel finale, quando il pareggio pare cosa fatta, Testardi vola in cielo per incornare in rete un cross di Ricci. Insieme a lui vola il Pergo, in classifica, col morale alle stelle. Chi l’avrebbe mai detto?
RODUZIONE RISERVATA
 
Latina: Costantino; Toninelli, Maggiolini; Tortolano (23'st Merito), Mariniello, Farina; Matute, Berardi (46'st Zampaglione), Jefferson, Giannusa, Ricciardi (37'st Ancora). (Martinuzzi, Carta, Cafiero, Corsi). All. Sanderra
Pergocrema
: Concetti; Lolaico, Rizza (15'st Celjak); Cuomo, Doudou, Angiulli (1'st De Vezze); Rizzo, Romondini, Pià, Guidetti (1'st Testardi), Ricci. (Menegon, Sembroni, Adeleke, Capua). All. Brini.
Arbitro
: Oliveri di Palermo (Raimondi di Fermo e Serpilli di Ancona.
Reti
: 16'pt Tortolano, 33'st Pià, 45'st Testardi.
Note
: giornata calda e soleggiata, terreno in discrete condizioni. Spettatori 2500 circa. Espulso l'allenatore in seconda del Latina, Luca Sanderra, per proteste. Ammoniti Ricci, Rizza, Pià, Toninelli, Giannusa, Testardi. Angoli 4 a 6. Recupero 1'+4'.

http://www.cremonaonline.it/sport/calcio/pergocrema/latina-pergocrema-1-2-1.130423

giovedì 15 settembre 2011

Facce da Pergo












Cremonese Pezzo di Merda

Prossima avversaria : Latina



A riposo Bernardo e Cafiero sempre per il problema alla caviglia, ma domani tornerà ad allenarsi, mentre Bernardo fermo per Febbre, in dubbio per domenica. Jefferson e BabùGiannusa si è allenato regolarmente. Mariniello: il centrale difensivo è completamente guarito dal punto di vista medico e  ha ripreso a lavorare con il differenziato. Ancora sconosciute le condizioni di Merlin. hanno hanno lavorato a parte mentre
fonte: uslatinacalcio






http://www.alelatina.com/

mercoledì 14 settembre 2011

Pergo, preso De Vezze

Chi pensava che la ciliegina sulla torta fosse l’attaccante Inacio Pià è stato riduttivo. La Bertolina gialloblù di ciliegine ne ha due. La seconda è arrivata a Crema in mattinata ed è Daniele De Vezze, centrocampista romano classe 1980. Il suo arrivo comporterà la rinuncia a Divine Fonjock, che non verrà confermato per problemi di tesseramento. De Vezze ha subito svolto il primo allenamento con i compagni e in giornata si sottoporrà alle visite mediche. Il giocatore è destinato a fare coppia centrale con Romondini.
L’arrivo di De Vezze chiude il mercato in entrata in casa gialloblù. Il presidente Sergio Briganti, che questa mattina arriva a Crema per iniziare ad incontrare alcuni sponsor, ha messo a disposizione dell’allenatore Fabio Brini un organico di prim’ordine.
Briganti si avvarrà della collaborazione di Raffaele Auriemma, che avrà il compito di suo consigliere personale. Il Pergocrema ha da ieri in prova il centrocampista Emanuele Dotto, classe 1991, nella passata stagione in serie D al Deruta.


