giovedì 10 novembre 2011

Felpa 80° _ Titti Grup

Il Titti Grup ha fatto stampare queste felpe celebrative in onore del 80° anno dalla fondazione del Pergocrema




Prezzo 25 Euro, se qualcuno fosse interessato mandare una mail a kossuth79@gmail.com oppure rivolgersi a Caffè Nazionale di Via XX Settembre a Crema


Il Pergocrema oltre la rinascita "TUTTOSPORT"




I cremaschi hanno rischiato di scomparire, oggi lottano al vertice della 1°Divisione


TORINO - Molti avevano pronosticato per il Pergocrema un campionato di sofferenza con la salvezza come massimo obiettivo. Invece l’avventuta dei lombardi in Prima Divisione sta smentendo le cassandre di inizio stagione. Non tanto perché oggi il Pergocrema sta ai vertici di un girone complicato, ma perché chi investe da queste parti vuole garanzie e garantisce un risultato. Per capirlo bisogna fare due passi indietro. Le ultime due estati gialloblù sono state decisamente travagliate: nel 2010 l’addio improvviso del patron bergamasco, Stefano Bergamelli, poi il tumultuoso abbandono di Manolo Bucci, meteora per una sola stagione alla presidenza della società. I mesi di giugno e luglio paventavano la cancellazione dei professionisti.

Poi è arrivato lui: Sergio Briganti. Romano, 42 anni, imprenditore nel settore marketing calcistico: il 4 agosto Briganti firma per l’acquisizione della società segnando l’inizio di una nuova era. Da quel giorno a Crema si fa tutto di corsa. Con tre mesi di stand by alle spalle, la società deve rifondare le basi. Il nuovo patron si circonda di uno staff all’altezze e fa il mercato. Crea un gruppo equilibrato che può contare sul contributo di giovani promesse e su talenti d’esperienza: “Non è stato facile recuperare il ritardo con cui siamo partiti. Da agosto non ci siamo ancora fermati. Sin dai primi giorni mi sono reso conto che la forza di questa compagine nasce dalle difficoltà stesse. I problemi affrontati insieme ti caricano e ti danno la voglia di lottare uniti in campo. Questi ragazzi hanno poi la fortuna di essere guidati da un grande tecnico, conosco Fabio Brini da dieci anni e dal primo momento sono stato certo che fosse l’uomo giusto per questo progetto. Non ho costruito la squadra perché vincesse questo campionato, ma so le potenzialità che ha il gruppo e non voglio nascondermi dietro dichiarazioni di rito: il mio obiettivo è che dando il massimo domenica dopo domenica si arrivi il più in alto possibile, anche se le somme naturalmente si tirano a maggio, non alla decima giornata”. Però il Pergocrema è ai vertici di un campionato che in molti, in estate, avevano definito “B2”. Ma è questa l’attualità.

Nella storia c’è già un cambiamento radicale in una società vecchia 79 anni (nasce nel 1932), che ha cambiato denominazione due volte, che ha lanciato giocatori di livello e ha cullato il declino di vecchi campioni. Pergocrema è senza dubbio un pezzo di storia calcistica italiana. Nell’affascinante stadio “Giuseppe Voltini” le immagini si sono trasformate in leggenda. Come quel 4° posto dell’84’ nel campionato di C2, con il giovane Attilio Lombardo vero orgoglio del popolo cremasco quell’anno in rosa. Dino Imberti e le sue 361 partite tra il ’57 e il ’72. Giuseppe Cattaneo, bomber vero, con 61 gol dal ’58 al ’64. Senza dimenticare Felice Madeo il tecnico che ha guidato più a lungo il Pergo (dal 1935 al 1951-1952). Storie di ieri. E adesso? “Per me è fondamentale che il Pergocrema sia gestito come un’azienda – va avanti il presidente – il controllo del budget è un criterio fondamentale e la scelta di persone preparate e competenti per ogni ruolo, sia tecnico che dirigenziale è ciò che permette di programmare con serenità e sicurezza. A Crema si può lavorare bene, ho la collaborazione dell’amministrazione comunale e la fortuna di avere accanto persone che ben conoscono la realtà locale e le potenzialità che offre il territorio con cui potermi confrontare”. E allora il grazie è sicuramente destinato al presidente onorario Massimiliano Aschedamini, una figura fondamentale per il Pergocrema come assicura lo stesso Briganti. Tra le tante armi in più del pergocrema rientra poi la tifoseria, ai cui componenti è stato attribuito l’eloquente soprannome di “Cannibali”. Storici antagonisti dei supporters della Cremonese, i tifosi del Pergo sono invece gemellati con quelli del Piacenza. Crema e il suo Pergo restano una realtà solida, vera, concreta. Che magari non vincerà il campionato, ma di sicuro lotterà al vertice sino alla fine.

