lunedì 4 ottobre 2010

Campionato: Pergocrema-Spal 1-1

PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Panariello, Romeo, Ricci; Ghidotti, Profeta A. (71' Basile), Galli, Rizza; Mammetti (61' Rodriguez), Maccan (73' Scotto), Simeoni.  Allenatore:  Maurizi.  A disposizione: Ingrassia, Mugelli, Tobanelli, Lolaico.
SPAL (4-4-2): Ravaglia; Ghetti, Zamboni,Battaglia, Rossi G.; Melara (79' Cosner), Migliorini, Coppola, Rossi P. (77' Colomba); Cipriani (56' Meloni), Fofana.  Allenatore:  Notaristefano.  A disposizione: Capecchi, Bortel, Bedin, Smit.
ARBITRO:  Gavillucci di Latina
RETI: 49' Fofana, 90' Scotto.
NOTE: spettatori 980, per un incasso non dichiarato. Espulsi al 91' Scotto e Migliorini per reciproche scorrettezze. Allontanato dalla panchina Maurizi al 25' per proteste. Ammoniti Battaglia, Romeo. Recupero 1'+5'.
 
CRONACA

31' Sinistro da fuori di Maccan, agevolmente bloccato da Ravaglia.
34' Cross dalla destra di Ghidotti, che per poco Mammetti non concretizza.

2°T

1' Conclusione da fuori di Profeta che non centra lo specchio della porta
3' Traversone della destra di Battaglia, l’incornata Cipriani è però imprecisa.
4' 0-1 di Fofana, impeccabile nello sfruttare una verticalizzazione.
32' Angolo Rodriguez, testa Simeoni fuori.
37' Cannonata da lontano di Coppola parata da Russo.
42' Rovesciata Simeoni parata da Ravaglia.
45' 1-1 di Scotto, bravo a capitalizzare un diagonale di Rodriguez, 'servito' da un rinvio maldestro di Ravaglia.


INTERVISTE

Maurizio Raggi (allenatore in seconda Pergocrema): “E’ un pareggio meritato. I ragazzi sono da lodare per aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, mostrando un grande attaccamento alla maglia. Potevamo essere più cinici, ma siamo stati premiati per il coraggio. La sconfitta contro il Bassano ci ha fatto bene, facendoci ritrovare l’umiltà, persa un attimo in seguito agli eccessivi complimenti ricevuti per la vittoria sulla Salernitana”.
Francesco Russo (portiere Pergocrema): “Il pareggio ce lo meritiamo vista la reazione. Siamo una compagine difficile da affrontare. Il punto raccolto ci carica in vista delle imminenti trasferte”.
Aniello Panariello (difensore Pergocrema): “Siamo soddisfatti di quanto fatto. La squadra è giovane, ma intendiamo farci valere, in ogni giornata. Purtroppo Pambianchi ha subito un brutto infortunio, cercherò di sostituirlo al meglio”.
Luigi Scotto (attaccante Pergocrema): “Sono ok fisicamente. Il goal lo dedico a Pambianchi, che per un po’ non sarà con noi. Sono fiero dell’agonismo portato in campo, capace di sopperire al gap fisico rispetto all’ avversaria”.
Egidio Notaristefano (allenatore Spal): “La gara ha vissuto di poche occasioni, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo spinto sull’acceleratore . La rete dell’1-1 è stata generata da una nostra catena di errori. Dovevamo essere maggiormente incisivi. Da salvare la fase di non possesso, davvero efficace. Cipriani si è lussato il dito. Smit spero di recuperarlo per la prossima partita”.

giovedì 30 settembre 2010

PERGOCREMA - SPAL

DOMENICA PER LA PARTITA PERGOCREMA-SPAL  
SIETE TUTTI PREGATI DI RECARVI ALLO STADIO CON BORSE E MAGLIETTE DI QUALSIASI SQUADRA . - 
IN SEGNO DI PROTESTA NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA'  CHE NON FORNISCE IL MATERIALE PER IL SETTORE GIOVANILE

VERGOGNAAAAAAAA!!!

lunedì 27 settembre 2010

Campionato : Bassano Pergocrema 1 - 0

Bassano: Grillo; Lorenzini, Veronese; Mateos, Basso, Porchia; Beccia (29'st Caciagli), Venitucci, Crocetti (31'st Guariniello), Madiotto, Baido (40'st Niada). (Grosso, Iocolano, Lovato, Martina). All. Jaconi.
Pergocrema: Russo; Ghidotti, Rizza; Ricci, Romeo, Pambianchi (47'pt Gritti); Mammetti (11'st A. Profeta), Basile, Rodriguez (16'st Maccan), Galli, Simeoni. (Ingrassia, Panariello, Tobanelli, Mugelli). All. Maurizi.
Arbitro
: Bietolini di Firenze (De Franco di Udine e Carmignani di Pisa).
Rete: 27'st Crocetti.
Note: giornata con cielo variabile, terreno in buone condizioni, spettatori 1000 circa (paganti, abbonati e incasso non comunicati). Espulso al 42'st Porchia per doppia ammonizione. Ammoniti A. Profeta e Lorenzini. Angoli 3 a 0. Recupero 3'+ 4'.

 BASSANO DEL GRAPPA (Vi)— Quoque tu Lorenzo. E già, vatti a fidare degli amici. Porta la firma dell’ex gialloblù LorenzoCrocetti, oggi cannoniere del Bassano, la prima sconfitta in campionato del Pergocrema, ultima squadra del girone a perdere la propria imbattibilità. Sconfitta evitabile e quindi ancor più amara, anche senza bisogno del fiele costituito dal dubbio sulla posizione del match winner al momento di mettere in croce Russo. «Partita da torneo dei bar», l’aveva definita alla vigilia su un quotidiano locale il tecnico dei vicentiniOsvaldone Jaconi, invocando il temperamento di talune sfide amatoriali, dove nessuno vuolemollare e dove ogni mezzo è lecito per superarsi. Il trainer giallorosso, un pochino c’è andato vicino, ma la definizione migliore l’ha data lo stesso Crocetti nel dopogara, parlando di un Bassano che ha praticato «un calcio ignorante, ma redditizio»

CENA TITTI GRUP - GRUPPO STORICO "I NUOVI MOSTRI"





TRASFERTA SPEZIA

-.Per la gara a LA SPEZIA del 10-10-2010 si organizza trasferta con pranzo al ristorante IL GIARDINETTO a Fivizzano nei pressi di Aulla. Per chiunque volesse partecipare inviare Mail o rivolgersi al Caffé Nazionale . -


FORZA PERGO

lunedì 20 settembre 2010

Campionato: Pergocrema-Salernitana 2-0




MARCATORI: st 6' Simeoni, 25' Rodriguez

PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo , Pambianchi; Ghidotti, Basile, Galli, Rizza; Rodriguez (32' st Maccan), Scotto (42' pt Mammetti ), Simeoni (23' st Profeta A.). A disp.: Ingrassia, Panariello, Tobanelli, Mugelli. All. Maurizi
SALERNITANA (4-3-3): Polito; Balestri, Peccarisi, Murolo, Legittimo; Montervino (23' st Carcuro), Pestrin, Szatmari; Ragusa, Fava (30' st Accursi), Pepe (15' st Merino), . A disp.: Iuliano, Altobello, Franco, Litteri. All.: Breda
ARBITRO: Boiano di Livorno
NOTE: riservato 1' di silenzio per la scomparsa di Alessandro Romano, scomparso in Afghanistan. Spettatori 918 per un incasso netto di 6189 euro. Al 5' pt Russo respinge rigore calciato da Fava.
Espulso Peccarisi al 25' st per proteste.
Ammoniti Galli, Ghidotti, Ricci, Legittimo, Pepe e Peccarisi. Angoli 6-2 per la Salernitana. Recupero: 2' pt,  4' st.