domenica 11 settembre 2011

Campionato: Pergocrema - Bassano 2 - 0

Pergo, altro hurra Vetta e Cremo a -12

dom 11 settembre 2011


Guidetti-Pià e il Pergo se ne va. Reti e spettacolo al ‘Voltini’ per la prima casalinga dei gialloblù. Dopo il Portogruaro, anche il Bassano cade ai piedi all’équipe cremasca, che a distanza di oltre due anni (32ª e 33ª giornata della stagione 2008-2009) torna a vincere due partite di fila. Il ritardo di condizione atletica della truppa allenata da Fabio Brini si è visto anche domenica, forse più che nella precedente occasione, ma l’esperienza e l’entusiasmo sono riusciti a sopperire alla lacuna. Costretto a dosare le energie, il Pergocrema ha giocato a sprazzi, ma quando ha accelerato, ha lasciato intravvedere potenzialità che il pubblico cannibalenon ammirava da tempo immemore. Il gol del vantaggio realizzato da Max Guidetti è da manuale del calcio, così come l’azione che è culminata con l’atterramento di Ricci in area di rigore e che ha chiuso il match con la trasformazione di Pià. Subito in rete al debutto in gialloblù. Alla prima gara ufficiale davanti al proprio pubblico, i gialloblù arrivano privi dell’infortunato Spagnoli e dei non ancora tesserati Fonjock e Delgado. La formazione è schierata secondo il modulo 4-4-2, e le novità rispetto al turno precedente sono sugli esterni di difesa, con Lolaico e Adeleke che prendono il posto di Sembroni e di Rizza. Cuomo passa al centro. In casa dei veneti, invece, mister Jaconi recupera Basso, ma soltanto per la panchina, e inserisce Lucca al posto di Ghosheh e Drudi per Caciagli. La giornata è calda. Il settore ospiti è desolatamente vuoto e paga il solito tributo alla Tessera. Tifosi giallorossi assenti. Assente anche l’erba del ‘Voltini’, il cui prato non risponde all’appello. L’avvio di contesa è di marca ospite, con i giallorossi che cercano di tenere alto il ritmo e conquistano tre calci d’angolo nello spazio di pochi minuti. Il Pergo ci mette poco comunque a prendere le misure e ad iniziare a impensierire Grillo, prima con Ricci e poi con Testardi. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al minuto 29, esattamente come sette giorni prima a Portogruaro. La regìa è di Manuel Ricci, la firma d’autore di Max Guidetti. Una volta avanti di un gol, i cremaschi tirano il fiato ed il Bassano ne approfitta per rendersi pericoloso in un paio di occasioni con Longobardi, che in Padania si sente a casa propria e fa guadagnare la pagnotta a Concetti. Dopo l’intervallo il Pergo si presenta con Rizza al posto di Rizzo. Il neo entrato si posiziona basso a sinistra, Adeleke avanza in fascia e Ricci va a destra. Poco prima del quarto d’ora entra anche Pià, che rileva Guidetti. Il Bassano esercita un certo predominio territoriale,mal’occasione migliore l’hanno ancora i locali con Testardi. Il brasiliano Mateos scheggia la traversa, ma il carioca giusto è Inacio Pià, che dal dischetto spegne le velleità degli ospiti trasformando un penalty concesso per atterramento di Grillo ai danni di Ricci. I tifosi cannibali, in delirio, già sognano. Dopo anni di sofferenze, ne hanno il diritto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pergocrema: Concetti; Lolaico, Adeleke; Cuomo (29’st Sembroni), Doudou, Romondini; Rizzo (1’st Rizza), Angiulli, Testardi, Guidetti (14’st Pià), Ricci. (Menegon, Celjak, Capua, Mammetti). All. Brini
Bassano: Grillo; Lorenzini, Lucca (18’st Ferretti); Drudi (25’st Caciagli), Scaglia, Porchia; Mateos, Bonetto, Longobardi, Guariniello (25’st Gasparello), Proietti. (Poli, Basso, Maniero, Morosini). All. Jaconi
Arbitro: Cifelli di Campobasso (Cinquemani e Mandis di Palermo)
Reti: 29’pt Guidetti, 42’st Pià su rigore
Note: giornata di sole con leggera
ventilazione, terreno in pessime condizioni. Spettatori 1300 circa (paganti 827, abbonati 200), incasso non comunicato. Ammoniti Testardi, Proietti, Doudou, Caciagli, Lorenzini, Ricci, Grillo e Angiulli. Angoli Recupero 0’+4’.




giovedì 8 settembre 2011

Pergocrema, Inacio Pià già in gol

gio 8 settembre 2011

Primo allenamento, primo spezzone di partita e primo gol in maglia gialloblù per Inacio Pià. L’attaccante brasiliano, ultimo arrivato nella grande famiglia cremasca, è stato schierato nel secondo tempo dell’amichevole in famiglia che l’allenatore Fabio Brini ha fatto disputare ieri pomeriggio ed è subito andato in rete. Il giocatore ha comunque mostrato una condizione atletica ancora imperfetta e dovrà lavorare per raggiungere il livello dei compagni.
Mister Brini ha proseguito sulla falsariga della formazione proposta al debutto in campionato a Portogruaro, alla quale ha apportato una sola variante.
Inizialmente, la formazione dei titolari, schierata in maglia gialla, si è presentata con Concetti tra i pali; Lolaico e Rizza difensori esterni con Cuomo e Doudou centrali. A centrocampo hanno agito Romondini e Angiulli, con Rizzo e Ricci sulle corsie laterali e la coppia Testardi-Guidetti in attacco.
A fare da sparring partner, in casacca arancio, si sono proposti Menegon in porta; Celjak, Gritti, Sembroni e Mattia in difesa; Delgado, Guerci, Capua, e Adeleke sulla linea mediana e con Fonjock in appoggio Mammetti di punta.
In diversi elementi, le squadre sono sembrate un po’ affaticate, probabilmente dai carichi di lavoro della doppia seduta del giorno precedente. Non sono mancati però gli spunti positivi, come l’agonismo di Adeleke, qualche giocata di Delgado e di Ricci. In campo si è rivisto il croato Celjak, reduce da un infortunio.