Ufficio Stampa Lega Pro




Fonte
http://www.tuttosport.com/calcio/legapro_serie_d/lega_pro/2011/11/10-154063/Il+Pergocrema+oltre+la+rinascita 



Ringraziamo l'amico che ci ha segnalato l'articolo e TUTTOSPORT per l'articolo stesso, "davvero molto bello"


martedì 8 novembre 2011

Pergocrema, scatta la rabbia dei tifosi


CREMA — Nel delicato momento che il Pergocrema sta attraversando, anche i suoi tifosi hanno deciso di far sentire la loro voce. Ce l’hanno con la squadra, con la dirigenza, con gli arbitri e con la città. La posizione della Curva Sud è stata riassunta in un comunicato«Teniamo a precisare che la contestazione del post partita di Pergocrema-Trapani non è stata tanto per la sonora sconfitta quanto per come è maturata. In campo non si è visto il Pergo di inizio stagione. Da quattro partite a questa parte, alcuni giocatori gialloblù entrano in campo quasi demotivati, giocando con sufficienza e in punta di piedi. La cosa inizia a stancarci, visto che la società ha sbandierato che l’obiettivo stagionale sono i playoff e che la rosa è competitiva. Quattro sconfitte consecutive non ci sembrano da squadra che vuole disputare un campionato di vertice. Se in questo momento siamo ancora aggrappati all’alta classifica, forse conviene iniziare a guardarsi alle spalle. Il tempo per invertire la rotta c’è, e noi ci auguriamo che questo accada, ma sarebbe stato meglio evitare certi proclami e mantenere un basso profilo».
I tifosi cannibali se la prendono però anche con l’operato della terna arbitrale.
«Il Trapani ha vinto meritatamente per ciò che si è visto a livello di gioco. È però assurdo come certi arbitri possano dirigere gare di questa categoria. Falli fischiati solo contro il Pergo, espulsioni dirette senza pensarci un attimo, falli fuori area che diventano rigori, un gol annullato sullo 0-1 per un fuorigioco quantomeno dubbio, guardalinee che parlano con i giocatori avversari e a fine partita li attendono per uscire dal campo insieme. Guarda caso tutti questi episodi si sono verificati dopo che i trapanesi nella settimana precedente la gara si sono fortemente lamentati con la Lega Pro e con il designatore. Forse lamentarsi serve. Speriamo che tutti abbiamo capito che avere il presidente di Lega in casa non è un vantaggio per noi cremaschi, anzi».

http://www.cremonaonline.it/sport/calcio/pergocrema/pergocrema-scatta-la-rabbia-dei-tifosi-1.142281

RAG. MARIO MACCALLI: FENOMENO DELLA LEGA PRO

CHIEDO A VOI TUTTI, DI POSTARE QUI I COMMENTI RELATIVI AL RAG. MACCALLI, SE AVETE GIA SCRITTO IN ALTRI POST, COPIATELI IN QUESTO, SE VI FIRMATE E' MEGLIO.
GRAZIE A TUTTI.


Prossima avversaria: Barletta

domenica 6 novembre 2011

TRAPANATI!!!!!



PERGOCREMA - TRAPANI  0 - 5

PERGOCREMA: Concetti, Celjak, Rizza, Diaw, Sembroni, Romondin(iAngiulli al 30'st), Capua(Ricci al 1'st), De Vezze, Rizzo, Guidetti, Testardi. All. Brini. In panchina: Cicioni, Gritti, Cuomo, Adeleke, , Delgado,.
TRAPANI: Dolenti, Lo Bue, Daì(Domicolo al 1'st), Pirrone, Priola Pagliarulo, Barraco, Caccetta, Abate, Gambino(Madonia al 23'st), Tedesco(Ficarrotta al 30'st). All. Boscaglia. In panchina: Maltese, Cianni, Provenzano, , Mastrolilli.
ARBITRO:Davide Penno di Nichelino,
ASSISTENTI: Lucia Abruzzese di Foggia e Simone Sgheiz di Como

MARCATORE : Abate al 18'pt; Barraco(r) al 7'st e al 40'st; Tedesco al 15'st; Madonia la 41'st

