giovedì 30 giugno 2011

punto della situazione ad un solo giorno


Ad oggi ultimo giorno utile per l'iscrizine ancora nessuna ufficialità della stessa è avvenuta da parte della società, il sito è fermo al 19 giugno, nessuna dichiarazione ufficiale è stata riportata dal presidente, solo indiscrezioni giornalistiche dove si pensa che....
Facciamo un po il punto della situazione, le dichiarazioni rilasciate
dall'assessore allo sport sui giornali locali, non sono rassicuranti, anzi, si dice che il Pres. abbia iscritto la squadra (ma la maggior voce, sito ufficiale, non riporta niente),e anche riguardo allla recissione del contratto da parte del mister non una parola dal sito ufficiale, comunque se cosi fosse, il Presidente dichiara che non continuerà nemmeno con il minimo sindacale l'avventura al Pergo, la cordata più vicina sembra quella di Milano, che chiaramente si muoverà solo dopo 8 luglio, giorno previsto dalla covisoc, per dichiarare l'avvenuta iscrizione nei parametri richiesti, se cosi non fosse entro il 12 luglio le società potranno fare ricorso, lo stesso verrà vagliato entro il 15 luglio per poi avviare l'iter dei calendari, nel frattempo entro il 10 tutti gli atleti classe 92 devono essere messi sotto pre- contratto, altrimenti sono svincolati.
Poi ci sono tutti i contratti con sponsor, campi, comune tutto ciò che circonda una società sportiva da stipulare visto che dallo sponsor tecnico a quello ufficiale sono fine contratto.
Inoltre si dovrebbe allestire la Prima Squadra, ma con chi ? e chi dovrebbe farlo? nell'organigramma non è presente nessun dirigente, in questa data meta luglio solitamente si comincia il ritiro, insomma la differenza fra quest'anno e lo scorso anno sta nei modi, se la tempistica può essere la stessa il modo di operare lascia qualche perplessità, bergamelli iscrisse la squadra e lasciò la sede attiva fino al cambio di gestione, in più , un parco giocatori era presente, oggi solo 4-5 giocatori fanno parte della rosa, insomma dopo l'euforia per la notizia letta ieri sull'iscrizione siamo ancora una volta nelle mani del destino, senza sapere nemmeno che volto possa avere.


mercoledì 29 giugno 2011

futuro del pergocrema





48 ore separano il Pergo dall'ottantesimo compleanno, indiscrezioni giornalistiche danno l'avvenuta iscrizione al campionato, spero vivamente che la società confermi ciò, sul sito ufficiale, fino ad allora restiamo con la speranza che si possa festeggiare 80 anni al voltini.

martedì 28 giugno 2011

futuro del pergocrema

tanti sono i giorni che mancano al nostro compleanno, 80 anni di storia non si possono e non si devono cancellare.
intanto nessuna notizia ufficiale esce dalla società.

lunedì 27 giugno 2011

FUTURO DEL PERGOCREMA



GIORNI, QUESTO E' CIO' CHE CI SEPARA DA 80 ANNI DI STORIA

dalla provincia del 27/06/2011

"nonostante i miei appelli - spiega Bucci - non ho avuto i segnali che mi aspettavo.Se entro domani non ci sono avvicinamenti non iscriverò la squadra al campionato di Prima Divisione.


martedì 21 giugno 2011

STORIA DI PASSIONE...PER UNA POSSIBILE SPARIZIONE.




STUPIDO E' CHI LO STUPIDO FA !

E no! no, no, no, Egr.Sig. Presidente questo no, se per lei Crema dista 700 km per noi cannibali Roma è vicina, chi ha orecchie per intendere intenda, ora basta menzogne, la verità è questa e se stò mentendo esistono mille modi giuridici per smentirmi, sono a completa disposizione.

dalla provincia del 21/06/2011
LASCIATO SOLO, NON POSSO MORIRE IO PER SALVARE LA SOCIETA'
tralascio volutamente tutti i proclami fatti ad inizio anno e durante lo stesso, riprendo solo le parole dette sull'articolo odierno.
cita testualmente LASCIATO SOLO, no, no e no i cremaschi l'avevano avvisata caro mio presidente, lei ha scelto volutamente altre persone nel suo staff, i cremaschi le hanno portato gli sponsor, certo nelle loro possibilità ma sempre di euro si trattava, le persone da lei scelte hanno rifiutato, i cremaschi le hanno presentato dei possibili acquirenti, le persone da lei scelte hanno ricevuto gli stessi, uno negli spogliatoi del bertolotti (trattativa veramente da professionisti), e l'altro ? poco serio??, oggi se ne esce dicendo regalo la società, e le richieste di 300, 350 mila euro fatte fino a ieri, non le sembra troppo tardi per avviare una trattativa, qual'è il gioco ? oggi se ne esce dicendo pagherò io i fornitori e gli stipendi arretrati, ma come non era mica una società priva di debiti come da lei più volte sbandierato !
nel discorso di fine anno ringrazia personalmente tutti coloro che hanno operato per la società
io invece dico che



complimenti a tutti voi, non parlo dei tifosi, gli unici che vivendo di emozioni non sanno determinate situazioni, ma chi ha nascosto volutamente con censure, chi ha collaborato in campo facendo l'allenatore, nel frattempo distribuendo ragazzi a destra e sinistra per poter proseguire la propria attività in un'altra società, chi come il responsabile sett giovanile, dopo aver dormito un'anno sopra un divano ringrazia il Presidente per l'opportunità data, solo per aver nel suo curriculum un anno di professionismo, chi ha taciuto quando questo blog raccontava la verità, chi come le istituzioni solo ora si ricorda di un titolo sportivo, complimenti vivissimi se si fallisce siete moralmente complici di un silenzio creato, avete usato il pergocrema solo per uso personale, non so come non so chi ma egr.Sig.Presidente non mi interessa come, non mi interessa con quali capitali, ma iscriva la squadra, prima che vengano alla luce spiacevoli situazioni, non è una minaccia è una promessa.



martedì 14 giugno 2011

CANNIBALI...C'E' SEMPRE UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

SPERIAMO NON SIA UN TRENO!