mercoledì 7 settembre 2011

Pergocrema, Colpo Inacio..A Créma i dis va a Pià

Colpo del Pergocrema che ha chiuso in serata l'ingaggio della punta, ex Napoli e Torino, Joao Batista meglio noto come Inacio Pià. L'attaccante che nell'ultima stagione ha militato nel Portogruaro si legherà ai gialloblù con un contratto biennale. A ore è attesa l'ufficialità.


http://www.tuttolegapro.com/?action=read&idnotizia=34984

martedì 6 settembre 2011

Campionato: Pergocrema Bassano

I biglietti saranno disponibili da domani Giovedì, 07-09-2011, in prevendita presso il Blockbuster di CREMA.
CURVA SUD EURO 4.00

Pergo, prezzi scontati per l'esordio



CREMA — Prezzi scontati al ‘Voltini’ per il debutto casalingo del Pergocrema. Anche il presidente Sergio Briganti ha voluto adeguarsi alla tradizione del club gialloblù che nelle ultime stagioni ha sempre lanciato questa promozione per favorire l’afflusso allo stadio da parte dei propri sostenitori.
Domenica, dunque, in occasione della gara contro il Bassano, si potrà entrare in Tribuna centrale con 20 euro, in Tribuna laterale e nei Distinti con 10 e in Curva Sud con soli 4 euro. Gli Under 14 e gli Over 65 pagheranno soltanto 2 euro in Tribuna e nei Distinti e 1 euro se vorranno assistere all’incontro dalla Sud.
Quanto al mrcato da definire le uscite di qualche giocatore che serviranno a fare posto all’attaccante che il presidente Briganti sta cercando. Il ballottaggio in questo momento è sempre tra il brasiliano Inacio Pià (ex Portogruaro) e l’esperto Vincenzo Chianese, svincolatosi dal Ravenna.



ORE 21.30 RIUNIONE BAR FIORI

Per decdere sulla coreografia di Domenica.


Kossu

lunedì 5 settembre 2011

Lajos Kossuth

Io per motivi famigliari mi trasferisco e non sarò piu in grado di seguire il blog..



se qualquno vuole entrare lo faccia ora o mai piu.