NOTE: Espulso Doudu (P) al 6'st e Rizza al 17'st

di Dario Dolci
CREMA — Come perdere la testa della classifica perdendo la testa. In una di quelle giornate che ogni tanto il calcio regala, ma delle quali faremmo tutti volentieri a meno, il Pergocrema incassa la sconfitta più pesante della sua storia recente, perde la quarta partita consecutiva e dice questa volta bye bye alla vetta della graduatoria. Se doveva liberarsi di questo peso, l’équipe gialloblù ha scelto il modo meno ortodosso per farlo, franando per demeriti propri e per la giornata di sadismo sfrenato di una terna arbitrale che ha finito per accanirsi sul malconcio, con una direzione che ha fatto imbufalire (eufemismo) il presidente Sergio Briganti e mandato fuori dai gangheri i tifosi cannibali. Partendo dall’inizio, nelle file gialloblù sono assenti Lolaico, Pià e Menegon, mentre Cuomo e Ricci tornano a disposizione almeno per la panchina. Dopo lo scontro in allenamento di sabato, il difensore centrale Sembroni è in campo, sia pure con alcuni punti di sutura all’arcata sopraccigliare e con una vistosa fasciatura.
 Il modulo scelto da Brini è il 4-3-1-2 con un centrocampo a rombo ed il giovane Rizzo a interpretare il ruolo di trequartista. In casa del Trapani, la formazione è quella annunciata e prevede le assenze del portiere titolare Castelli oltre che di Lo Monaco, Perrone e Filippi. La giornata è uggiosa e la presenza di tifosi allo stadio è ridotta rispetto al solito. Nei Distinti ospiti non mancano i supporters trapanesi del Nord. L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che spingono senza però rendersi pericolosi. Al primo affondo è il Trapani a passare in vantaggio con Abate, che stacca sotto la porta avversaria senza trovare opposizione e benedice Concetti. La reazione dei gialloblù è più nervosa che cerebrale e infatti Dolenti non deve correre particolari pericoli. Una rete annullata a Testardi per fuorigioco, assai meritevole di replay, è l’unico sussulto dei cremaschi prima dell’intervallo. Al rientro in campo, le due squadre si presentano con una novità a testa: tra i gialloblù, che tornano al 4-4-2, entra Ricci al posto di Capua; nelle file granata, Domicolo prende il posto di Daì. Caccetta si abbassa sulla linea dei difensori per fare posto al nuovo entrato. Il ritorno all’antico e l’ingresso di Ricci sembrano vivacizzare il Pergocrema, che dà l’impressione di poter dare il là alla riscossa. A soffocarla sul nascere ci pensa Simone Sgheiz da Como, che la domenica fa l’assistente arbitrale.
Dopo un lungo rinvio della difesa cremasca, e con la palla ormai a centrocampo, nell’uscire dall’area di rigore Doudou spinge Gambino che cade fuori area. Sgheiz richiama l’attenzione dell’arbitro che espelle il difensore gialloblù e decreta il rigore a favore del Trapani, che Gambino trasforma. La gara in pratica finisce qui, anche se l’accanimento terapeutico porta all’espulsione anche di Rizza, reo di una scivolata pericolosa su un avversario sul terreno bagnato. In doppia superiorità numerica, il Trapani dilaga, senza mai togliere il piede dall’acceleratore e va in rete ancora con Tedesco, Barraco e Madonia, infieren- Testardi do sul cadavere dell’avversario.


sabato 5 novembre 2011

DOMENICA 06/11 APERITIVO E PRANZO AL BAR FIORI

Domenica 06 novembre in attesa della partita tra Pergo e Trapani ci ritroveremo al bar Fiori di via Tensini per l'aperitivo e il pranzo. E' un modo per stare insieme e divertirci. L'invito è aperto a tutti.

Poi, a pranzo terminato, ovviamente si andrà tutti insieme allo stadio Voltini per sostenere il Pergo in quella che sarà una sfida molto importante, in quanto i gialloblu vengono da tre sconfitte consecutive. I nostri ragazzi stanno vivendo un periodo non certo d'oro, hanno quindi bisogno anche del nostro sostegno... non facciamoglielo mancare!

DOMENICA TUTTI IN CURVA SUD!
 
 
 
 

giovedì 3 novembre 2011

Pergo - Trapani : Prevendita


APERTURA PREVENDITA GARA PERGOCREMA-TRAPANI

BookingShow presso Smoke 13 di Crema e BlockBuster presso Centro Comm.le Longoni:

Curva Sud Locali posti disponibili 600 (seicento):

Biglietto Intero Special al prezzo di euro 5,00 + 1,50 diritto prevendita a voi riservato.
Biglietto Ridotto Special * Under 14 – Over 65 * al prezzo di euro 2,00 + 1,50 diritto prevendita a
voi riservato.

Prezzo praticato domenica allo stadio dalle ore 10 fino al termine del primo tempo della gara:

Biglietto Intero al prezzo di euro 8,00
Biglietto Ridotto al prezzo di euro 5,00

Settore Distinti Locali posti disponibili 200 (duecento):

Biglietto Intero al prezzo di euro 13,50 + 1,50 diritto prevendita a voi riservato.
Biglietto Ridotto * Under 14 – Over 65 * al prezzo di euro 6,50 + 1,50 diritto prevendita a voi
riservato.