CRONACA

A cornice di una prestazione forgiata sull’agonismo e sulla determinazione, il Pergocrema detronizza con due reti di scarto la corazzata Salernitana. Nel primo tempo la formazione ospite innesta immediatamente la quinta, conquistandosi un calcio di rigore al 4’ per atterramento di Ragusa ad opera di Rizza. La susseguente conclusione di Fava viene però respinta provvidenzialmente da Russo. Il destro dello stesso centravanti granata trova nuovamente sulla sua strada l’estremo difensore gialloblù al 13’. La ripresa avrà, invece, tutt’altra storia da raccontare. Al 6’ Simeoni sigla già l’1-0, a chiusura di una bella incursione nell’area avversaria.  Con i minuti che passano e gli uomini di Breda incapaci di pareggiare, i Maurizi Boys decidono prontamente di scatenarsi, ponendo fine alle ostilità al 25’ grazie al 2-0 targato Rodriguez con una perentoria cannonata. Come diceva il giornalino allo stadio: CREDICI PERGOCREMA, CONQUISTA LA VITTORIA.

INTERVISTE

Giorgio Bresciani (direttore generale Pergocrema): “Nei primi 25’ si è vista più la Salernitana, poi il Pergo. Questa vittoria serve per il morale e per portare i tifosi a seguire i ragazzi. La classifica, allo stato attuale, ci fa sicuramente piacere. La prossima trasferta di Bassano la prepariamo con l’intenzione di portare a casa i tre punti, giocando bene e con entusiasmo”.
Agenore Maurizi (allenatore Pergocrema): “E’ stato un successo meritato. Le difficoltà iniziali sono dipese molto dagli avversari. Dal canto nostro abbiamo, comunque, commesso troppi errori negli appoggi, senza contare lo scarso numero di palloni recuperati. Nella ripresa siamo stati, invece, più coraggiosi, meno contratti”.
Francesco Russo (portiere Pergocrema): “Sono contento di uscire dal campo con un trionfo. Cessata una prima frazione di gioco difficoltosa, nella ripresa ci siamo comportati da big”.
Niccolò Galli (centrocampista Pergocrema): “In quella che è stata forse la partita peggiore finora disputata abbiamo strappato la prima vittoria. Fondamentale è stata la cattiveria sottoporta. E’ necessario sistemare le difficoltà che palesiamo nei primi minuti di gara”.
Simon Reider Rodriguez (attaccante Pergocrema): “La squadra si è comportata ottimamente. Decisivo è stato il cinismo e la determinazione. Il tridente direi che ha funzionato egregiamente. Sono compiaciuto della partenza in campionato, è salutare al morale”.
Roberto Breda (allenatore Salernitana): “Dobbiamo lavorare sugli errori di precisione commessi. Se non chiudi le partite poi la paghi. La gara di oggi ne è l’esempio dove, dopo una buona prestazione, usciamo senza aver raccolto niente. Fava l’ho tolto per evitare di subire una goleada”.

lunedì 13 settembre 2010

Campionato: Pergocrema - Lumezzane 0-0

TABELLINO

PERGOCREMA (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Pambianchi; Gritti (51' Rizza), Basile, Galli, Ghidotti; Mammetti (49' Rodriguez), Maccan, Scotto (70' Simeoni). A disp.: Ingrassia, Panariello, Mugelli, Profeta. All. Maurizi.

LUMEZZANE (4-3-3): Trini; Alberti, Checcucci, Emerson, Pisacane; Calliari, Dadson (78' Faroni), Mancini (64' Lo Iacono); Bradaschia, Galabinov, Inglese (74' Luciani). A disp.: Di Gennaro, Zanardini, Sevieri, Finazzi. All. Nicola.

ARBITRO: Penno di Nichelino

NOTE: spettatori 819 per un incasso netto di 4364 euro.
Espulso Galabinov al 42' per proteste.
Ammoniti: Pergocrema Ricci, Basile - Lumezzane Trini, Dadson.
Recupero 1'+5’.
 
INTERVISTE

Agenore Maurizi (allenatore Pergocrema): “Il risultato finale è dipeso molto dal Lumezzane, autore di un buon calcio, soprattutto dopo l’espulsione. Dovevamo essere più incisivi in fase offensiva. Abbiamo peccato nel non riuscire a trovare gli spazi tra le linee”.

Francesco Russo (portiere Pergocrema): “Abbiamo raccolto un risultato deludente, merito dell’eccessiva confusione nelle trame costruite. La volontà è tanta, ma ci mettiamo troppa foga”. 

Denis Maccan (attaccante Pergocrema): “All’inizio partiti bene, poi siamo calati in intensità, anche se bisogna considerare la qualità degli avversari”.

Davide Nicola (allenatore Lumezzane): “Siamo venuti qui a giocarcela, impostando il nostro gioco. Negli ultimi 20’, siamo stati soprattutto abili a creare maggiori opportunità da goal. Non voglio giudicare la cacciata di Galabinov, l’arbitro avrà avuto le sue ragioni”.

martedì 7 settembre 2010

lunedì 6 settembre 2010

Campionato: Como - Pergocrema 1 - 1

PERGOCREMA (3-4-3) Russo; Ricci, Romeo, Pambianchi; Ghidotti, Basile, Galli, Rizza (dal 25 s.t. Gritti); Mammetti (dal 11 s.t. Rodriguez), Scotto, Simeoni (dal 4 s.t. Maccan). - All. Maurizi - A disposizione: Ingrassia, Gritti, Profeta, Tobanelli.

COMO (4-4-2) Castelli; Maggioni, Magli, Bossa, Licata; Villar (dal 11 s.t. Franco), Ardito (dal 18 s.t. Morandi), Riva, Scardina (dal 28 s.t. Bardelloni); Fortunato, Cozzolino. - All. Garavaglia - A disposizione: Tornaghi, Fautario, Gomes, Da Dalt.

MARCATORI:  Licata (C) al 5 p.t.- Ricci (P) al 22 s.t.

ARBITRO:  Sig. Santonocito di Abbiategrasso.                                                   
ASSISTENTI:  Sig. Pulcini – Sig. Di Nobile.
AMMONITI:  Pergocrema: Pambianchi-Ghidotti-Basile. – Como: nessuno.
ESPULSI: Nessuno
ANGOLI: Pergocrema 5 – Como 6
RECUPERO: 2 min. +  4 min.
SPETTATORI: 1000.