PIACENZA & PERGOCREMA

DAL QUOTIDIANO QN DEL 15/06/2011


<io scompaio> ha detto cosi' l'ormai presidente del Piacenza calcio Fabrizio Garilli, al termine dell'incontro con il sindaco di Piacenza Roberto Reggi.
Non ci sono ripensamenti, confermo la mia scelta di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro.Se c'è qualcuno si faccia avanti entro il 30 giugno termine unltimo per le iscrizioni. Ho messo il sindaco nelle migliori condizioni per traghettare il passaggio di società, in parole povere la società verrà regalata Garilli si farà carico di tutto il debito pregresso che si aggira intorno ai 10 milioni di euro.Il presidente lascia con i conti a posto e non chiede soldi per la società, chi entra avrà i soli costi per la prossima stagione.<lascio perchè troppo lontano> queste le dichiarazioni del presidete Bucci tramite lettera ufficiale inviata agli organi di stampa, se c'è qualcuno si faccia avanti, troveremo un accordo, ma ben specificato dagli stessi organi di stampa, il prezzo della cessione si aggira intorno ai 350 - 300 mila euro.ora fatele voi le considerazioni da una parte si va dal primo cittadino con una conferenza stampa ufficiale, si espongono realmente dati alla mano saldi e debiti, e si vende(scusate regala una società), dall'altra la vendita presunta o veritiera, comunque la paventata cessione del club, viene trattata da Roma a Crema telefonicamente con quotidiani locali.
NON LO SO, MA MI SA CHE QUELLA IN FONDO E' PROPRIO LA LUCE DEL TRENO!

mercoledì 8 giugno 2011

Chiarezza sul futuro




Crema - "Nonostante i pronostici catastrofici d'inizio stagione, i trucchetti dei soliti furbi e le decisioni arbitrali, nel dubbio quasi sempre sfavorevoli, anche quest'anno il Pergocrema raggiunge una meritatissima salvezza. Sì ce l'abbiamo fatta, contro tutto e tutti, lo possiamo urlare, con estremo orgoglio. Stando a voci, non confermate in via ufficiale, che circolano con insistenza, però, il futuro del sodalizio cannibale, per il secondo anno consecutivo, appare ancora intricato dal punto di vista societario. Come Gruppo Storico abbiamo sempre sostenuto società e squadra, convinti che, dopo l'inaspettata decisione di Bergamelli di lasciarci, questa stagione fosse comunque una benedizione a prescindere dai risultati".

Città imborghesita
"Così non lo è stato per la città, improvvisamente imborghesita, calcisticamente parlando. Accolto con sorrisi a mezzo ghigno, il Presidente Bucci è stato via via abbandonato, isolato da una piazza che merita poco certi palcoscenici, ed ora medita di interrompere la sua avventura a Crema. Non possiamo dargli torto, a lui la nostra immutata stima qualsiasi decisione prenda. A fronte di ciò, ovviamente, chiediamo chiarezza in tempi brevi, per amore di maglia e per passione. Il tempo degli ammiccamenti, delle interpellanze a sfondo elettorale finite nel dimenticatoio, delle parole di circostanza, sta scadendo".

Il confronto
"Noi siamo disponibili al confronto, se ci vorranno ascoltare, nella speranza che il dialogo costruttivo porti in sè il desiderio di dare un futuro al calcio professionistico cittadino senza stravolgere l'esistente. Non saranno digerite, da tutti i cannibali, fusioni calate dall'alto, a scatola chiusa, volte a dividere più che ad unire. Certe decisioni non si prendono in tre giorni, si macinano per mesi e le si mettono in atto solo se condivise da tutti. Altrimenti non si affronti l'argomento: tempo perso inutilmente".

Lo stemma di Crema
"Per essere chiari: lo stemma di Crema sulle casacche ci onora, è il riconoscimento ufficiale dovutoci, ma i colori sociali, sia chiaro a tutti, non si toccano. Gialloblu sono e gialloblu devono restare. Senza minima possibilità di trattativa. Questo è il nostro parere. E contro il parere dei tifosi non si va da nessuna parte, è già stato sperimentato, qui ed altrove, con risultati devastanti".

"Grazie presidente"
"Chiudiamo, rivolgendoci ai cannibali un po' scettici, dicendo che la C1 non va snobbata come quest'anno: è un lusso da apprezzare e conservare con presenza massiccia al Voltini e immenso affetto a chi ce lo garantisce. Non ci è dovuto per grazia divina. Per questo il nostro ringraziamento, sentito e doveroso, va a Manolo Bucci, a tutto lo staff societario, a Mister Maurizi, alla squadra, che ci hanno regalato un'altra storica stagione ricca di soddisfazioni, vittoria nel derby su tutte, nell'olimpo del calcio nazionale.

Cordiali saluti. 

"Gruppo Storico Pergo".