Prezzo praticato domenica allo stadio dalle ore 10 fino al termine del primo tempo della gara:

Biglietto Intero al prezzo di euro 18,00
Biglietto Ridotto al prezzo di euro 10,00

Settore Tribuna Laterale posti disponibili 350 (trecentocinquanta):

Biglietto Intero al prezzo di euro 15,50 + 1,50 diritto prevendita a voi riservato.
Biglietto Ridotto * Under 14 – Over 65 * al prezzo di euro 8,50 + 1,50 diritto prevendita a voi
riservato.
Biglietto Ridotto * Under 10 * al prezzo di euro 2 + 1,50 diritto prevendita a voi riservato.

Prezzo praticato domenica allo stadio dalle ore 10 fino al termine del primo tempo della gara:

Biglietto Intero al prezzo di euro 20,00
Biglietto Ridotto al prezzo di euro 10,00
Biglietto Ridotto * Under 10 * al prezzo di euro 2,00

Settore Tribuna Centrale posti disponibili 50 (cinquanta):

Biglietto Intero al prezzo di euro 18,50 + 1,50 diritto prevendita a voi riservato.
Biglietto Ridotto * Under 14 – Over 65 * al prezzo di euro 10,50 + 1,50 diritto prevendita a voi
riservato.

Prezzo praticato domenica allo stadio dalle ore 10 fino al termine del primo tempo della gara:

Biglietto Intero al prezzo di euro 30,00
Biglietto Ridotto al prezzo di euro 15,00

Grazie.
Claudio Falconi


Nuovi Cappellini Pergo

Sono in vendita i nuovi cappellini fatti realizzare da noi ragazzi della Curva Sud.
Li trovate al bar Fiori oppure in Curva Sud allo stadio Voltini.

Cappellino stile "baseball" in cotone; colore blu navy con scritte e loghi ricamati in giallo. 
Prezzo: 10,00 €.

domenica 30 ottobre 2011

Campionato: Triestina - Pergocrema 3 - 2

Triestina-Pergocrema 3-2
23’/ 72’ Motta (T), 31’ Testardi (P), 39’ Godeas(T), 43’ Pià (P)

TRIESTE - Il Pergocrema esce sconfitto anche dal campo di Trieste, ma conserva la leadership del girone in condominio col Frosinone. Per due volte in svantaggio, i gialloblù hanno saputo recuperare nel primo tempo, nella ripresa ha deciso Motta. Al 23' fruliani in vantaggio con Motta che si invola da solo in area e mette la palla all'incrocio dei pali. Al 31'  De Vezze lancia Testardi che si allunga bene il pallone e infila nell'angolino in diagonale. Ma la Triestina torna in vantaggio con Godeas. L'azione nasce da un calcio d'angolo, si accende una mischia in area e gol all'incrocio. Il corner era nato da una iniziativa di Godeas che aveva costretto De Vezze al salvataggio sulla linea. Ad un minuto dal termine reazione d'orgoglio del Pergo: bellissimo scambio Pia Guidetti e guest'ultimo viene steso in area. Pia va sul dischetto e non sbaglia. Nella ripresa (61') Motta si gira bene al limite e insacca senza che Concetti possa fare nulla. E' il gol che decide il match in favore della Triestina. Nel recupero segna anche Godeas, ma l'arbitro annulla. (30 ottobre 2011)

Terza sconfitta consecutiva per i gialloblu nella trasferta di Trieste. In vantaggio i padroni di casa al 23’ con il gol di Motta. Pareggio del Pergo con un diagonale di Testardi, ma l’illusione dura solo 8 minuti. Infatti al 39’ grazie a Godeas, la Triestina si riporta in vantaggio. Allo scadere del primo tempo l’arbitro fischia un rigore a favore dei gialloblu per fallo in area su Pià Guidetti. Quest’ultimo sul dischetto sigla il 2 a 2. Nella ripresa, al 27’, la terza rete dei padroni di casa grazie alla doppietta di Motta. Allo scadere ennesimo gol della Triestina con Godeas ma rete annullata per fuorigioco. Pergocrema ancora in testa in classifica a pari punti con il Frosinone.

sabato 29 ottobre 2011

Classifica e prossimo turno

Classifica

Pos.
Squadra
Punti
1
Pergocrema
18
2
Frosinone
17
3
SudTirol
15
4
Virtus Lanciano [4]
15
5
Barletta
15
6
Portogruaro
14
7
Carrarese [5]
14
8
Trapani
14
9
Cremonese [2]
12
10
Piacenza [1]
12
11
Spezia
11
12
Siracusa [3] [6]
11
13
Andria Bat
10
14
Triestina
9
15
Prato
7
16
Latina
6
17
Bassano Virtus
6
18
Feralpi Salo`
5




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Prossimo turno - Giornata 10

Barletta
Feralpi Salo`
-
Bassano Virtus
Siracusa
-
Cremonese
Virtus Lanciano
-
Latina
Andria Bat
-
Piacenza
Carrarese
-
Spezia
Portogruaro
-
SudTirol
Prato
-
Trapani
Frosinone
-
Triestina
Pergocrema
-