Calcio d'inizio affidato ai padroni di casa.
Prima opportunità al secondo minuto per Cozzolino che controlla di petto e lascia partire una conclusione altissima sopra la porta difesa da Russo.
Vantaggio del Como al 5 minuto con Licata, su corner insacca di testa da distanza ravvicinata, colpevolmente lasciato solo e indisturbato a colpire in piena area.
Minuto 11 dalla destra Memmetti mette una palla in area nessun difensore del Como intercetta, ci pensa Scotto con una deviazione sfortunata che impedisce a Simeoni la conclusione vincente da 2 passi.
Minuto 23 Mammetti si vede sbucare una palla crossata da Rizza dalla sinistra, tenta una conclusione sbilenca senza centrare lo specchio della porta lariana.
Dopo la veemente partenza dei padroni di casa il Pergo ha iniziato a giocare bene con ottima circolazione di palla.
41 minuto, conclusione di Galli dalla distanza, palla che sfiora la traversa sorprendendo Castelli.
Secondo tempo:
Minuto 4 della ripresa, Ghidotti dalla destra per Mammetti che in area conclude al volo ma la palla sbatte sull'estremo difensore del Como.
13 minuto conclusione in diagonale da fuori area di Cozzolino, Russo si distende e mette in angolo, anche se la palla non aveva inquadrato lo specchio della porta.
16° Galli compie uno slalom che lo porta fino in area ma non riesce a trovare il tempo per provare la conclusione verso la porta del Como, subito dopo servito da Maccan sbuccia il tiro e la palla finisce facile preda tra le braccia di Castelli.
22° Scotto tiro dalla distanza si supera Castelli che devia in angolo, batte l'angolo Rizza palla lunga incursione in area di Ricci che trascina in gol la palla che vale il pareggio della formazione di Maurizi.
27° salta di testa Maccan ma la palla va alta sopra la traversa della porta lariana, nell'occasione era meglio appostato Scotto per la deviazione di testa.
E' un secondo tempo che regala piu' di una emozione con le squadre che cercano la vittoria in rapide azioni di contropiede, ma oggi il Pergocrema dimostra di essere cresciuto ancora in maturità, in concentrazione, bisogna solo che alcuni elementi, oggi in ritardo di condizione, crescano in modo da arricchire la squadra ulteriormente.
Ci attendiamo di ritrovare presto il miglior Maccan e un Rodriguez in forma, ci attendiamo quella cattiveria o meglio quella determinazione dei nostri giovani, che consenta alla squadra di mister Maurizi di capitalizzare le azioni che produce, senza vanificare il lavoro di tutti sbagliando l'ultimo passaggio.
La società è consapevole che serve del tempo per far 'crescere e maturare' i ragazzi, ma loro hanno tutta la voglia adesso di far vedere che stanno crescendo.
Domenica arriva la capolista, noi siamo imbattuti, ma sappiamo che in casa abbiamo l'arma in più, il pubblico del Voltini, allora domenica non mancate, questo Pergo ha bisogno di Voi.
Concludo ricordando Germano Bianchessi cannibale doc mancato ieri alla sua famiglia, mancherà a tutti noi la sua presenza al Voltini, lui era 'il signore di Milano'. Le più sentite condoglianze alla famiglia da tutta la società U.S. Pergocrema.

venerdì 3 settembre 2010

---STEFANO BERGAMELLI---



Riprendo un passaggio della lettera di dimissioni del nostro ex presidente Stefano Bergamelli :

....Allo stato attuale, pero', non sono stati individuati elementi tali per giustificare un ulteriore coinvolgimento non soltanto nel Pergocrema, bensi nell'ambiente calcistico in generale.
Pertanto, sciogliendo la riserva assunta al termine della partita di ritorno dei Playout, pur con sincero dispiacere, comunico la decisione di prendermi un periodo di riposo lontano dai campi di calcio, mettendo le quote detenute nella società a disposizione di chi volesse assumersi il compito della gestione in prima persona del Pergocrema.
 Approfitto per ringraziare di cuore tutte le persone che durante questi cinque anni, a qualsiasi titolo, mi sono state vicine e hanno collaborato con il sottoscritto, consentendo di raggiungere importanti traguardi che rimangono patrimonio del Pergo e della città di Crema, oltre che un piacevole e indimenticabile ricordo personale.
 Infine voglio esprimere la mia particolare gratitudine ai tifosi gialloblu, per il sostegno che hanno avuto verso la squadra anche nei momenti difficili e per l'affetto che hanno sempre dimostrato nei miei confronti.
 Anche grazie a loro, a Crema ho vissuto una splendida esperienza, caratterizzata da qualche sofferenza, come in questa stagione, ma pure raccogliendo grandi soddisfazioni. Anche per rispetto del loro genuino sentimento, di quel loro quasi morboso attaccamento ai colori, di quel rapporto di reciproca stima, o di quella condivisione, in questi anni, del conflitto interiore tra gioie e tormenti derivante dall'appartenenza e dall'interesse spassionato alla comune causa gialloblu, davvero questa decisione é stata ancor piu difficile e dolorosa da prendere. Sono loro riconoscente e vorrei che comprendessero lo stato d'animo che mi ha persuaso a staccare la spina, accettando con serenità questo commiato.
 A LORO DICO : non lascio il Pergocrema per prendere, come si é piu volte sussurrato, altre società. Più semplicemente lascio il calcio, per concedermi un periodo di riposo. Non posso dire, ora, se avrò modo di rimpiangere questa scelta. Sicuramente posso affermare che é la scelta , ora, più giusta per me, auspicando che nel frattempo, per il bene del Pergo, e per quello che rappresenta,  possa farsi avanti qualche imprenditore cremasco che si assuma l'impegno a dare continuità ai risultati raggiunti.

Nembro 7 Giugno 2010

Stefano Bergamelli



http://www.uspergocrema.it/images/stories/allegati_pdf/dimissioni_bergamelli.pdf

Preso Daleno



GIULIO DALENO
NATO A TORINO IL 14 GENNAIO 1988
RUOLO DIFENSORE CENTRALE
ALTEZZA 1,84  PESO  77 KG 

giovedì 2 settembre 2010

Coppa Italia : Lecco - Pergocrema 1 - 0

LECCO:Durandi, Cozza, Carofiglio, Ciasca, Martinelli, Chiecchi (dal 1’st Pizzuti), Rapella, Mattaboni, Carroccio, Anastasi (dal 7’st Buda), Bartoccini (dal 1’st Suriano). A disposizione: Gadignani, Cortese, Moracci, Coletto. All. Giorgio Roselli.

PERGOCREMA: De Santis, Lolaico, Bonetti, Cecilli (dal 11’st Guerci (dal 22’st Aresi)), Maffei (dal 20’st Serrano), Trovò, Cirlincione, Angiulli, Pezzotta, Bergamelli, Vettraino. A disposizione: Bossi, Zanga, Argirov, Feher. All. Maurizio Raggi.

Arbitro: Sig. Gianluca Benassi (sezione di Bologna)
Ass.ti sigg. Enrico Gotti e Walther Colì (sezione di Bologna)

Marcatori: 20’ st Buda (L).

Note: Spettatori 240 incasso 1.190,00 euro. Ammoniti Suriano, Martinelli(P) Guerci (P).

lunedì 30 agosto 2010

TIFOSI DEL PERGO: 1993

CESENA 2009-2010

Campionato: Pergocrema-Sorrento 0-0

PERGOCREMA (3-4-3) Russo; Ricci, Romeo, Pambianchi; Ghidotti, Basile, Galli, Rizza; Rodriguez  (dal 77' Mammetti), Scotto (dal 69' Maccan), Simeoni (dal 79' Profeta A.). - All. Maurizi - A disposizione: De Santis, Gritti, Mugelli, Tobanelli.
 
SORRENTO (4-4-2) Mancinelli; Di Nunzio, Terra, Lo Monaco, De Giosa (dal 91 Grassi); Vanin, Togni, Nicodemo, Erpen; Paulinho, Vaccaro (dal 77' Pignalosa). - All. Simonelli - A disposizione: Casadei, Piscitelli, Esposito, Corsetti, Carlini.
  
ARBITRO:  Sig. Giorgio PERETTI  di  Verona.                                                    
ASSISTENTI:  Sig. Gava  di  Conegliano – Sig. Palusco  di  Vicenza.
AMMONITI:  Pergocrema: Rizza; Galli. – Sorrento: Paulinho.
ESPULSI: Nessuno
ANGOLI: Pergocrema 5 – Sorrento 2
RECUPERO: 2 min. +  3 min.
SPETTATORI: 1000.
  