5° FESTA DELLA BIRRA CANNIBALE

 
PROGRAMMA:

COME OGNI ANNO SVOLGIAMO CON SUCCESSO LA FESTA DELLA BIRRA CANNIBALE,ORMAI FAMOSA A CREMA E SEMPRE IN CRESCENDO DI PARTECIPANTI, DOVE OFFRIAMO OTTIMA CUCINA E BUONA BIRRA.
ABBIAMO VOLUTO CAMBIARE LA FORMULA MA NON  LA SOSTANZA,ANZI....
INVECE DI SVOLGERSI IN 2 GIORNATE ABBIAMO DECISO DI PROPORLA IN UNA GIORNATA INTERA,PARTENDO DALLA MATTINA ALLE 9,FINO A TARDA SERATA!!
ABBIAMO VOLUTO CON MOLTO PIACERE, AGGIUNGERE AL PROGRAMMA,IL PRANZO CON I NOSTRI AMICI DELL'ANFFAS, ORMAI CANNIBALI DOC,E SVOLGERE IL 2 TORNEO DI CALCIO DEDICATO AL NOSTRO FRATELLO CANNIBALE GIORGIO BONIZZI.
IL TORNEO SI SVOLGERA' SUL CAMPO SINTETICO,CATEGORIA ESORDIENTI,E RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE LE SQUADRE CHE HANNO ADERITO CON ENTUSIASMO (PERGOCREMA,ATALANTINA,STANDARD,PALAZZO PIGNANO).
LO SCOPO DELLA NOSTRA FESTA,E' UNIRE FAMIGLIE, TIFOSI SEMPLICI, ULTRAS,TIFOSI DI ALTRE SQUADRE, E GENTE CHE MAGARI DI CALCIO NON NE SA NULLA.
VUOL ESSERE UNA GIORNATA DI FESTA, MUSICA,  SCAMBIO DI OPINIONI, DOVE POTER RINCONTRARE VECCHI AMICI, E DOVE POTER URLARE ALLA GENTE CHE I CANNIBALI AMANO IL PERGOCREMA, COMUNQUE ED OVUNQUE, ED AMANO LA PROPRIA CITTA' E FIERI PORTANO IN GIRO IL SUO NOME.
PARTE DELL'INCASSO SARA' DEVOLUTO AGLI AMICI DELL'ANFFAS.
IL SERVIZIO CUCINA E BIRRERIA SARA' ATTIVO DALLA MATTINA FINO A TARDA SERA.
COME OGNI ANNO VI ASPETTIAMO NUMEROSI,SEMPRE PIU'.

I CANNIBALI D'ITALIA SIAMO NOI!!!!!

lunedì 6 giugno 2011

PEPPE RIZZA


Anche tua Peppe.....



GIULIO DALENO


Grazie anche a Giulio Daleno, 
"frate questa salvezza è anche tua.!"

PERGOCREMA-MONZA 1-0

MARCATORI: 30' Galli (P)

PERGOCREMA (5-3-2): Russo; Ghidotti, Ricci L., Panariello, Pambianchi, Lolaico (92' Canzian); Basile, Profeta, Galli (69' Guerci); Caccavallo, Marconi (80' Mammetti). A disp.: Ingrassia, Romeo, Scotto, Criaco. All.: Maurizi.


MONZA (4-4-2): Westerveld; Oualembo, Cudini, Fiuzzi, Barjie (84' Campinoti); Gambadori, Iacopino, Djokovic, Bugno (46' Alberti); Ricci M., Ferrario. A disp.:Marcandalli, Tuia, Uggè, Prato, Campisi. All.: Motta.


ARBITRO: Claudio Gavillucci di Latina. Assistenti: Mondin-Colella. Quarto ufficiale: Penno.


NOTE: Calci d'angolo: 2 (P)  5 (M)

AmmonitI: Basile (P), Bugno (M), Ricci L. (P), Panariello (P), Lolaico (P), Ferrario (M), Oualembo (M).
Espulsi al 95' Cudini (M) e al 96' Caccavallo (P).
Recupero: 1'pt  7'st

 Con un goal di Galli al 30' minuti del primo tempo, il Pergo conquista la partita con il Monza e la salvezza. Al Voltini scoppia la festa: i nostri ragazzi, Mister Maurizi, il Presidente Bucci condividono con i tifosi gialloblù questo successo meritato. Grazie ragazzi e forza Pergo!

MONZA-PERGOCREMA 1-0

MONZA (4-3-2-1): Westerveld; Oualembo, Cudini, Fiuzzi, Barjie; Iacopino, Gambadori, Djokovic; Ricci M., Furlan (23' st Alberti); Ferrario. A disp.: Marcandalli, Tuia, Uggè, Bugno, Campisi, Prato. All.: Motta.

PERGOCREMA (3-5-2): Russo; Ricci L., Panariello, Pambianchi; Ghidotti, Basile, Profeta, Galli, Lolaico; Caccavallo (31' st Mammetti), Scotto (19' st Marconi). A disp.: Ingrassia, Romeo, Guerci, Canzian, Simeoni. All.: Maurizi.

ARBITRO: Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto.

RETI: 37’ st AlbertI.

NOTE: Ammoniti: Oualembo, Ferrario, Pambianchi, Russo, Lolaico, Panariello. Recupero: 1'+4'.