"La Provola" e il Pergo

Ecco come siamo "trattati" dal quotidiano "La Provincia"



Il comunicato intitolato "Trasferta a Crema vietata ai piacentini "non tesserati". Ma Perché?" è già stato pubblicato da diversi organi d'informazione cartacei e digitali. Il punto è che il giornale più letto a livello locale, La Provincia, ci ha risposto che per oggi non era possibile pubblicare il nostro comunicato nella pagina dello Sport relativa al Pergo; ci è stato detto che sarà pubblicato domani nella pagina relativa alle lettere dei lettori. Domani servirà a poco/niente.
A questo punto vorremmo sapere perché non è stato pubblicato oggi e nella pagina del Pergo.

Non pensiamo di aver inviato il comunicato troppo tardi, in quanto una rivista digitale alle 19:00 di ieri l'aveva già pubblicato, quindi volendo anche La Provincia (sebbene sia un quotidiano cartaceo) avrebbe potuto inserire tra le gabbie dei loro articoli sul Pergo tale comunicato.
Inoltre non capiamo come mai ci verrà "riservato" lo spazio nella pagina delle lettere dei lettori... è risaputo che tale pagina de La Provincia non ha molta visibilità e non interessa a tutti, di conseguenza il nostro comunicato avrò meno visibilità e meno possibilità di essere letto. Ci sembrava logico pubblicarlo nella sezione Sport dove si parlava del Pergo, visto che è un comunicato a sfondo sportivo e interessa da vicino i tifosi gialloblu.
Forse alle alte sfere de La Provincia non siamo simpatici, diamo un certo fastidio, oppure da loro fastidio il Pergo (soprattutto in questo momento...), quindi ci considerano di secondo livello rispetto alla Cremonese? A vedere dall'impaginazione del quotidiano sembrerebbe così: Cremonese che ha sempre la pagina d'apertura dello Sport, Cremonese che ha sempre al lunedì rubriche di approfondimento (Polpacci e Nuvole, o una cosa del genere), lo spazio dedicato ai grigiorossi è sempre maggiore rispetto a quello dedicato ai gialloblu. Il Pergo è da inizio stagione che è primo, siamo nella stessa categoria della Cremonese, perché una volta ogni tanto non aprire con la squadra meglio posizionata in classifica? Secondo quale criterio lo Sport si apre sempre con la Cremonese? Se un domani il Pergo dovesse giocare in una categoria superiore rispetto alla Cremonese saremmo curiosi di vedere con quale squadra si aprirebbe lo spazio dedicato allo Sport... probabilmente comunque con la squadra di Cremona.
Quello che chiedevamo e volevamo era che il nostro comunicato "Trasferta a Crema vietata ai piacentini "non tesserati". Ma Perché?" fosse stato pubblicato oggi su La Provincia nella sezione Sport dedicata al Pergo. Non ci sembrava una cosa impossibile da fare.


http://www.supporterspergo.blogspot.com/

venerdì 28 ottobre 2011

"Una mozione per la partita tra Piacenza e Pergocrema senza restrizioni d'accesso allo stadio"

Matteo Soccini, Lega Nord: "Una mozione per la partita tra Piacenza e Pergocrema senza restrizioni d'accesso allo stadio". L'11 marzo sfida amichevole tra amministratori

Crema - In seguito alle limitazioni all'accesso per i tifosi della squadra ospite, in occasione della partita tra Pergocrema e Piacenza giocata lo scorso 23 ottobre allo stadio Voltini di Crema, il consigliere comunale Matteo Soccini - nonché assessore provinciale allo Sviluppo - ha protocollato una mozione per invitare il sindaco Bruno Bruttomesso e tutto il consiglio comunale di Crema "ad adoperarsi affinché, in occasione della gara di ritorno in programma il prossimo 11 marzo 2012, non siano riproposte nei confronti della tifoseria cremasca (notoriamente gemellata con quella piacentina) le medesime restrizioni".

Forte legame di amicizia
"Dopo aver appreso della limitazione posta all'accesso allo stadio per i sostenitori piacentini non in possesso della tessera del tifoso, nonostante non sussistano reali e concreti problemi di disordini e/o tensioni tra le due tifoserie, testimoniato peraltro dal forte legame di amicizia instauratosi nel tempo ed ampiamente manifestato nel corso di tutta la giornata di domenica, ho ritenuto opportuno investire della questione il consiglio comunale della città affinché non abbia a ripetersi nella gara di ritorno la medesima situazione a parti invertite" afferma il consigliere leghista Soccini.

