Crema - "Nonostante i pronostici catastrofici d'inizio stagione, i trucchetti dei soliti furbi e le decisioni arbitrali, nel dubbio quasi sempre sfavorevoli, anche quest'anno il Pergocrema raggiunge una meritatissima salvezza. Sì ce l'abbiamo fatta, contro tutto e tutti, lo possiamo urlare, con estremo orgoglio. Stando a voci, non confermate in via ufficiale, che circolano con insistenza, però, il futuro del sodalizio cannibale, per il secondo anno consecutivo, appare ancora intricato dal punto di vista societario. Come
Gruppo Storico abbiamo sempre sostenuto società e squadra, convinti che, dopo l'inaspettata decisione di
Bergamelli di lasciarci, questa stagione fosse comunque una benedizione a prescindere dai risultati".
Città imborghesita
"Così non lo è stato per la città, improvvisamente imborghesita, calcisticamente parlando. Accolto con sorrisi a mezzo ghigno, il Presidente
Bucci è stato via via abbandonato, isolato da una piazza che merita poco certi palcoscenici, ed ora medita di interrompere la sua avventura a Crema. Non possiamo dargli torto, a lui la nostra immutata stima qualsiasi decisione prenda. A fronte di ciò, ovviamente, chiediamo chiarezza in tempi brevi, per amore di maglia e per passione. Il tempo degli ammiccamenti, delle interpellanze a sfondo elettorale finite nel dimenticatoio, delle parole di circostanza, sta scadendo".
Il confronto
"Noi siamo disponibili al confronto, se ci vorranno ascoltare, nella speranza che il dialogo costruttivo porti in sè il desiderio di dare un futuro al calcio professionistico cittadino senza stravolgere l'esistente. Non saranno digerite, da tutti i cannibali, fusioni calate dall'alto, a scatola chiusa, volte a dividere più che ad unire. Certe decisioni non si prendono in tre giorni, si macinano per mesi e le si mettono in atto solo se condivise da tutti. Altrimenti non si affronti l'argomento: tempo perso inutilmente".
Lo stemma di Crema
"Per essere chiari: lo stemma di Crema sulle casacche ci onora, è il riconoscimento ufficiale dovutoci, ma i colori sociali, sia chiaro a tutti, non si toccano. Gialloblu sono e gialloblu devono restare. Senza minima possibilità di trattativa. Questo è il nostro parere. E contro il parere dei tifosi non si va da nessuna parte, è già stato sperimentato, qui ed altrove, con risultati devastanti".
"Grazie presidente"
"Chiudiamo, rivolgendoci ai cannibali un po' scettici, dicendo che la C1 non va snobbata come quest'anno: è un lusso da apprezzare e conservare con presenza massiccia al Voltini e immenso affetto a chi ce lo garantisce. Non ci è dovuto per grazia divina. Per questo il nostro ringraziamento, sentito e doveroso, va a
Manolo Bucci, a tutto lo staff societario, a
Mister Maurizi, alla squadra, che ci hanno regalato un'altra storica stagione ricca di soddisfazioni, vittoria nel derby su tutte, nell'olimpo del calcio nazionale.
Cordiali saluti.
"Gruppo Storico Pergo".