Amara sconfitta del Pergocrema nel match di andata dei playout al cospetto del Monza, condannato solo da un sospetto calcio di rigore accordato dal direttore di gara Coccia alla formazione di casa nei minuti conclusivi. Durante il primo tempo la truppa gialloblù tiene bene il campo, concedendo pochissimo alle offensive del Monza e rendendosi pericolosa al 27’ con una calibrata punizione di Galli, prontamente respinta in corner da Westerveld. A rubare la scena al 31’ ed al 35’ è invece Russo, scaltro nel respingere una punizione di Iacopino e un destro di Ferrario. Durante la ripresa il ritmo cresce in intensità, lasciando spazio ad una provvidenziale deviazione in angolo di Basile al 26’ su una cannonata di Djokovic, preambolo al vantaggio locale siglato al 37’ da Alberti su rigore, concesso per atterramento di Panariello sempre sull’attaccante brianzolo. La formazione gialloblù colpita nell’orgoglio tenta il riscatto, avvicinandosi al pari soprattutto con Profeta, ipnotizzato da Westerveld dopo una meravigliosa serpentina, prima del triplice fischio finale.

domenica 5 giugno 2011

GRAZIE RAGAZZI



PERGOCREMA C 1 SEMPLICEMENTE GRAZIE RAGAZZI


ADESSO PENSIAMO AL FUTURO CON LA SPERANZA CHE QUELLO CONQUISTATO SUL CAMPO NON "SPARISCA" DA CREMA



mercoledì 1 giugno 2011

Calcio scommesse, per il Codacons vanno rigiocate tutte le partite falsate



Tutte le partite di calcio i cui risultati possono essere stati falsati dall'organizzazione scoperta oggi dalla magistratura di Cremona, devono essere tassativamente rigiocate. La richiesta arriva dal Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che - in un comunicato ufficiale - aggiunge: "Si tratta di uno scandalo gravissimo che danneggia pesantemente le società calcistiche ma soprattutto i tifosi e gli scommettitori, e uccide lo sport. La Lega Calcio deve prendere provvedimenti urgenti, annullando i risultati degli incontri alterati e disponendo la ripetizione delle partite".

Ma il Codacons annuncia anche azioni risarcitorie in favore dei soggetti danneggiati: "Tutti coloro che hanno effettuato scommesse sulle partite truccate, o che hanno conservato biglietti e abbonamenti allo stadio relativi ai medesimi incontri, possono chiedere un risarcimento, in virtù dei danni economici subiti e della buona fede tradita". A tal fine l'ufficio legale del Codacons sta studiando la possibilità di intentare una vera e propria class action.

Calcio scommesse, la Lega Pro nomina l'Avv. Catalano

La Lega Pro nell'apprendere la notizia di un'inchiesta penale sul calcio scommesse che vede coinvolti per gravi reati ex calciatori, calciatori e manager di società anche della propria Lega, comunica di aver dato mandato all'avvocato Salvatore Catalano, del Foro di Milano, di assumere tutte le iniziative più utili in sede giudiziaria a tutela della propria immagine, compresa anche quella di costituirsi parte civile contro i responsabili di tutti i danni che la Lega Pro andrà a subire.

Calcio scommesse, Paoloni shock: utilizzò medicinali per intorpidire i compagni



Una vicenda clamorosa che resterà nella memoria dei cremonesi, sportivi e non. All'ombra del Torrazzo parte, viene approfondita e portata alle conclusioni del giudice per le indagini preliminari Guido Salvini (nella elaborazione grafica a sinistra) una delle inchieste giudiziarie più clamorose sulla pesante piaga del calcio scommesse. L'operazione è chiamata "Last bet", "Ultima scommessa" appunto.
Perché Cremona è al centro? Perché parte dalla Cremonese l'azione per scoperchiare l'anomalo andamento di ben quattro gare, in campo o fuori, nel recente campionato grigiorosso . Le partite sono Cremonese - Spezia del 17 ottobre, Cremonese - Paganese del 14 novembre, Monza - Cremonese del 21 novembre, Spal - Cremonese del 16 gennaio.
Al cuore della trama il portiere Marco Paoloni che è stato raggiunto dalla polizia cremonese a Benevento, dove è stato ceduto in prestito a gennaio. Paoloni è in carcere, per di più accusato di altri tre incontri del Benevento che potrebbero essere stati truccati.
Un comportamento odioso, perverso e pericolosissimo persino verso i propri compagni di squadra perché avrebbe anche attentato alla loro integrità fisica. In occasione di Cremonese - Paganese avrebbe versato nell'acqua da bere o nel the dei compagni dosi consistenti di Lormetazepam, meglio conosciuto come Minias, un medicinale utilizzato contro i disturbi di ansia e del sonno. Il tutto per intorpidirli.
Infatti i grigiorossi hanno accusato disturbi. Carlo Gervasoni nel rientrare a casa perse il controllo del proprio automezzo, tamponò la macchina che lo precedeva e uscì di strada, fortunatamente riportando solo danni materiali.
Capitan Zanchetta e il fisioterapista Rivetti furono sottoposti ad accertamenti all'ospedale di Cremona. L'esame delle urine ha poi accertato la presenza del medicinale, il che ha indotto il legale rappresentante della Cremonese Sergio Turotti a presentare denuncia querela dando il via alle indagini che si sono estese in modo impressionante e che hanno portato in queste ore alla restrizione in carcere di sette persone, tra le quali appunto Marco Paoloni, ed agli arresti domiciliari di altre nove.