kossuth79@gmail.com

Campionato: Portogruaro - Pergocrema 0-1

di Dario Dolci
PORTOGRUARO (Ve) — Porta sempre fortuna il Portogruaro ai colori gialloblù. E’ bastato un Pergocrema in versione largamente rimaneggiata e in ritardo di condizione per avere ragione di un avversario generoso ma friabile. La truppa allenata da Fabio Brini ha vinto usando più la testa che le gambe, distribuendo sapientemente gli sforzi sui 90 minuti, puntando sul possesso della sfera, cercando di tenere i ritmi bassi e colpendo su palla inattiva. Il successo al debutto in campionato porta la firma di Diaw Doudoued è legittimato dai due legni colpiti prima e dopo il gol da Guidetti e Testardi. Sullo spelacchiato prato dello stadio-quadrifoglio ‘Mecchia’, il Pergo si presenta privo di ben dieci pedine: gli squalificati Lolaico, Adeleke, Campoli, Gritti e Guerci e gli infortunati Celjak, Di Mario e Spagnoli. Outanche gli stranieri Fonkock e Delgado, ancora in attesa dei documenti per il tesseramento.
La formazione è dunque rimaneggiata e si schiera con un 4-4-2, con Concetti tra i pali; Cuomo, Doudou, Sembroni e Rizza sulla linea difensiva; Rizzo, Romondini, Angiulli e Ricci in mediana e la coppia Testardi- Guidetti in attacco. In casa dei veneti, invece, recupera anche Fedi e non ci sono dunque defezioni. Il modulo è speculare a quello dei gialloblù. La giornata è afosa, il cielo è coperto. Il settore ospiti è desolatamente vuoto, ma è presidiato comunque da tre carabinieri. Sicurezza negli stadi. Il folto gruppo di tifosi cannibali giunti fino da Crema viene lasciato fuori dai cancelli. No tessera, no party...ta. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che cercano di condurre le danze e conquistano tre angoli in cinque minuti. Col passare de tempo, però, il Pergocrema prende le misure e il match si fa più equilibrato. Guidetti colpisce il palo interno e suona la carica. La svolta arriva alla mezzora, quando il difensore Doudou si inserisce con perfetto tempismo su un calcio d’angolo battuto da Ricci e di sinistro devia la palla in fondo al sacco. I veneti provano a replicare, ma prima della pausa l’occasione più ghiotta capita ancora agli ospiti, con Testardi che viene steso all’ingresso dell’area mentre è diretto in solitudine verso la porta rivale. L’arbitro fa il don Abbondio e il Portogruaro evita la defezione nei ranghi. Si va al riposo con il Pergo avanti di una lunghezza. In avvio di ripresa, i granata presentano Coppola e Corazza in luogo di Giacobbe e Cunico. La doppia mossa non sortisce effetti, se non un pallonetto a fil di palo di Della Rocca sull’unico errore vistoso della difesa gialloblù. Ben disposto in campo, il team cremasco lascia pochi spazi agli avversari e quando si distende in contropiede mette paura.Dopo Guidetti, tocca a Testardi far tremare i legni della porta granata. Nonostante un recupero taglia XL, il Pergo regge fino al minuto 96 e bagna il debutto con una vittoria. Se si pensa che quattro settimane fa non aveva ancora una squadra, questo è tutto grasso che cola.

Portogruaro: Bavena; Adamo, Bognanni; Giacobbe (1’st Coppola), Fedi (15’st Regno), Radi; Lunati, Herzan, Della Rocca, Cunico (1’st Corazza), Luppi. (Mion, Pondaco, D’Amico, De Sena). All. Rastelli
Pergocrema: Concetti; Cuomo, Rizza; Doudou, Sembroni, Angiulli; Rizzo (39’st Mattia), Romondini, Testardi (48’st Capua), Guidetti (28’st Mammetti), Ricci. (Menegon, Profeta, Trovò, Pezzotta). All. Brini
Arbitro: Rocca di Vibo Valentia (Andreoli di Cesena e Fazio di Messina)
Rete: 29’pt Doudou.
Note: giornata afosa con cielo coperto, terreno in pessime condizioni. Spettatori 1000 circa (paganti 700, abbonati 200) per un incasso di circa 7000 euro. Ammoniti Sembroni, Romondini e Mammetti. Angoli 9 a 3. Recupero 0’+6’.

venerdì 2 settembre 2011

Presentato il Pergocrema per la stagione 2011/2012




Il Pergocrema toglie i veli e si presenta al proprio pubblico. Sono stati 33 i calciatori che giovedì 1 settembre hanno sfilato sul prato dello stadio 'Voltini'. Mancava il centrocampista Divine Fonjock e soprattutto mancavano quei due attaccanti che il presidente Sergio Briganti sta ancora cercando sul mercato degli svincolati. I due nomi sul taccuino sono quelli di Inacio Pià, brasiliano classe 1982, nella passata stagione in serie B al Portoguraro, e di Vincenzo Chianese ('76) del Ravenna. Già oggi ci sarà un contatto con il primo, che in carriera ha vestito le maglie di Torino, Napoli, Catania, Ascoli e Atalanta. Non è da meno il curriculum di Chianese, che ha giocato con Atalanta, Foggia, Salernitana, Arezzo, Como, Vicenza e Pescara. Già oggi, qualche elemento potrebbe essere tagliato.
Tornando alla presentazione, è stata la dichiarazione del presidente onorario Massimiliano Aschedamini ad aprire la serata: «Solo quattro settimane fa ci davano per morti e sepolti, questa sera presentiamo una grande squadra e quindi abbiamo più di un motivo per essere contenti. Stiamo giocando ad altissimi livelli agonistici, se rapportati alla dimensione della nostra città, e il Pergo sta vivendo il periodo più felice della propria storia. Pochi anni fa eravamo caduti in Eccellenza, adesso, dopo un percorso fatto insieme, abbiamo raggiunto obiettivi impensabili. Ci apprestiamo ad affrontare un campionato difficile, ma il presidente Sergio Briganti, in poco tempo, ha allestito una squadra molto interessante. L'amichevole è stata voluta per celebrare una festa in famiglia, la festa dei colori gialloblù. Ringrazio gli sponsor per quello che daranno al Pergo e l'amministrazione comunale per ciò che dovrà dare a livello di strutture.Un grazie anche ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini». Aschedamini ha poi regalato una maglia storica gialloblù al presidente Sergio Briganti, accolto da un caloroso applauso. In campo, per prime, erano scese tutte le squadre del settore giovanile, dai più piccoli ai più grandi: i 2003 allenati da Pierangelo Barbisoni, i 2002 di Carlo Curci, i 2001 di Emanuele Zerbi, i 2000 di Roberto Morelli, i 1999 di Dario Hubner, i 1998 di Fabio Ghidelli, i 1997 di Carlo Beretta, i 1996 di Filippo Giuliani, i 1995 di Alessio Tacchinardi e la Berretti guidata da Francesco Vincenzi. Con loro il responsabile Massimo Cappellini. Presente anche Damiano Rey dell'omonimo gruppo che sponsorizza l'intero vivaio gialloblù. Tra i politici, l'assessore provinciale Chiara Capelletti e quello comunale Luciano Capetti. A seguire sono sfilati tutti gli elementi della rosa attuale della prima squadra, tranne Fonjock.
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giovedì 1 settembre 2011