E' stato un buon debutto quello del Pergocrema targato Manolo Bucci alla prima gara in casa al Voltini. Buona cornice di pubblico che ha sostenuto la squadra per tutti i novanta minuti e che al termine della gara ha applaudito la prestazione dei giovani allenati da Maurizi. Prima dell'inizio dell'incontro il Presidente Bucci ha fatto dono di una maglia ufficiale con stampato il numero 10 e l'indicazione del beneficiario  ZAROTTI  VITTORIO  classe 1921 praticamente da sempre tifoso e sostenitore della formazione gialloblu, circa 70 anni di storia del Pergo, dalla sua fondazione passando per tutte le trasformazioni societarie avvenute negli anni e al succedersi dei Presidenti alla conduzione della società.
La partita: Ha partita regalato anche alcune emozioni al pubblico presente, al dilà dello zero a zero finale, il Pergocrema ha fatto di più come mole di gioco, ma ospiti che addirittura al 93' stavano cogliendo l'intera posta in palio, sulla deviazione di testa di Pignalosa, Russo ha compiuto il miracolo. Nella formazione di casa oltre all'estremo difensore segnaliamo una prestazione senza sbavature della difesa, aiutata sicuramente da una attenta gestione della fase difensiva di tutti i reparti e un ottimo Basile in cabina di regia. Bravo il mister ad avere 'trasmesso saggezza' ai suoi giovani.

Coppa Italia : Pergocrema-Renate 3-2

PERGOCREMA (3-4-3) Russo; Profeta L., Panariello, Trovò; Bergamelli, Angiulli (51' Profeta A.), Mugelli , Tobanelli; Pezzotta (71' Simeoni), Maccan, Rodriguez. - All. Maurizi - A disposizione: De Santis, Ghidotti, Ricci, Romeo, Mammetti.
RENATE (4-3-3) Amadori; Gavazzi, Gianola, Di Maio, Bello; Gualdi (55' Guidetti), Chirico, Brognoli; Battaglino (62' Ravasi), Moretti (74' Mazzini), Umunegbu. - All. Dell'Orto - A disposizione: Grilli, Bergamini, Cortinovis, Cerea.
MARCATORI: Primo tempo: 16' Bergamelli, 38' Battaglino, 39' Gualdi. Secondo tempo: 59' Maccan, 81' Maccan.ARBITRO:  Sig. Davide PENNO  di  Nichelino.   
ASSISTENTI:  Sig. Botosso  di  Biella – Sig.   Crimaldi di  Brà. 
AMMONITI:  Pergocrema: Profeta L., Mugelli, Maccan, Panariello. – Renate: Gavazzi, Gualdi. 
ESPULSI: Nessuno 
NGOLI: Pergocrema 1 – Renate 3
RECUPERO: 1 min. +  3 min.SPETTATORI: 150.

Ingrassia al Pergo

Dopo alcuni giorni in cui la trattativa sembrava non si potesse sbloccare, oggi
pomeriggio il D.G. della società gialloblu Giorgio Bresciani ha chiuso la
trattativa con il Palermo per il trasferimento del portiere Giuseppe Ingrassia
classe 1988. Ingrassia che nella passata stagione era a Verona, è stato
campione d'Italia con la Primavera del Palermo allenata da mister Pergolizzi.
Domenica mattina il neo tesserato del Pergo sarà a Crema.


 
Ufficio Stampa


http://www.uspergocrema.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1171&Itemid=10 

 

mercoledì 25 agosto 2010

TITTI GRUP

PERGOCREMA - SORRENTO

Domenica 29 agosto, seconda giornata di campionato, il Pergocrema debutta allo stadio Voltini contro il Sorrento.
Proprio per avere vicino il maggior numero di pubblico per questa speciale domenica, la società lancia l'iniziativa Special 2+2 per il settore Curva Sud, infatti SOLO ATTRAVERSO L'UTILIZZO DELLA PREVENDITA si potrà acquistare 1 biglietto per il settore indicato al prezzo di 4 euro (2 euro ingresso + servizio prevendita 2 euro).
L'iniziativa è stata estesa anche al settore Distinti, con il prezzo del biglietto fissato a euro 5 (3 euro ingresso + servizio prevendita 2 euro)
Stessa cosa anche per la Tribuna Laterale dove al prezzo di euro 10 (8 euro ingresso + 2 euro servizio prevendita) si potrà accedere al settore indicato.
IMPORTANTISSIMO: QUESTA PROMOZIONE E' VALIDA SOLO PER I BIGLIETTI ACQUISTATI IN PREVENDITA, NON LA DOMENICA ALLO STADIO.

U.S. Pergocrema 1932
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martedì 24 agosto 2010

Cena TITTI GRUP & GRUPPO STORICO






SABATO 11-SETTEMBRE- 2010

ore 20,30 Arci Crema Nuova


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lunedì 23 agosto 2010

Monza-Pergocrema 2-2

Monza (4-3-1-2): Westerveld; Tuia, Cudini, Fiuzzi, Barjie; Oualembo (46' Meduri), Prato, Campinoti (50' Stefàno S.); Iacopino; Ferrario, Samb (86' Alberti). Allenatore: De Petrillo. A disposizione: Marcandalli, Anghileri, Seedorf C., Uggé.


Pergocrema (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Pambianchi; Ghidotti, Basile, Galli (69' Profeta), Rizza; Mammetti, Scotto (59' Maccan), Simeoni (57' Rodriguez). Allenatore: Maurizi. A disposizione: De Santis, Gritti, Mugelli, Tobanelli.
Arbitro: sig. Pairetto di Torino
Assistenti: sig. Meschi - sig. Tedeschi
Reti: 8' Simeoni, 21' Simeoni, 52' Stefàno S., 56' Ferrario
Ammoniti: Monza: Iacopino e Cudini. Pergocrema: Basile, Ghidotti e Pambianchi.
Espulsi: Monza: 77' Ferrario
Corner: 4-5
Recupero: 1'+4'
Spettatori: 1500 circa

Commento alla gara: Il debutto tanto atteso in campionato per il Pergocrema si è concluso con uno spettacolare 2-2. Chiuso il primo tempo con un mezzo trionfo, visto il doppio vantaggio, nella ripresa si è assistito al recupero del Monza, capace di riequilibrare le ostilità. Per mister Maurizi c’è qualcosa da rivedere in merito alla condizione fisica, considerando le difficoltà patite dalla squadra dopo il calo di Galli e Basile e nel reparto difensivo che messo sotto pressione dagli avanti Brianzoli ha palesato alcune difficoltà.





Cronaca: La partita inizia immediatamente con il vantaggio ospite, siglato da Simeoni all’8’ con un tiro dalla lunga distanza che fulmina Westerveld. A rendersi protagonista all’11’ è invece Russo, strepitoso nel deviare un colpo di testa di Ferrario, imbeccato da un cross dalla sinistra di Barjie. Ad essere il più ispirato è però ancora Simeoni, pronto a ribattere palla in rete al 21’ la corta respinta di Westerveld su diagonale di Scotto. L’ultima occasione antecedente all’intervallo vede un’incornata di Samb, effettuata al 37’, su angolo calciato da Campinoti. Nella ripresa i padroni di casa decidono di tirare fuori immediatamente una prova di grande carattere, impedendo al 49’ con una smanacciata del loro estremo difensore il tris di Galli, prima di timbrare in rapida sequenza i due goal che li conducono alla parità, per merito di Stefano Seedorf, autore di un sinistro chirurgico a chiudere una bella triangolazione con Samb, e di Ferrario, scaltro nel girarsi in area cremasca. Al 68’ la formazione di De Petrilli rischia anche di passare in vantaggio, con un sospetto calcio di rigore accordatogli per fallo di mano ad opera di Pambianchi su traversone dello scatenato Samb: Russo è però magnifico nel respingere la susseguente battuta di Iacopino. Il numero 1 del Pergo si supera anche al 74’, deviando in uscita una conclusione di Ferrario, servito da un lancio di Seedorf. Lo stesso attaccante viene espulso solo tre minuti dopo, causa brutto fallo a centrocampo ai danni di Profeta. All’88’ Rodriguez si incunea ottimamente nella retroguardia brianzola, ma nessuno è in grado di approfittarne sul cross conseguente. Gli ultimi scampoli di incontro vedono il Monza volenteroso a cercare il 3-2 con dei calci di punizione a vuoto. Il post-gara vede la truppa cremasca, esortata da Maurizi, andare a ringraziare, per il calore trasmesso durante tutto il confronto, la propria tifoseria, pronta ad accoglierli tra gli applausi. Torniamo dunque da Monza prendendo positivamente questo punto, anche se finito il primo tempo si poteva pensare a qualcosa in più. Il calcio d’altronde è pure questo e il Monza va elogiato per l’ottima reazione. Già lunedi mattina ore 9,30 seduta 'defaticante' o di 'scarico' al Bertolotti.