Calcio scommesse, in carcere il ds del Ravenna Buffone


Il direttore sportivo del Ravenna Calcio, Giorgio Buffone, al centro dell'operazione della questura di Cremona contro il calcio scommesse. Il dirigente nella notte è stato prelevato dagli agenti della squadra mobile di Cremona e condotto nella sede del club romagnolo per una perquisizione. Il dirigente è ora costretto agli arresti in carcere. Non solo Buffone tra i nomi legati al Ravenna Calcio. Benché la società, nella figura del suo presidente Gianni Fabbri, non risulti direttamente coinvolta, altre figure legate ai giallorossi sono state travolte dall'inchiesta. Si tratta di collaboratori e, pare, un ex giocatore.
Scortato da tre agenti della squadra mobile di Rimini, Buffone è stato accompagnato alle prime luci del giorno presso la sede del Ravenna Calcio per una perquisizione. Un agente ha invece accompagnato Gianni Fabbri e la moglie Dea negli uffici della Ecis. Perquisita anche la villa di Marina di Ravenna del presidente. I due non sono comunque indagati. I controlli si sono poi spostati dal centro storico di Ravenna allo stadio "Benelli", dove gli agenti della Mobile hanno provveduto ad identificare i presenti.
E ORA PENALIZZATE LE SOCIETA' PERCHE' NON HANNO IL VICE RESPONSABILE DEI BAGNI PUBBLICI IN ORGANIGRAMMA

PIAZZA PULITA CHI HA SBAGLIATO PAGHI CON LA RETROCESSIONE!!!!!

lunedì 30 maggio 2011

TUTTI AL VOLTINI.......



GIOCA ..... O SEI FUORI GIOCO.


Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso "certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare". Si perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi da anche fastidio la faccia che vedo nello specchio. Sapete con il tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno insieme con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui.

ALLORA COSA VOLETE FARE??
RIEMPIAMO IL VOLTINI DA OGGI FINO A DOMENICA 05/06/2011 SILENZIO STAMPA NESSUN COMMENTO NESSUNA POLEMICA TUTTI UNITI PER UNA SOLA FEDE

PERGOCREMA
PERGOCREMA

lunedì 23 maggio 2011

PLAY OUT - MONZA

 BIGLIETTI PER LA GARA MONZA - PERGOCREMA

Si sta' aspettando l'ok per l'attivazione della vendita dei biglietti alla tabaccheria dell'Ipercoop che dovrebbe avvenire nelle prossime ore

I biglietti per la gara Monza-Pergocrema  del Settore Ospiti - Curva nord dello Stadio Brianteo saranno in vendita al prezzo di euro 13,00 più diritto di prevendita presso i seguenti punti 

L' UNIONE SNC    VIA ARCANGELO GHISLERI 53/A      0372433782     CREMONA
PERSICO RENZO  VIA MARCONI 1   0373667665   MONTODINE
MARFAB SNC        VIA UMBERTO I 57 037390873   PANDINO
LA CHIOCCIOLA SAS VIA PIEMONTE 14 0372743309 PIZZIGHETTONE
IL CACO DI CIMA CESARE VIA GUGLIELMO MARCONI 79 0375570045 SCANDOLARA RAVARA
ACB COMPUTER S.A.S.  VIA  MILANO 8 0374340505 SORESINA
CARTOLIBRERIA L'ACQUARELLO VIA LOMBARDIA 1 0374340930 SORESINA
DMTECH SAS         VICOLO PALAZZINA 2  0373278576  VAIANO CREMASCO

METTIAMO LA MONACA GIU' A 90°


GIA CHE CI SIAMO...


ANCHI STU FIGGHIU E BUTTANA "!




martedì 17 maggio 2011

Dalle merendine a Tafazzi...... La Provola



Continua la campagna della Provola pro e contro chi ? non si capisce.....
Anche oggi martedi 17/05/11 art. provola cita testualmente:

Non può passare inosservato il distacco dal Pergo a volte il disprezzo (ma tu sei fuori come un balcone) tafazziano verrebbe da dire che Crema non ha a cuore questa categoria forse neppure la merita!!!

Personalmente non credo che Crema non abbia a cuore la categoria e il pergo, credo che non sia nemmeno giusto dire che non meriti la stessa, sicuramente credo che non meriti certi articoli scritti da "giornalai" che passano dall'invito ai panini al tafazzismo.


Credo invece che certi comportamenti debbano essere analizzati prima di scrivere articoli al limite del ridicolo.
Invito il firmatario dell'articolo ad una più attenta visione del problema tifosi allo stadio, che vada ha rileggere le dichiarazione fatte dal buon Manolo all'inizio stagione, che conti quante di quelle promesse da marinaio sono state mantenute, che verifichi una volta per tutte le vere cause che hanno allontanato i cremaschi dalla società (compreso l'architetto), senza poi vedere il comportamento avuto dalla società per i deferimenti arrivati e le scuse per il trattamento all'intero settore giovanile, se c'è stato un disinnamoramento di crema e dei cremaschi è certamente verso questa società non verso la squadra ( che non smetteremo mai di ringraziare), basta girare la frittata che si scriva la verità l'informazione corretta non suggerita ormai che la provola si sia resa poco credibile lo sanno anche i sassi!!!
Mi trovo costretto ancora una volta ad utilizzare una frase di Lajos,  
questa società ha fatto più danni della peste,  
e se questo fosse il vero problema?? anzi, è certamente questo il problema, quindi visto che chi scrive questi articoli ha la possibilità di frequentare i piani alti della sede, che faccia una bella cosa per Crema, per i cremaschi e per il Pergo, che convinca il presidente a vendere il Pergocrema alla stessa cifra a cui è stato venduto a Bergamelli!!!! 
ZERO EURO !!!