PEPPE RIZZA



UFFICIALE: Rizza dal Livorno al Pergocrema

 L'A.S. Livorno Calcio informa tramite una nota di aver concluso ufficialmente la cessione del difensore Giuseppe Rizza (24) a titolo temporaneo al Pergocrema (1a Div)

 

 

FRATELLINO, SPERO DI VEDERTI GIA DOMANI..

 

mercoledì 31 agosto 2011

martedì 30 agosto 2011

Oggi 30 Agosto 2011: Bar Fiori

Si terrà una riunione da parte di tutti i GRUPPI organizzati e semplici tifosi, di qualsiasi età.

Gli obiettivi sono i seguenti:

Parlare delle nostre iniziative, e magari prendere decisioni definitive.

Parlare dellla Curva Sud e dei programmi per l'ottantesimo anno di storia del nostro PERGOCREMA.

Se c'é una sera in cui nessuno puo' mancare è proprio questa.

ricordate: Le parole vanno bene fino a mezzogiorno, poi bisogna mangiare....

FORZA PERGO________CREMONA MERDA !






lunedì 8 agosto 2011

Pergo: Mercato Estivo


Pergo: Riunione presso il Bar Fiori

Domani Martedì 09/08/2011 presso il Bar Fori di Via Tensini si terrà la abituale riunione dei tifosi, inizio alle ore 21.00

Si discuterà soprattutto delle iniziative per rilanciare l'immagine e alzare l'interesse attorno al nostro Pergo.

Chiedo gentilmente a tutti coloro che ne hanno la possibilità di essere presenti.

Ci saranno tifosi di tutte le età e ogni proposta verrà ascoltata e presa in considerazione.


Ringrazio a nome mio e di tutti i tifosi Cannibali

sabato 6 agosto 2011

Pergo, Brini il mister e Di Napoli il sogno




CREMA — Fabio Brini è il nuovo allenatore del Pergocrema. Marchigiano di Porto Sant’Elpidio, classe 1957, una onorata carriera da calciatore come portiere, Brini ha allenato come ultima squadra la Salernitana nel 2009 e prima ancora il Martina, la Ternana, il Taranto, l’Ancona e il Foggia. Sarà lui a guidare i gialloblù in questa stagione. L’arrivo di Brini comporta il fatto che Augusto Gentilini sarà il direttore tecnico, che lavorerà al fianco del presidente Sergio Briganti.



Briganti ha messo a segno ieri anche il primo colpo ufficiale di mercato. Si tratta del centrocampista romano classe 1977 Fabrizio Romondini, nella passata stagione all’Atletico Roma. In precedenza, il regista ha giocato anche in serie B greca con la maglia dell’Olympiakos Volos e poi con Avellino, Spezia, Venezia, Cavese, Salernitana, Padova, Giugliano, Atletico Catania, Albacete e Pistoiese. Il secondo è Giuseppe Capua, classe 1992, jolly difensivo, mentre il terzo è il Nazionale Under 20 nigeriano Seyi Adeleke, centrocampista classe 1991 che ha appena partecipato ai Mondiali in Colombia.