La situazione ridicola
"Nel caso in cui fossero ripresentate le medesime restrizioni - prosegue il consigliere comunale - potrebbe accadere una situazione che non esito a definire ridicola. Venerdì scorso il presidente del consiglio comunale ha inviato una mail nella quale informava gli amministratori cremaschi della proposta, avanzata dal sindaco di Piacenza, di organizzare una partita di calcio tra i rappresentanti istituzionali delle due città. Premesso che accolgo con simpatia e adesione l'idea, non posso non far notare come potrebbe presentare la seguente situazione; al mattino partita amichevole tra i consiglieri comunali di Crema e Piacenza con i due sindaci a fare da allenatori, al pomeriggio tutti allo stadio per assistere alla partita Piacenza-Pergocrema? Il sindaco di Piacenza sì, quello di Crema, così come il sottoscritto, no per il solo motivo di non avere in tasca la tessera del tifoso?".

L'ingiustificata tensione
Secondo l'esponente leghista, "la lotta alla violenza negli stadi è un obbiettivo che tutti gli sportivi e gli amministratori devono raggiungere, colpendo i fatti violenti quando si verificano e prevenendo le reali situazioni pericolose. Applicare superficialmente le norme ponendo divieti laddove non ne sussistono le condizioni, come avvenuto domenica, ha il solo effetto di creare una ingiustificata tensione tra chi allo stadio vuole andare solo a vedere una partita e coloro che sono chiamati a tutelare la sicurezza".


http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=15174

giovedì 27 ottobre 2011

martedì 25 ottobre 2011

IL PARERE DEL CAPO: PAROLE SANTE

CREMA — Si può dire che è arrabbiato,
usando un vocabolo
che va bene anche nelle fasce
protette. Sergio Briganti, presidente
del Pergocrema, non ha digerito
la sconfitta subìta dalla
sua squadra al ‘Voltini’ contro il
Piacenza ma, al di là di questo,
ha qualche sassolino che vuole
togliersi dalle scarpe.
«La prestazione di domenica
non mi è piaciuta. Questo calo
non possiamo permettercelo.
L’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi
che oggi siamo noi i primi
in classifica e sono gli altri a doverci
temere. Dopo la gara di La
Spezia, nella quale non abbiamoavuto
coraggio, mi aspettavo
una reazione diversa, che non
c’è stata. Sono d’accordo con il
commento fatto dal nostro allenatore,
Fabio Brini, a fine partita;
ha detto parole vere e importanti
».
Per chi se le fosse perse, Brini
aveva affermato che nel primo
tempo sembrava un’amichevole
e che contro il Piacenza sono
mancati il ritmo e la cattiveria
agonistica.
«Ho parlato col capitano Romondini
— prosegue il patron
gialloblù — e gli ho esposto il
mio pensiero sulle ultime due
gare disputate. Riferirà ai compagni.
Se non si vince domenica
prossima a Trieste, porto tutti in
ritiro. Voglio che la squadra tiri
fuori gli attributi e sappia che il
nostro obiettivo sono i playoff.
Per raggiungerli, a gennaio torneremo
sul mercato. Ci sono
una rosa da sfoltire e una squadra
da rafforzare con gente di categoria
che faccia la differenza.
Intanto da oggi si allenerà con
noi l’attaccante Joelson (fratello
di Pià, classe 1983, lo scorso
anno alla Cremonese, ndr) come
ospite gradito».
Catechizzata la squadra, Briganti
ha qualcosa da dire anche
sugli arbitraggi.
«Domenica abbiamo avuto la
prima punizione a favore al 40’.
Vedo poco rispetto nei nostri
confronti. Forse iniziamo a dare
fastidio?».
Il malcontento del presidente
gialloblù ha comunque anche
un’altra motivazione.
«E’ uscita la programmazione
dei posticipi serali televisivi fino
al 13 dicembre. Non ce n’è
uno per il Pergocrema. Alla prima
assemblea di Lega chiederò
dei chiarimenti. Nonc’è considerazione
per la nostra società,
che invece meriterebbe più rispetto
per la maniera in cui è gestita,
vale a dire come un’azienda.
Siamo tra i pochissimi club
ad aver già pagato gli stipendi
del mese di settembre. La società
è solida e stanno entrando
nuovi soci».
Nel frattempo, è tornato nei
ranghi Corrado Corradini, che
ha assunto il compito di supervisore
del settore giovanile. Secondo
quanto affermato dal presidente
Briganti, al terzino Gallo
è stato concesso di rimanere a
casa in attesa di sistemazione.
Profeta potrebbe andare al Seregno.
Capitolo infortunati. Cuomo
ha una lussazione alla spalla sinistra
e dovrà saltare la sfida
con la Triestina che ha esonerato
mister Discepoli. Le condizioni
del terzino Lolaico andranno
invece monitorate. Mister Brini
spera di poter recuperare Ricci,
mentre torna a disposizione Guidetti,
che ha scontato la squalifica.
Allenamenti da oggi pomeriggio
al ‘Dossena’. Con Joelson.

domenica 23 ottobre 2011

Campionato: PERGOCREMA - PIACENZA 0-2




Piacenza: Cassano, Avogadri, Calderoni, Parola, Melucci, Visconti, Marchi, Pani, Guerra, Guzman e Foglia.
Pe:rgocrema: Concetti, Lolaico, Rizza; Cuomo, Sembroni, Romondini, Adeleke, Angiulli, Inacio Pià, Delgado,Testardi.