lunedì 16 maggio 2011

PERGO VERONA : LA PROVOLA





Pergocrema-Verona 0-0


di Dario Dolci


Da Giulietta alla monaca di Monza. Il pareggio a reti bianche ottenuto dal Pergocrema contro il Verona, conferma la posizione privilegiata dei cremaschi nei playout, nei quali affronteranno il Monza. L’ultima gara di campionato ha avuto l’epilogo che le due contendenti si auguravano.
Un punto era infatti quanto bastava ai gialloblù di casa per confermare il quartultimo posto e a quelli viaggianti per assicurarsi i playoff. Per la chiusura della regular season, mister Maurizi deve far fronte all’emergenza, non potendo disporre di Caccavallo, Antonino Profeta, Simeoni e Criaco e dovendo lasciare in panchina Lolaico e Galli, entrambi non utilizzabili. Basile, recuperato in extremis, è in campo nonostante una condizione fisica non ottimale. La formazione è quella annunciata, con il debutto da titolare del baby Angiulli (classe 1992) a centrocampo e con Mammetti che in attacco affianca Marconi. In casa del Verona, Mandorlini preferisce Pichlmann all’ex gialloblù Le Noci, a lungo acclamato dai tifosi cannibali, in segno di (doverosa) riconoscenza. Il resto dello schieramento è quello previsto. Quando Di Paolo di Avezzano dà inizio alle danze, il colpo d’occhio al ‘Voltini’ è quello dei giorni migliori, grazie alla presenza di 1400 ‘butèi’ veronesi. Comunque vada la loro squadra, loro sono sempre da serie A. Più che in campo, lo spettacolo è quindi sugli spalti. Anche se il pareggio è risultato gradito ad entrambe le contendenti, la gara inizia a ritmi alti ed è subito combattuta, ma corretta. Il Verona prova a fare la partita,matrova la valida opposizione dei cremaschi, che occupano bene gli spazi e si distendono in contropiede senza però riuscire ad impensierire Rafael. Lo stesso fanno gli ospiti, che concludono a rete un numero maggiore di volte, soprattutto con l’austriaco Pichlmann, senza però chiamare Russo agli straordinari.
Si va al riposo a reti intonse. Dopo pochi minuti della ripresa, Maurizi chiama in panchina il diffidato Marconi per dare spazio a Scotto. Forte del risultato dello Spezia, sotto per 2 a 1 a Lumezzane, il Verona gioca senza timori, dimostrandosi maggiormente propositivo. Sufficientemente protetta dal centrocampo, la retroguardia cremasca tiene botta. Ad impensierire Russo e compagni è sempre Pichlmann, che prova a più riprese a fare centro, ma senza fortuna. Il Pergo va in rete su bella combinazione Pambianchi- Scotto,ma il fischio del direttore di gara ad annullare la segnatura arriva un istante prima che il cuoio varchi la fatidica riga bianca. Idem con patate quanto è Mancini a battere Russo da netta posizione di fuorigioco. Nel finale c’è spazio anche per il debutto di un altro juniores cannibale, Nicolò Pezzotta, classe 1992. Un premio anche per lui e uno sprone per le giovani leve del vivaio. In attesa che crescano, la testa è già a Monza, per la prima sfida playout. Servirà tutto il popolo cannibale. Questa volta, senza se e senza ma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pergocrema: F. Russo; Ghidotti, Canzian; Ricci, Panariello, Pambianchi; Basile, Angiulli, Mammetti (42’st Pezzotta), Guerci (32’st Mugelli), Marconi (7’st Scotto). (Ingrassia, Romeo, Lolaico, Galli). All. Maurizi
Verona: Rafael; Cangi, Scaglia; Esposito (27’st Martina Rina), Maietta, Ceccarelli; Berrettoni (1’st Mancini), G. Russo, Ferrari (32’st Selva), Halfredsson, Pichlmann. (Nicolas, Abbate, Anderson, Le Noci). All. Mandorlini
Arbitro: Di Paolo di Avezzano (Liberti di Pisa e Raparelli di Albano Laziale
Note: giornata di pioggia e sole, temperatura fresca, terreno scivoloso. Spettatori 2400 circa (paganti 1958, abbonati 280), incasso non comunicato. Ammonito Pichlmann. Angoli 2 a 6. Recupero 1’+ 3’.

REGULAR SEASON

Finita oggi la regular season, con la partita Pergocrema  Hellas Verona,
è tempo di Play out:
Pergocrema -  Monza
Ravenna - Sudtirol
La Paganese retrocede direttamente in C2 per una questione di differenza reti. 


Campionato: Pergocrema Verona 0 - 0

Pergocrema: Russo F.; Ricci, Panariello, Pambianchi; Ghidotti, Guerci (77' Mugelli), Basile, Angiulli, Canzian; Marconi (52' Scotto), Mammetti (86' Pezzotta).
A disposizione: Ingrassia, Romeo, Lolaico, Galli.
Allenatore: Agenore Maurizi
 
Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo G., Esposito (72' Martina Rini), Hallfredsson; Berrettoni (46' Mancini); Ferrari (77' Selva), Pichlmann.
A disposizione: Nicolas, Abbate, Anderson, Le Noci.
Allenatore: Andrea Mandorlini


Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano)
Note.  Ammoniti: Pichlmann. Espulsi: -. Recupero: 0'-3'. Spettatori: 2.500 circa