mercoledì 18 agosto 2010

Pro Patria - Pergo 3-2

Nel secondo turno di Coppa Italia, un rigore di Ripa, in pieno tempo di recupero, permette alla Pro Patria di superare i gialloblu capaci di rimontare con Ghidotti (63') e Rizza (71') il doppio vantaggio biancoblù firmato da Bruccini al 35' e Pacilli al 48'.

Pergocrema-Tritium 0-2

Pergocrema (3-4-3): Russo; Ricci, Romeo, Pambianchi; Ghidotti, Profeta, Galli, Rizza; Tobanelli (1 st Scotto), Pellegrini (1 st Maccan), Mammetti (27 st Simeoni). Allenat. Maurizi - A disposizione: De Santis, Gritti, Angiulli, Mugelli.


Tritium (4-4-1-1): Pansera; Fondrini, Teso, Dionisi, Riva; Bortolotto E., Dal Dosso, Vecchio (18 st Di Ceglie), Chimenti (23 st Floriano); Bortolotto R. (30 st Spampatti); Lenzoni. Allenat. Vecchi - A disposizione: Pesenti, Malgrati, Gavazzeni, Martinelli.
Arbitro: Sig. Minelli di Varese.
Reti: 26 p.t. Vecchio - 43 s.t. Spampatti
Ammoniti: Pergo: Ghidotti-Maccan-Ricci- Tritium: Dal Dosso-Teso

Stecca la prima uscita la formazione di mister Maurizi, infatti ieri sera nella prima gara di Coppa Italia è stata sconfitta per 2 a 0 dalla Tritium. Salvati dall'acquazzone che incombeva sopra lo stadio, non siamo stati salvati dai nostri giovani ai quali dobbiamo però concedere la seconda occasione perchè tutti si aspettano di riuscire a vedere un gioco più incisivo dal Pergo. In attesa di poter recuperare appieno Maccan e Scotto, non hanno ancora la brillantezza e la tenuta dei 90 minuti, in attesa di poter preparare al ritmo gara anche gli ultimi due acquisti Rodriguez e Simeoni, questo Pergo non ha 'convinto' gli spettatori al Voltini. Con un gol di Vecchio nel primo tempo e di Spampatti sul finire della ripresa i gialloblu sono stati sconfitti dalla formazione di mister Vecchi.

sabato 14 agosto 2010

PERGOCREMA - TRITIUM

Per l'esordio casalingo di Domenica la società U.S PERGOCREMA effettuerà servizio di prevendita anche domani Domenica 15 dalle 18.00 alle 19.00 presso la sede di Viale De Gasperi, dalle 19.30 saranno aperte le biglietterie sotto la Curva Sud

sabato 17 luglio 2010

domenica 13 giugno 2010

martedì 11 maggio 2010

CLASSIFICA FINALE

Campionato: Pergocrema - Sorrento 1-1

La vittoria del Foligno a Perugia spegne ogni illusione del Pergo, che pareggia al Voltini contro il Sorrento. Nei playout affronterà la Pro Patria. Il Lecco retrocesso.

Pergocrema – Sorrento 1-1
Reti: 44’ pt Tavares, 37’ st Balzano.
Pergocrema: Rossi Chauvenet, Lolaico (40’ st Brambilla), Zaninelli, Blanchard, Federici, Ghidotti, Galli, Uliano, Le Noci(10’ st Ferrari), Tavares (29’ st Florean), Gherardi. All. Rastelli. A disp.: Colombi, Rossi, Pianu, Romano.
Sorrento: Criscuolo, Masiero, Lo Monaco, Degiosa, Silvestri (13’ st Gallo), Esposito (35’ st Balzano), Nicodemo, Greco, Arcidiacono, Myrtaj, Carlini (22’ st Silvestri). All. Simonelli. A disp.: Delfino, Angeli, Fialdini, Raggio Garibaldi.
Arbitro: Perisan di Pordenone (Peraro di Este e Schembri di Mestre).
Note: Pomeriggio nuvoloso con pioggia caduta durante tutto l’incontro, terreno scivoloso. Spettatori 1250 circa di cui 490 paganti e 750 abbonati, per un incasso di euro 4.315 (1.164+quota abbonati 3.151). Ammonito Gallo (Sorrento). Angoli 2 a 1 per il Pergocrema. Recupero: 2’ + 0’.