Primo tempo:
Parata agevole di Concetti, buon inizio da parte del Piacenza. La squadra cerca di fare gioco. Bella iniziativa di Guerra in mezzo a due, i biancorossi reclamano per un calcio di rigore. Uno 0-0 figlio della voglia di giocare del Piacenza. Pergocrema trova due calci d'angolo consecutivi, ma la gare è molto equilibrata. Foglia serve Guzman che all'altezza del dischetto del rigore beffa Concetti: il pallone termina fra le gambe dell'estremo difensore '24. Il Piacenza ha continuato a giocare meglio della capolisista. Romondini prova il tiro, ma la palla termina fuori dallo specchio della porta. Delgado prova ad andarsene, ma Melujcci lo ferma. Punizione per il Pergocrema, batte Delgado e Cassano interviene con i pungni in calcio d'angolo. Finisce il primo tempo.
Secondo tempo:
Formazioni in campo. Punizione per il Pergocrema dalla sinistra. Delgado alla battuta. Visconti sbroglia la situazione. Corner per il Pergocrema. Contropiede del Piacenza, ma Pani è in fuorigioco. Pià dalla sinistra mette in mezzo, cross pericolosissimo, ma Cassano fa buona guardia. Il Piacenza che da sempre la senzazione di essere molto pericoloso in contropiede. Contropiede del Piacenza, Guerra si trova a tu per tu con il portiere avversario. Comncetti è bravo a rispondere. Guerra ha fallito l'occasione del K.o. Il Piacenza si difende bene. Guerra pericolosissimo, ma Rizza difende bene. Entra Bertoncini. Bertoncini spizza per Visconti un pallone pericolosissimo, ma il biancorosso manca di poco l'appuntamento con il gol. Guzman sul rimpallo a botta sicura trova un nuovo miracolo di Concetti. Piacenza sbaglia un gol pazzesco in posizione di 3 contro q in area i biancorossi falliscono il più semplice dei goal. Volpe triangola con Foglia che al 92' chiude i conti battendo Concetti







sabato 22 ottobre 2011

TRASFERTA A CREMA VIETATA AI PIACENTINI "NON TESSERATI".

Noi, i Supporters del Pergo, i ragazzi della Curva Sud, non concepiamo come possa essere vietata la trasferta a Crema per i tifosi del Piacenza, in occasione della partita Pergocrema-Piacenza del 23/10/2011.
Ci poniamo questa domanda innanzi tutto perché i piacentini per noi sono come fratelli; con loro abbiamo un forte gemellaggio che dura ormai da parecchio tempo. Inoltre allo stadio di Crema sono anni che non succedono incidenti, questa constatazione rende ancora più assurda la restrizione nei confronti dei tifosi del Piacenza non tesserati. Ma ci sono altri punti che rendono inspiegabile tale restrizione… a seguito dei continui rimodernamenti e ristrutturazioni (attuati con i soldi dei cittadini), il Voltini è uno tra gli stadi più a norma di tutta Italia: telecamere ovunque, sala GOS con vetri antisfondamento, recinzioni più a norma che mai, zone di prefiltraggio, ingressi separati per locali ed ospiti e una settore ospiti creato appositamente per i non tesserati. Ecco, quest'ultimo a che scopo è stato realizzato se poi gli ospiti non tesserati non possono entrare al Voltini? Mistero.
Di certo non sono finiti qui i nostri interrogativi, infatti non capiamo come mai durante Pergo-Siracusa una ventina di tifosi siciliani abbia ottenuto il nulla osta dalle varie istituzioni e dalle autorità per entrare allo stadio nel settore ospiti non tesserati. Perché loro si e i piacentini, che ribadiamo essere nostri gemellati, no? Potenzialmente era a più a rischio la partita col Siracusa che quella col Piacenza. O sbagliamo?
Tutte le società dicono che i tifosi sono il cuore della squadra, sono il primo "patrimonio" da tutelare. A noi questo non sembra; a parole sono tutti bravi, ma i fatti dimostrano il contrario. A tale proposito dovrebbero essere le società (tutte, Pergo compreso) a prendere una posizione e una decisione forte, non solo per tutelare i tifosi ma anche per salvaguardare gli introiti e le entrate economiche… infatti più tifosi (anche ospiti) ci sono allo stadio più incassi ci sono da parte delle società.
E poi, esteticamente parlando, è più bello da vedere uno stadio mezzo vuoto o stracolmo di tifosi (ospiti compresi)? E' più bello assistere ad una partita senza tifo, o con "mezzo" tifo, oppure assistere ad una partita dove le tifoserie intonano cori, si "rispondono" e creano un clima appunto "da stadio"?
La risposta, almeno per noi, è scontata.
A questo punto ci chiediamo: chi sono coloro che decidono quali partite sono a rischio o meno, quali partite devono essere soggette a restrizioni parziali o totali?
Ma la domanda fondamentale da porsi è: indipendentemente da chi prende queste decisioni, colui o coloro che lo fanno si intendono di calcio? Conoscono i rapporti che intercorrono tra le varie tifoserie?
Tornando al discorso iniziale noi della Curva Sud del Pergo abbiamo fatto il possibile per far sì che la trasferta dei piacentini a Crema fosse stata libera in tutto e per tutto, ma purtroppo siamo rimasti quasi del tutto inascoltati.
Ad ogni modo i nostri fratelli di Piacenza a Crema ci verranno lo stesso, magari staranno fuori dallo stadio, ma comunque andrà sarà una festa.
Per chi non l'avesse ancora capito:
PERGO E PIACENZA: NESSUNA DIFFERENZA!