CREMA - Un punto serviva, ed il punto è arrivato. Lo 0-0 del "Voltini" permette all'Hellas di raggiungere gli spareggi-promozione, un risultato semplicemente insperato qualche mese fa. Tra due settimane arriverà al "Bentegodi" il Sorrento.
In occasione dell'ultimo match della regular-season Maurizi è costretto a rinunciare agli squalificati A. Profeta, Simeoni e Caccavallo, oltre agli infortunati Criaco e Maccan. In campo per i padroni di casa un 3-5-2 con davanti la coppia Mammetti-Marconi. Mandorlini risponde confermando dieci degli undici schierati dall'inizio col Lumezzane: torna dal 1' Hallfredsson, con Martina Rini in panchina. Berrettoni nuovamente alle spalle di Pichlmann e Ferrari.
Al 5' sgroppata sulla sinistra di Hallfredsson, Ferrari stacca di testa dal secondo palo, palla fuori misura. Bell'intuizione dell'islandese (11') che trova l'ex Albinoleffe smarcato sul lato sinistro dell'area, traversone basso su cui Berrettoni non riesce ad arrivare. Al quarto d'ora la formazione scaligera batte velocemente un calcio di punizione a centrocampo, cross di Russo per Pichlmann, incornata alta sopra la traversa. I lombardi provano la risposta al 16': punizione dalla sinistra di Angiulli, colpo di testa in terzo tempo di Marconi, la sfera finisce fuori.
Maietta anticipa un avversario all'altezza della metà campo (22'), triangolazione con Berrettoni, il difensore giunge al tiro dai venti metri ma Russo controlla. Lancio dalle retrovie al 27', Pichlmann si libera dalla marcatura dei centrali del Pergocrema e trova la deviazione a scavalcare il portiere avversario, palla alta. Alla mezzora contropiede Hellas guidato da Berrettoni: il fantasista romano serve Pichlmann, che al limite converge sul sinistro e conclude con forza verso il palo lontano, sfera a lato. Sugli sviluppi di un corner Hallfredsson passa a Scaglia sulla linea laterale, cross impattato debolmente in acrobazia da Ceccarelli (39'), Russo blocca. Al 42' botta pericolosa di Marconi dai venti metri, tiro alto di poco.
Pronti-via e ad inizio ripresa Russo si supera sul mancino di potenza di Pichlmann dai venti metri. Intervento provvidenziale di Ricci (47') in chiusura sull'ex Grosseto assistito dalla destra da Cangi. Al 67' arriva al tiro l'esterno di casa Canzian, di poco sopra la traversa. Al 71' sponda di Ferrari per Mancini, che a tu per tu con Russo non sbaglia, ma l'arbitro aveva già fermato il gioco per offside. Diagonale preciso di Pichlmann da dentro l'area di rigore, la palla sfiora il palo alla destra del numero uno lombardo (78'). Dalla bandierina Mancini serve Pichlmann allo scadere, colpo di testa facile presa del portiere del Pergocrema.


 

IL CAMPIONATO PIU' FALSO DEL MONDO....



Procuratore Federale: sette punti di penalizzazione

La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta dal Prof. Claudio Franchini, ha inflitto 7 punti di penalizzazione al Ravenna Calcio da scontarsi nella corrente stagione sportiva, inibendo inoltre per tre anniGiorgio Buffone, Direttore sportivo del club romagnolo, ritenendo i deferiti responsabili delle violazioni ascritte.

Buffone e il Ravenna erano stati deferiti dal Procuratore Federale “per aver posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara Lumezzane -­‐ Ravenna del 17/4/2011”.

Il Ravenna scende così a 34 punti in classifica e si trova invischiato nella zona play-out.

COMPLIMENTI LA CILIEGINA SULLA TORTA DI UN

CAMPIONATO PIENO DI REGOLAMENTI ASSURDI

ILLECITO SPORTIVO CON 7 PUNTI DI PENALIZZAZIONE

FALSANDO I PLAY - OUT.

CHI RUBA DEVE ESSERE PUNITO CON LA

RETROCESSIONE E L'ULTIMA CLASSIFICATA

RETROCEDE SUL CAMPO NON DISPUTANDO I PLAY-OUT

QUESTA E' GIUSTIZIA, MA ABBIAMO CAPITO CHE CI SONO

DUE BUFFONE, UNO IL DS DEL RAVENNA  DI NOME,

UNO IL PRESIDENTE DELLA LEGA, DI FATTO.

CALCIO DI MERDA.




APPELLO PER TUTTE LE TIFOSERIE COINVOLTE IN QUESTO SCANDALO INONDIAMO DI E MAIL LA LEGA PRO

mercoledì 11 maggio 2011

sambuca....cambia lavoro sei un danno per il calcio



Il Ravenna rischia grosso: ecco la richiesta della Procura Federale


La Procura Federale della F.I.G.C. ha chiesto come pena, per il tentato illecito in Lumezzane-Ravenna, 3 anni di inibizione per il direttore sportivo ramagnolo Giorgio Buffone e 7 punti di penalizzazione, da scontarsi nel campionato in corso. Nella giornata di domani è prevista l'emanazione della sentenza da parte della Commissione Disciplinare.

Prossima avvesaria : HELLAS

 

DOMENICA  MATTINA  E  POMERIGGIO  PRIMA  DELL'INIZIO  DELLA  GARA  NON  SARANNO  IN  VENDITA  I BIGLIETTI DI  INGRESSO  ALLO  STADIO  VOLTINI.

Risultato di Ravenna che bisogna assolutamente dimenticare per preparare la prossima gara casalinga, l'ultima di campionato.
Al Voltini arriva l' Hellas Verona lanciatissimo in zona play-off con un nutritissimo gruppo di tifosi al seguito che invaderanno Crema, ne sono attesi oltre 1000, tutti muniti di Tessera del Tifoso in modo da non dover sottostare a nessuna restrizione di qualsivoglia autorità, sempre al seguito dell'Hellas per sostenere, incitare e festeggiare con i propri beniamini.
Il Presidente Bucci rilancia l'iniziativa a favore del settore della Curva Sud perchè domenica anche il Pergo possa contare sui suoi numerosi supporti e perchè il Voltini possa ancora una volta offrire la migliore cornice di pubblico.
Acquistando il biglietto in PREVENDITA, l'ingresso nella Sud costerà 4 euro (2 + 2 special).
La PREVENDITA è attiva da oggi presso il negozio Blockbuster di Crema e sarà attiva fino a venerdì sera alle 21.
Sabato mattina dalle 10,30 alle 12,30 e sabato pomeriggio dalle 15 alle 18 i biglietti si potranno comprare alla biglietteria della Curva Sud dello stadio Voltini.