Oltre a queste operazioni, anche se manca la conferma della società, il Pergocrema, come già anticipato ieri, sta trattando l’ingaggio di Arturo Di Napoli, meglio conosciuto come Re Artù, milanese classe 1974, 168 reti in carriera. (5 agosto 2011)





PERGO: Idee e proposte per rilanciare l'immagine della nostra squadra del cuore



giovedì 4 agosto 2011

Pergo, Briganti: 'Sono qui per investire'






CREMA — «Poche parole e tanti fatti». Si è presentato così, Sergio Briganti, nuovo presidente del Pergocrema (a sinistra nella foto mentre stringe la mano a Manolo Bucci, che gli ha ceduto la società gialloblù). . E in effetti, di parole, nella conferenza stampa, ne ha fatte poche, nel senso che ha aggiunto poche informazioni a quelle già circolate in via non ufficiale nei giorni scorsi. «Insieme a me ci sono altri quattro soci — ha affermato il 42enne di Terracina, titolare di una società che si occupa di marketing — I loro nomi? Non sono importanti». Uno di questi è Ciro Di Pietro, imprenditore alberghiero, titolare dell’hotel di Auronzo dove va in ritiro la Lazio e dove andrà il Pergocrema. Presente in sala stampa, Di Pietro non ha però parlato.
Anticipando quelle che sarebbero state domande inevitabili, Briganti ha poi precisato i ruoli di Claudio Lotito, presidente della Lazio, e di Ermanno Pieroni, ex presidente dell’Ancona, i cui nomi erano stati affiancati nei giorni scorsi al Pergocrema.
«Con Lotito esiste un rapporto di lavoro, di amicizia e di rispetto; è una persona che sa fare calcio tenendo i conti a posto. Con Pieroni ho lavorato due anni ad Ancona e a Taranto; è un uomo capace, conosce bene i giocatori e ce ne proporrà, così come ce ne propongono tanti altri operatori di mercato». Presentato dall’addetto stampa Barbara Locatelli, Briganti, che dopo la conferenza ha salutato i tifosi e incontrato le istituzioni, ha poi illustrato il suo progetto. «La nostra è stata una trattativa limpida e trasparente. Abbiamo trovato una correttezza nella gestione che in altre società non avevamo visto. Abbiamo trattato altri club, scoprendo una marea di debiti. Il Pergocrema è pulito e questo ci permetterà di investire. Con il mio gruppo, che è solido, ho deciso di intraprendere questa avventura in una città dove si può lavorare senza pressioni, per proseguire il lavoro iniziato da Manolo Bucci. La nostra sarà un’azienda che fa calcio, sul modello della Lazio. Entro domani presenteremo tutto l’organigramma. Non avremo un direttore generale, perchè siamo tutta gente di calcio. Io sarò a Crema cinque giorni alla settimana e mi avvarrò della collaborazione delle persone cremasche che già hanno collaborato con Bucci. Allestiremo una squadra all’altezza della situazione. Non vendiamo fumo e non siamo qui per perdere tempo». (4 agosto 2011)

Buone prospettive per il futuro....

Questa sera ho incontrato i ragazzi della Curva, 
alla abituale riunione del Martedì al Bar Fiori.

E' con piacere che vi comunico, che le diverse posizioni sono state chiarite,
e che da ora in avanti, la "nostra" collaborazione sarà continuativa
per cercare di coinvolgere il maggior numero possibile di persone,
dal momento che tutti noi abbiamo come unico obiettivo il bene e l'amore per il
Pergo


PERGOCREMA NUOVA ERA


SI APRE UNA NUOVA ERA PER IL PERGOCREMA, LA SQUADRA PASSA INFATTI DALLE MANI DELL'IMPRENDITORE MANOLO BUCCI A QUELLE DELLA NUOVA SOCIETA' CAPEGGIATA DAL SIG. BRIGANTI.

ALLA NUOVA ROPRIETA', AI NUOVI DIRIGENTI E AI GIOCATORI VA' IL NOSTRO "IN BOCCA AL LUPO" CERTI DI AVERE LASCIATO DIETRO LE SPALLE UN LUNGO PERIODO DI INCERTEZZA 
E ASSOLUTAMENTE
FIDUCIOSI NEI CONFRONTI DELLA NUOVA GESTIONE