CREMA. – Tutto è compiuto. Nessuna sorpresa, nessun miracolo. Di temerari, oggi, soltanto i cannibali della Sud, che forse per preservare magliette e camicie hanno assistito all’intero incontro a torso nudo sotto una pioggia battente. Anche questa è un’ulteriore dimostrazione di fede, che sembra consolidarsi nel momento del bisogno.
Petto in fuori nella Sud, petto in dentro negli spogliatoi a fine gara quando arrivano i risultati dagli altri campi. La delusione pesa e le sentenze inappellabili che chiudono la regular season sono un fardello sulle spalle che ingobbisce e mortifica. Tutto è compiuto, ma non tutto è perduto: il campionato del Pergo, purtroppo, non finisce qui. Avrà infatti quella coda aborrita, ma che aleggiava minacciosa dopo la sconfitta di Lumezzane: i playout. Ed ecco allora scorrere nella mente crudeli sequenze di rimpianti affastellate nel corso di una stagione ingrata. Sino all’intervallo i risultati facevano sognare, poi nella ripresa i gol del Como hanno affondato le esili aspettative e la concentrazione in campo si è rilassata, consentendo il pareggio del Sorrento, in risposta al gol realizzato nel finale di primo tempo da Tavares.
Svanisce dunque il miraggio e prende corpo lo spettro playout, che il Pergo disputerà contro la Pro Patria. In trasferta il primo match, al Voltini la gara di ritorno. Sarà un terno al lotto, saranno altri centottanta minuti di trepidazione che compendieranno una stagione iniziata bene (proprio a Busto Arsizio), ma proseguita sempre in salita, caratterizzata da tanta passione ed anche tanta sofferenza.
La gara odierna è stata condizionata dalle notizie che giungevano dagli altri campi, con sentimenti che mutavano con il trascorrere dei minuti. Dapprima fiducia, poi illusione, infine rammarico, con l’unica novità della sconfitta interna del Viareggio, che vede svanire la salvezza diretta a beneficio del Foligno, vincitore del derby umbro.
Nel primo tempo, con la necessità di vincere per conservare le poche chances concesse dalla classifica, il Pergo ha mostrato quel carattere mancato nelle ultime tre gare. Ha concesso poco ad avversari peraltro già appagati, sebbene non accondiscendenti alla causa gialloblù, sbagliando pure qualche gol sotto misura. Nella ripresa, invece, ha cercato di gestire il minimo vantaggio, ma con la testa rivolta a Como, a Perugia e a Viareggio e con i segnali di fumo più neri che grigi che si alzavano soprattutto dal “Renato Curi”, si è un po’ distratto, facendosi uccellare dagli ospiti, i quali hanno ottenuto nel finale di partita il meritato premio (pareggio) quantomeno per la lunga trasferta sostenuta.
Ora c’è il tempo per rifiatare e per riprendere quella tonicità fisica smarrita nelle ultime gare e intravista oggi contro il Sorrento. Principalmente, deve tornare la fiducia nei propri mezzi, sicuramente superiori rispetto alla posizione finale di classifica. In due partite, contro la Pro Patria, il Pergo sarà nuovamente artefice del proprio destino. Incrociamo le dita, e proseguiamo.
Il Pergo si presenta in campo con alcune novità rispetto a Lumezzane. La prima è dettata da motivi disciplinari: squalificato Cazzola, il suo posto è rilevato a centrocampo da Galli. In attacco Tavares è schierato al posto di Ferrari, mentre Federici riprende la sua postazione di esterno sinistro. Molte assenze nel “settore” ospiti, ma la salvezza già raggiunta non procura sconforti per stilare la formazione titolare. Deserta anche la Curva Nord, e siamo solidali con i tifosi campani: a che pro affrontare il viaggio nel profondo Nord?
Sono poche le note di cronaca e prevalentemente si concentrano nel primo tempo. Il Pergo vorrebbe archiviare subito la pratica di competenza e al 6’ Gherardi ci prova con un tiro dal limite dell’area, dopo aver eluso il controllo di Arcidiacono: pallone sul fondo. Al 18’ un lancio in profondità di Le Noci libera in area Tavares, che non addomestica alla perfezione il pallone, favorendo l’uscita di Criscuolo.
Il primo tam-tam non è comunque promettente. Al 13’ Sciadone porta in vantaggio il Foligno, opposto nel derby al Perugia. Il Pergo insiste. Al 24’ la punizione di Le Noci è respinta dalla difesa sui piedi di Uliano, che da una trentina di metri calibra il siluro che sfiora l’incrocio dei pali. Il Sorrento non resta passivo e qualche sortita dalle parti di Rossi Chauvenet se la concede. Come al 29’, quando si procura una punizione indiretta in area calciata da Myrtaj, di pochissimo sopra la traversa. Al 41’ Tavares, il più attivo nel reparto offensivo cremasco, in precario equilibrio dal limite dell’area cerca di sorprendere Criscuolo, indirizzando però il pallone oltre la traversa. L’attaccante portoghese si coordinata invece perfettamente al 44’: sponda di testa di Le Noci e girata perfetta di Tavares che, dall’altezza dell’area piccola, non concede alternative a Criscuolo.
Il vantaggio ottenuto, con i risultati che si consultano nell’intervallo masturbando freneticamente il telecomando del televisore in sala Vip, aprono una breccia nei sogni gialloblù.
La ripresa è invece un’angoscia, non tanto per il gioco espresso in campo. Il Pergo gestisce il possesso palla, il Sorrento è più fatalista e non ha motivazioni per recuperare lo svantaggio ad ogni costo. Al 16’ altra mazzata: il Como, con Cozzolino, passa in vantaggio sul Lecco, relegando i cremaschi ai playout. La tensione evapora, la concentrazione subisce un duro contraccolpo ed il Sorrento ne approfitta. Al 37’ reclama il calcio di rigore per un fallo di Zaninelli ai danni di Myrtaj, che l’arbitro non concede, mentre al 38’ ottiene il pareggio: è sempre Myrtaj a defilarsi sulla sinistra, per poi piazzare un ottimo assist per Balzano, entrato da pochi minuti, che da due passi supera Rossi Chauvenet.
Il resto dei minuti trascorrono senza altri sussulti. Anche vincendo, la posizione in classifica del Pergo non muterebbe. Avanti quindi con i playout: il 23 maggio a Busto Arsizio, il 30 maggio al Voltini per la partita di ritorno.

giovedì 6 maggio 2010

Pergo - Sorrento: le promozioni sui biglietti

In occasione dell'ultima partita di campionato, in programma al Voltini domenica 9 maggio 2010 tra Pergocrema e Sorrento, la società ha deciso di applicare il prezzo unico di € 2 per il settore Curva Sud.







Ricordiamo che per gli altri settori (Distinti, Tribuna Laterale e Tribuna Centrale), chi è in possesso del biglietto della gara del 25 aprile (Pergocrema - Paganese), può beneficiare invece dell'ingresso gratuito. Per usufruirne, dovrà presentare alla biglietteria dello stadio il tagliando d'accesso della partita disputata appunto contro la Paganese.






Per evitare code agli sportelli, si invitano i sostenitori a presentarsi al Voltini con un adeguato anticipo.

http://www.uspergocrema.it/

lunedì 3 maggio 2010

Campionato: Lumezzane - Pergocrema 2-0

La sconfitta di Lumezzane compromette la posizione del Pergo. Domenica contro il Sorrento, una vittoria potrebbe non essere sufficiente ad evitare i playout.

Lumezzane – Pergocrema 2-0
Reti: 25’ pt Bradaschia, 28’ st Daud.
Lumezzane: Gazzoli, Zanardini (26’ st Pini), Formiconi, Grippo, Romeo, Emerson, Pintori (11’ st Daud), Faroni, Galabinov, Lauria (43’ st Pesenti), Bradaschia. All. Menichini. A disp.: Trini, Nicola, Mei e Calliari.
Pergocrema: Rossi Chauvenet, Lolaico, Zaninelli, Cazzola (16’ st Florean), Pianu, Blanchard, Gherardi, Ghidotti, Ferrari, Le Noci (29’ st Tavares), Uliano (11’ st Brambilla). All. Rastelli. A disp.: Colombi, Federici, Galli e Rossi.
Arbitro: Peretti di Verona.
Note: Pomeriggio nuvoloso con pioggia a tratti. Terreno allentato ma in buone condizioni. Spettatori 600 circa per un incasso di euro 3.671 (€ 1.201 paganti + quota abbonati € 2.470). Ammoniti Cazzola, Brambilla, Pianu, Blanchard e Zanardini. Angoli 5 a 5. Recupero: 2’ + 4’.