martedì 10 maggio 2011

Campionato RAVENNA-PERGOCREMA 3-1

 
 
Ravenna: Pellegrino; Carnesalini, Gardella; Rossetti (9'st Grea), Rosini, Fasano; Fonjock, Sciaccaluga, Gerbino Polo (36'st P. Rossi), Cazzola, Lapadula (17'st Rosso). (Baldani, Varoli, Guitto, D'Esposito). All. L. Rossi
 
Pergocrema: Russo;  Ghidotti, Canzian; Romeo (1'st Ricc), Panariello,  Pambianchi;  A. Profeta, Guerci (1'st Simeoni), Caccavallo, Galli (24'st Basile), Marconi. (Ingrassia,  Angiulli, Scotto,  Mammetti). All. Maurizi
 
Arbitro: Bolano di Livorno (Toffanin e Ponzeveroni di Padova).
 
Reti:  15'pt autorete di Russo, 25'pt Gerbino Polo, 27'pt Galli, 43'pt Cazzola
 
Note: giornata di sole,  temperatura calda con ventlazione apprezzabile, terreno in buone condizioni. 
Ammoniti  A. Profeta,  Panariello, Fonjock, Simeoni,  Canzian e Caccavallo.

 Espulso dalla panchina del Ravenna il vice presidente Ciriello per proteste. 
 Recupero   1'+ 3'.

 Il Ravenna resta in Prima Divisione. Grazie al 3-1 ai danni del Pergocrema, e alla contemporanesa sconfitta del Pavia, i giallorossi chiudono i giochi con un turno di anticipo, in attesa di conoscere gli esiti del deferimento (verrà discusso mercoledì) sulla gara con il Lumezzane dello scorso 17 aprile.
Pur con le solite assenze, la squadra di Leonardo Rossi scende in campo senza paura e con grande determinazione, andando subito vicino al gol all'8', quando Lapadula, servito da una "spizzata" aerea di Gerbino, calcia alto sull'uscita del portiere. Il gol arriva però al 15' quando una mischia in area libera Gerbino davanti a Russo: il destro dell'attaccante trova il palo, carambola sulla schiena del portiere e da lì termina in rete. Al 25' il Ravenna raddoppia e Gerbino questa volta il gol se lo prende per intero: imbeccato in verticale da Fonjock, protegge la sfera e infila di potenza sotto la traversa. Pratica chiusa? No, perchè due minuti dopo Galli accorcia di testa su azione d'angolo. Ma il Ravenna, questo Ravenna, non si scompone e, dopo aver sfiorato il 3-1 al 36' con Rossetti (colpo di testa respinto da Russo), lo trova al 43': Sciaccaluga arma il contropiede di Lapadula, il cui sinistro dal limite, rimpallato, si trasforma in un assist per Cazzola che con un destro morbido supera in uscita il portiere. E' il 3-1 che di fatto archivia prima dell'intervallo gara e salvezza, visto il 2-0 con il quale il Pavia perde in casa del Sudtirol.
Nella ripresa c'è spazio per un colpo di testa di Rosso che va vicino al 4-1 e per rivedere in campo Paolo Rossi. Nel prossimo turno, Fasano e compagni andranno a fare visita al Monza che, grazie al 4-2 al Como, è di nuovo in gioco per evitare l'ultimo posto. 


“Ci siamo approcciati male alla partita, sapevamo che il Ravenna ci avrebbe aggrediti sin da subito, ma non siamo riusciti ad arginarli. Avevamo preparato la gara nel migliore dei modi,  ma non siamo riusciti a giocare la partita come volevamo. Non so quale possa essere la causa, forse abbiamo sentito in modo troppo pressante la responsabilità di dover vincere a tutti i costi. Siamo andati subito sotto di due reti, con il gol di Galli e le due occasioni ad inizio secondo tempo pensavamo di poter riaprire la partita ed invece non è stato così. E’ stato l’atteggiamento mentale sbagliato che ci ha penalizzato. Siamo ovviamente delusi, vincere oggi sarebbe stato fondamentale per la salvezza. Ci è sempre mancato qualcosa per fare il salto di qualità.” (Agenore Maurizi)


“Era l’occasione che ci eravamo conquistati, quando già tutti ci davano per finiti, ma purtroppo l’abbiamo sprecata. Non riusciamo a giocare due partite consecutive con la stessa grinta e lo stesso agonismo: oggi ci è mancata la cattiveria e la condizione mentale che ci ha permesso di fare due prestazioni vincenti contro la Cremonese e il Sud Tirol. Vincendo oggi avremmo superato il Pavia e ci saremmo giocati la partita con il Verona, sapendo già la sentenza prevista mercoledì sull’illecito sportivo del Ravenna.  Invece ci troveremo sicuramente a dover lottare sino all’ultimo per il nostro obiettivo. Le nostre ingenuità e leggerezze di oggi mi hanno molto amareggiato.” (Francesco Russo)
“Abbiamo cominciato male la gara, prendendo due gol evitabili. Il 2-1 ci ha concesso la speranza, ma poi il loro gol su contropiede ci ha dato il colpo finale, anche se nel secondo tempo non abbiamo demeritato. Purtroppo non è questo l’atteggiamento di una squadra che vuole salvarsi direttamente: ormai i playout sono pressoché sicuri, ma dobbiamo impegnarci di più ed affrontarli con una mentalità più cattiva che abbiamo dimostrato di possedere. Oggi è stata una brutta partita e non siamo proprio riusciti a raddrizzarla” (Francesco Pambianchi)