giovedì 20 ottobre 2011

Sciarpe e Cappelli del Pergo

Sono partite le ristampe delle sciarpe "andate letteralmente a ruba"




Oltre alle sciarpe, la novità saranno i CAPPELLI,

Il materiale sarà in vendita entro 10/15 giorni


mercoledì 19 ottobre 2011

Prossimo avversario: Piacenza







Per la gara di Domenica Pergocrema - Piacenza, potranno assistere all'incontro soltanto i tifosi ospiti in possesso della tessera del tifoso.
Non si riesce a capire per quale motivo ogni Domenica vengano cambiate le regole e perché le stesse, siano così inique e senza alcuna logica, per non parlare del fatto che non viene mai usato un minimo di buon senso.
Non crediamo di esagerare dicendo che ci sentiamo PRESI PER IL CULO, di conseguenza è giunto il momento di "far sentire la nostra voce".

Forsa Pergulet

Campionato: Spezia - Pergocrema 2 - 0

Fuori Guidetti per squalifica (un turno), in forse Pià non al meglio della condizione fisica, dentro Testardi e Ricci che hanno scontato la squalifica. Si preannunciano altri cambiamenti nel reparto offensivo del Pergocrema che domenica affronterà al ‘Voltini’ il Piacenza.
Dall’inizio di stagione, l’allenatore Fabio Brini ha variato spesso l’assortimento della propria coppia d’attacco, un po’ per scelta, un po’ per necessità. Al debutto a Portogruaro sono scesi in campo Testardi e Guidetti, riproposti anche la domenica seguente in casa contro il Bassano. Alla terza giornata, nella trasferta di Latina, il tandem offensivo è stato composto da Pià e Guidetti. Nuovo cambiamento alla quarta, contro l’Alto Adige, quando sono scesi in campo Testardi e Pià, riconfermati entrambi il turno successivo a Prato. Alla sesta, avversario il Feralpisalò, riecco di nuovo comporsi l’accoppiata Testardi-Guidetti, mentre nelle ultime due uscite, complice la squalifica per due turni di Testardi, Brini ha rimandato in campo Pià e Guidetti.

http://www.cremonaonline.it/sport/calcio/pergocrema/pergo-davanti-gioco-delle-coppie-1.137523


Brini: "La stanchezza, fisica e mentale, ha fatto la differenza"
16.10.2011 18:15
""Siamo entrati in campo un pò timorosi, non consapevoli di poter fare bene anche contro uno Spezia molto forte, sostenuto da un pubblico capace di essere valore aggiunto"
Il tecnico del Pergocrema, Fabio Brini, non può essere soddisfatto dopo la prova dei suoi ragazzi al 'Picco', nonostante permanga il primato in classifica:
"Siamo entrati in campo un pò timorosi, non consapevoli di poter fare bene anche contro uno Spezia molto forte, sostenuto da un pubblico capace di essere valore aggiunto. Abbiamo pagato le tre partite in otto giorni, che ci ha tolto brillantezza. Oltre alla stanchezza fisica, ho notato una stanchezza mentale dei miei ragazzi; oggi è quello che ha fatto la differenza. Loro sugli esterni di sicuro ci hanno creato qualche problema, anche perchè non siamo riusciti ad accorciare con i tempi giusti. Dovevamo cercare di giocare palla a terra per essere insidiosi, ma non lo abbiamo fatto. Ci mancava Ricci, giocatore capace di creare superiorità numeirca, ma potevamo avere altre soluzioni. L'espulsione di Guidetti? non l'ho capita, ma ci deve essere stato qualcosa se l'arbitro ha deciso così. Rimaniamo in testa, ma digerire una sconfitta non è facile"