LUMEZZANE. -  Piove sul bagnato. E’ acqua vera quella che scende prima e dopo l’incontro. Durante, invece, sono lacrime amare. Il Pergo si fa scivolare dalle mani il proprio destino, e deve battersi il petto. Per un gioco del calendario, o della fatalità, Lumezzane poteva rappresentare per il secondo anno consecutivo l’àncora della salvezza. Per un gioco per lunghi tratti non visto in campo, adesso non dipenderà soltanto dal risultato di domenica prossima al Voltini. Per evitare i playout, purtroppo sempre più probabili, bisognerà fare appello anche al risultato delle avversarie dirette, invocando nel contempo la lealtà sportiva delle squadre che affronteranno. Tutto troppo complicato. Bisognerà insomma far ricorso a qualche risultato favorevole, auspicando che giungano buone notizie dagli altri campi, e non soltanto ai propri mezzi. Che oggi sono ondeggiati. Saranno altri novanta minuti di trepidazione, di sofferenza, di attesa, prima di un verdetto che potrebbe essere provvisorio, anziché finale.
Quella di oggi è una partita difficile da raccontare. Coltivavamo la speranza di una gara che riempisse, illuminasse, riscaldasse e inebriasse, perché un successo a Lumezzane avrebbe significato la salvezza. Invece ha aperto un baratro e la prestazione, condizionata ovviamente da tensioni e paure, non conforta in prospettiva futura. Considerando la fase iniziale di studio reciproco, il tempo del Pergocrema occupa venticinque minuti, gli ultimi. Volonteroso, possessivo, non sempre ispirato, costruisce ma non realizza. Il tempo del Lumezzane occupa tutto il resto della partita, che ahinoi diventa una impietosa danza sulle illusioni. Un Lumezzane forte e sicuro, ma non irresistibile e neppure particolarmente aggressivo. Però è un Lume sereno, allegro per il successo infrasettimanale in Coppa Italia, al quale riesce tutto alla perfezione: nei cambiamenti di fronte e nella rapidità offensiva. Dall'altra parte, un Pergo smarrito, povero di risorse, di capacità reattiva, di idee che non fossero dettate, come appunto nel finale, dall’orgoglio e dalla forza di disperazione.
I gol, lo sappiamo, li hanno fatti Bradaschia e Daud, ma la differenza l’ha fatta soprattutto la fifa che fa mancare tranquillità e forze. E apprrofittando di questo smarrimento, il Lumezzane pian piano ha trasformato questa specie di terra di nessuno in terra di conquista e, chissà, forse pure in rampa di lancio verso i playoff.
Il Pergo ha giocato male il primo tempo e un po’ meglio il secondo. Ha subito la rete dei locali in una fase di gioco abbastanza equilibrata, tant’è che quello di Bradaschia pareva un gol casuale, una delle contraddizioni del calcio, quando gli altri fanno gol al primo tiro in porta. Sembrava, ma non era. Era piuttosto l’inizio della fine del Pergo che per i restanti venti minuti della prima frazione ha accusato lo choc e manifestato un po’ di confusione. La difficoltà a tenere palla in avanti non ha giovato alla reazione gialloblù, che è risultata più caparbia nella ripresa. Non sono mancate le occasioni dapprima per pareggiare e poi per riaccendere la speranza, ma complice un paio di interventi provvidenziali di Gazzoli, o qualche incertezza nell’area avversaria dei giocatori cremaschi, nell’altra porta il pallone non è mai entrato.
Nella formazione gialloblù manca Federici, in panchina, ed il suo posto è rilevato da Zaninelli, che occupa la posizione centrale insieme a Blanchard. Sulla sinistra è posizionato Lolaico, mentre a destra è comandato Pianu. Dalla cintola in su non ci sono novità, con Ghidotti, Cazzola e Uliano a centrocampo, Gherardi, Ferrari e Le Noci come riferimenti terminali della manovra offensiva.
Il Lumezzane, prima dell’inizio, mette in mostra il trofeo conquistato mercoledì a Cosenza, ma soprattutto mette in mostra alcuni giovani interessanti. Al 19’ si mette invece in mostra Ferrari, il quale si libera sulla trequarti e, giunto al limite dell’area, indirizza un destro che Gazzoli neutralizza in due tempi.
Il ritmo della gara non è elevato. Il terreno scivoloso rende precario il controllo della sfera, aumentando il tasso di errore nei disimpegni e nei lanci in profondità. Dopo aver carburato, il Pergo da l’impressione di voler prendere in mano la partita, mentre il Lumezzane prende al volo la prima occasione e passa in vantaggio. Corner lungo di Lauria (25’), addomesticato sul secondo palo da Bradaschia: controllo volante e conclusione di sinistro che strappa gli applausi e inebetisce il Pergo.
La formazione ospite accusa il colpo, i bresciani appagati si ritirano nelle retrovie. Al 31’ Gherardi scende lungo l’out destro e crossa a centro area per Ferrari, la cui deviazione di prima intenzione è respinta da Gazzoli. Ottima iniziativa di Lolaico al 42’, che si beve un paio di avversari, entra in area lungo la linea di fondocampo e serve sul primo palo Ferrari: controllo e conclusione in scivolata che termina di poco a lato.
Nella ripresa, in effetti, si avverte il desiderio del Pergo di ottenere il pareggio. Tuttavia c’è tanta foga, ma poche conclusioni a rete. Il Lumezzane beneficia di ampie praterie per le azioni di rimessa, come all’8’: Pintori serve al limite dell’area Lauria, che calcia al volo e Lolaico devia in corner. Al 15’ il Pergo reclama il calcio di rigore: Romeo, in effetti, intercetta la caviglia di Cazzola, ma l’arbitro, appostato a due metri, lascia correre, ingannato dall’urlo del giocatore cremasco emesso prima dell’evidente contatto.
Il Pergo sembra scuotersi ed insiste. Al 25’ il diagonale di Gherardi spolvera il palo opposto, ma tre minuti dopo il Lumezzane monetizza il secondo contropiede della ripresa. Bradaschia intercetta un pallone vacante e  lo serve sulla sinistra a Daud, che supera Pianu e poi scarica un diagonale imprendibile per Rossi Chauvenet. E’ il colpo letale. Il Pergo ha quantomeno l’orgoglio di non lasciare nulla di intentato e si getta a capofitto nella metà campo bresciana. Al 30’ il siluro su punizione di Florean è neutralizzato da Gazzoli, al 36’ ci riprova ancora Florean da analoga posizione. Questa volta la barriera intercetta ed il pallone arriva sui piedi di Tavares, che insacca, ma il gol è invalidato per fuorigioco.
Ormai si gioca soltanto nella metà campo locale. Al 37’ Tavares, in mischia, serve molto bene Gherardi davanti a Gazzoli: il tiro è debole e il portiere ospite devia in tuffo.  Ultimo acuto al 46’: altra mischia caotica in area del Lumezzane, con Ferrari che calcia a botta sicura, ma Gazzoli, fuori dai pali, intercetta. Finisce con l’ennesima sensazione di impotenza e di scoramento. E chissà se finirà domenica prossima, oppure la sofferenza avrà una coda di altri 180’?

Campionato: Pergocrema - Paganese 1-0

Sofferta vittoria del Pergocrema contro un'ottima Paganese. Decide Gherardi al 3' della ripresa. Il Pergo reclama tre volte il calcio di rigore; gli ospiti, invece, reclamano contro la fortuna.


Pergocrema – Paganese 1-0
Rete: 3’ st Gherardi
Pergocrema: Rossi Chauvenet, Lolaico, Federici, Cazzola (35’ st Brambilla), Pianu (19’ st Rossi), Blanchard, Gherardi (19’ st Zaninelli), Ghidotti, Galli, Le Noci, Ferrari. All. Rastelli. A disp.: Colombi, Uliano,Florean, Tavares.
Paganese: Pantanelli, Grimaldi, Sciannamé, Maisto, Panini (44’ st Tufano), Esposito, Izzo, Vicedomini, Zarineh (19’ st Lasagna), Ibekwe, Memushaj (35’ st Tortori). All. Palumbo. A di sp.: Sarao, Ingrosso, Castaldo, Gambi.
Arbitro: Magno di Catania (De Franco di Udine e Caissutti di Udine).
Note: pomeriggio caldo e soleggiato, terreno in buone condizioni. Spettatori 1500 circa, di cui 723 paganti e 750 abbonati, per un incasso di euro 7.021 (3870 + quota abbonati 3151). Espulso al 42’ st Maisto per comportamento violento a gioco fermo. Ammoniti: Ferrari, Lolaico, Pianu, Galli, Zarineh. Angoli 10 a 2 per la Paganese. Recuperi 1’ + 5’.

CREMA. – Il boato di liberazione al fischio finale è come quello di un attore teatrale al termine dello spettacolo: serve a scaricare lo stress, anziché esprimere un grido di gioia. Sì, è vero, c’è senz’altro anche molta felicità in questa detonazione liberatoria, però, per decoro, sussurriamolo sommessamente che il Pergo ha vinto, perché è opportuno non alzare troppo la voce. Il Pergo ha vinto riscuotendo parte del credito con la fortuna accumulato durante la stagione, mentre siamo partecipi del rammarico ospite. C’è passato pure il Pergo, durante il campionato, in analoghe situazioni depressive e probabilmente la ruota della fortuna finalmente ha cambiato direzione.
Il mal comune, oggi, non è quindi mezzo gaudio, bensì è godimento unico del popolo cannibale che forse arriccia il naso per la prestazione della squadra, ma sicuramente strizza l’occhiolino ad un risultato che consente di cibare la speranza di salvezza diretta. Per la serie: vediamo il bicchiere (di birra) mezzo pieno.
La Paganese “last, not least”, ha scialacquato anche in modo sgraziato un’infinità di occasioni da gol soprattutto nel primo tempo (clamorosa quella sui piedi di Zarineh, praticamente sulla linea di porta). Ergo: chi è causa dei suoi mali, pianga se stesso. Non piange mister Palumbo al termine del match in sala stampa, però non si da pace per i punti in classifica del Pergo, rispetto a quelli della sua squadra. Il confronto odierno guarnisce questa dichiarazione, ma dopo trentadue giornate di campionato possiamo rassicurare il tecnico campano che la formazione cremasca, di punti, ne avrebbe meritati di più. Questione di punti di vista. E di punti in classifica... Anche perché, premesso che oggi avrebbe meritato la vittoria, se la Paganese in trasferta ha sinora ottenuto soltanto quattro punti, oltre alla dea bendata, ci sarà pure qualcos'altro di non ben oliato.
Oggi, invece, il Pergo non è stato brillante. Ha subito la rapidità degli avversari, attraccati all’ultima spiaggia e costretti a vincere ad ogni costo. Una condizione mentale diversa, che però non giustifica la remissività e la tribolazione cremasca. Mister Rastelli, davanti ai cronisti, ha ribadito che bisogna prendere per buono tutto, anche le difficoltà manifestate contro la Paganese, che tuttavia dimostrano la forza del gruppo: saper lottare e saper soffrire.
Il Pergo, soprattutto, ha saputo incassare senza vacillare l’aggressività offensiva degli ospiti, appellandosi a qualche colpo di natica, a qualche provvidenziale intervento di Rossi Chauvenet, al tiro, che non sembrava neppure troppo irresistibile, però tanto maligno quanto preciso, di Alessandro “Il Grande”.  Per “àspera ad astra”, dunque. Attraverso le asperità, alle stelle e forse il merito odierno della squadra gialloblù è stato proprio quello di intraprendere la via del successo senza perdersi di coraggio difronte all’incalzante incedere avversario.
Rastelli, per la terza domenica consecutiva, mantiene inalterata la formazione titolare, con la sola variante di un cambio numerico tra Galli e Ferrari. La società ha operato prezzi stracciati per chiamare a sostegno il popolo cannibale e, con l’aggiunta di alcune squadre del settore giovanile, il Voltini offre un discreto colpo d’occhio. Da Pagani erano annunciati circa duecento sostenitori. Ne sono arrivati un centinaio (numero comunque ragguardevole, che strappa il plauso), e poco meno della metà di essi senza biglietto. Dopo un viaggio così lungo, sarebbe stato ingeneroso privarli della visione, e allora: tutti dentro! Sarebbe perciò apprezzabile riscontrare altrettanta umanità anche nei confronti dei cannibali, quando affrontano le trasferte...
Per il primo quarto d’ora o poco più, il Pergo mostra di saper gestire il  match. Al 10’ Galli si produce in una applaudita iniziativa personale, con conclusione da circa venti metri che termina comunque a lato. Due minuti più tardi la squadra di casa reclama per un contatto sospetto tra Ferrari e Panini. L’arbitro non interviene. Al 13’ Galli si defila sulla sinistra, per poi crossare in prossimità del secondo palo, dove Ghidotti è anticipato di un soffio. Al 18’ seconda protesta della giornata: è Gherardi a reclamare il penalty.
Esaurita la verve iniziale dei padroni di casa, la Paganese comincia a lavorare ai fianchi i gialloblù, che ciondolano un tantino, ma non si spezzano. Traballa invece il palo al 30’: cross dalla sinistra di Sciannamè. La sfera è prolungata di testa da Zarineh e deviata da Blanchard sulla base interna del secondo palo. I campani insistono e al 34’ sfiorano nuovamente il vantaggio. Izzo serpeggia in area prima di servire Ibekwe, il cui assist è delizioso per Zarineh, appostato sulla linea di porta, che litiga grottescamente con il pallone prima che il celeste intervento di Pianu sventi la minaccia. Qualcuno, lassù, assiste il Pergo e guarda giù.
Il Pergo appare lievemente stordito e gli ospiti accelerano. Al 39’ contropiede di Memushaj che alllunga per Ibekwe, il quale è lesto nella conclusione: Pianu intercetta e favorisce l’intervento in due tempi di Rossi Chauvenet.
Il caldo, probabilmente, ha messo in affanno il Pergo e per la ripresa ci si attende che la Paganese versi dazio per gli sforzi prodotti nel primo tempo. Mentre si elabora il pensiero, il Pergo progetta l’azione del successo. Ghidotti scende lungo l’out destro e crossa a centro area per Ferrari, anticipato di testa da Panini. Il pallone arriva sui piedi di Gherardi che, dal limite dell’area, prende le coordinate per un rasoterra di sinistro che inebetisce Pantanelli. Il vantaggio sembra dare slancio alla manovra del Pergo, che al 9’ potrebbe addirittura raddoppiare: Le Noci apre e chiude il triangolo con Ferrari: il diagonale del capitano è respinto da Pantanelli e la palla carambola sui piedi di Ferrari, che non riesce però a correggerla in rete.
Il Pergo gestisce il vantaggio e cerca di anestetizzare il match. Al 36’ arriva la terza protesta: cross di Le Noci dalla destra dell’area piccola, intercettato dal braccio di Panini. L’arbitro Magno non interviene. Interviene invece Zaninelli, al 40’, a salvare in tuffo il risultato sul siluro di Vicedomini (assist da fondo campo di Izzo), che avvia gli ultimi minuti di intensa sofferenza cremasca. Al 42’ la Paganese rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Maisto, che paga ingiustamente una manata rifilata a Rossi da parte invece di Lasagna. L’arbitro, su ingannevole indicazione della Marinella da Udine, mostra però il cartellino rosso ad un esterrefatto Maisto. Al ruolo delle donne nel calcio, mister Palumbo dedicherà poi uno spazio non proprio lusinghiero nel corso della conferenza stampa di fine gara davanti peraltro a tre giornaliste, che non sembrano apprezzare la discriminazione.
Gli ultimi brividi nell’area cremasca arrivano dai corner (la Paganese ne ha calciati dieci). Al 47' Tufano da fuori area raccoglie il rinvio della difesa e batte da buona posizione: Rossi Chauvenet alza sopra la traversa. Un minuto dopo altro corner, con la sfera che danza nei pressi della porta ed in mischia Esposito di testa prova la deviazione vincente. Il pallone spolvera il palo esterno. Il palo, invece, lo colpisce Galli al 50’, dopo aver fatto esplodere il suo sinistro e prima che il fischio finale faccia esplodere il Voltini.
Quanta sofferenza!, e forse è anche per questo che, tutto sommato, il successo è ancor più bello. E domenica, tutti a Lumezzane: potrebbe essere decisiva.