martedì 29 marzo 2011

QUESTIONE PERGO IN CONSIGLIO



POLITICA & SPORT - interpellanza di Piloni e Della Frera sul futuro del Pergo

La nostra intenzione è quella di portare la situazione del Pergocrema in discussione nel consiglio comunale e di far sentire che c'è attenzione nei confronti della principale società cittadina.
I consiglieri comunali di minoranza Matteo Piloni e Walter Della Frera, hanno motivato cosi l'interpellanza presentata ieri al Sindaco Stefano Bruttomesso e all'assessore allo Sport Maurizio Borghetti.
"I segnali che arrivano_ spiegano i due consiglieri_ non sono confortanti.
Già lo scorso anno il Pergocrema decise di non partecipare al "Trofeo Dossena" e alla fine capimmo perchè, visto che il Presidente Stefano Bergamelli aveva già deciso di andarsene. Quest'anno accade la stessa cosa e ci chiediamo, al di là della rinuncia al torneo, quali siano le intenzioni del Presidente Manolo Bucci."
Al Sindaco, Piloni e Della Frera pongono poi altre domande.
"Esiste una convenzione tra il Comune e il Pergocrema con la quale l'ente pubblico si impegna a versare un contributo annuale di 100 mila euro alla società sportiva in cambio della gestione del Voltini e del centro Bertolotti.
La convenzione scadrà il 30 Giugno, ragion per cui, chiediamo se non si ritenga importante cominciare ad affrontare il problema per garantire la continuità dell'attività del Pergocrema. Vorremmo poi conoscere quali sono gli accordi che non compaiono nella convenzione e che regolano l'utilizzo del Voltini anche da parte dell'AC Crema 1908, visto che in data 6 Gennaio scorso il Presidente Manolo Bucci aveva dichiarato che il Crema non aveva rispettato i patti sottoscritti. Per concludere, chiediamo informazioni anche sul settore giovanile del Pergocrema, per sapere se i problemi segnalati a novembre sono risolti.

dal sito ufficiale u.s.pergocrema
"LA SALVEZZA SI RAGGIUNGE SOLO CON UN GRUPPO UNITO"


Il nostro progetto tecnico è quello della salvezza diretta o tramite i play-out, per poi nei successivi tre anni raggiungere i play-off. Da qui la scelta di far crescere i giocatori che non avevano mai giocato in prima divisione.


dal Quotidiano di Martedi 29 Marzo

Il massimo dirigente era ieri in città per iniziare a discutere con l'amministrazione comunale il rinnovo per la convenzione del Voltini e Bertolotti.
Non sono invece previsti incontri con l'imprenditore Paolo Riva e soci.
Pare che l'incertezza sugli esiti stagionali li abbia portati a prendersi una pausa di riflessione.

MA GUARDA .... QUANDO SI DICE TEMPISMO!!!


Per quanto riguarda l'interpellanza dei consiglieri, politica o vero interesse?? possiamo comunque rassicurarvi, qualcosa è cambiato in peggio, ma è cambiato, per il settore giovanile, basterebbe "scendere" al bertolotti per toccare con mano per noi esiste solo una parola da dedicare ai responsabili del nostro settore giovanile VERGOGNATEVI!
Due osservazioni riguardo alle dichiarazioni e all'articolo, programma triennale senza giocatori di proprietà?? non capiamo, vuol dire che ogni anno "lanceremo" giovani provenienti da altre società? e raggiungere i play off in tre anni? o si è sbagliato e si voleva dire trimestrale? in poche parole qual'è il progetto?
Paolo Riva e soci "incertezza sugli esiti stagionali"? cos'è cambiato da Pavia un punto in più? si vuole prendere un Pergo retrocesso o anche qui si è sbagliato, volevate forse dire debiti stagionali?!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

levatevi dalle palle e tornate a roma incompetenti

Anonimo ha detto...

ho sempre pensato che solo politici della minoranza fossero in grado di muovere le acque per mettere le carte in tavola circa le intenzioni future del CandidoBucci a Crema.
per quanto riguarda le dichiarazioni del Fergusondenoartri mi pare normale che abbia parlato di un programma triennale, coincide con la durata del suo oneroso contratto.
infine circa quanto scrive il quarto addetto stampa gialloblù DottorDolci sulla provola stendiamo un velo pietoso, solito appoggio incondizionato alle megapalle romane

Anonimo ha detto...

Non è impossibile fare una squadra basata sui giovani, spendere molto meno della media delle altre società e anche vincere i campionati. Mi pare di ricordare che una tale società è stata di scena a Crema domenica scorsa, il GUBBIO che salirà in serie B e non mi pare che sia un centro così più grande di Crema, anzi.
A dimenticavo, per raggiungere tali traguardi ci vuole COMPETENZA CALCISTICA

carlo ha detto...

credo che l'unica soluzione che possano trovare i nostri politici, se veramente sono interessati alla sorte del calcio cremasco, sia quella suggerita da un amico :
.) convocazione degli azionisti di maggiornaza e minoranza della società in Comune per verificare intenzioni e propositi.

.) verifica dell'esistenza di una seria proposta di acquisto della società.

.) In caso negativo ( e pare che Riva si stia tirando indietro ), convocare in Comune Macalli (essendo il presidente di Lega mi pare doveroso coinvolgerlo, ed è anche cremasco e cannibale).

.) Considerato che Crema è la città più ricca della provincia (Fonte Sole 24 Ore) chiedere senza tanti giri di parole un intervento da parte di chi, qui si è arricchito, e oggi fa finta di niente. La via di una nuova cordata mi pare la più percorribile.

.) Anche qui, in caso di difficoltà, e ne troveranno di certo, puntare sulla fusione col Crema, salvando professionismo e calcio in un colpo solo. E vi spiego perchè: se fanno la riforma, basterà mantenersi a metà classifica in c2 per due anni e arrivare tra le prime 8 il terzo anno (credo sia così). Oltretutto nessuno avrebbe la scusa di dire la solita frase "a io i soldi al Pergo non li do e viceversa non li do al Crema).

Se vogliono impegnarsi questa è l'unica strada. E mi permetto di chiudere dicendo che se anche manca esperienza in chi si dovesse impegnare economicamente, abbiamo sempre anche un Giorgio Veneri su cui contare per la parte tecnica.

Quindi carne al fuoco non manca, c'è solo da decidere se si vuole ancora il calcio in maniera seria e di non accontentarsi di presenziare alla presentazione di metà luglio (ammesso che ce siano ancora).

Anonimo ha detto...

i politici dovebero andare a vedere che stanno ricattando i genitori del settore giovanile che se non pagano la rimanenza della cuota i loro banbini non verrano confocati e non verra rilasciato nessun nulla osta per poter svolgere sport in altre soceta questo e il pergo oggi

carlo ha detto...

per chi sà !
non è farina del mio sacco, ho semplicemente postato un suggerimento datomi da un amico tutto li!

carlo ha detto...

io dico che e' arrivato il momento che i genitori si facciano rispettare, giocare nel pergo o in qualsiasi altra squadra di professionisti, non vuol dire avere in casa maradona, il divertimento e la dignità del ragazzo prima di tutto, altrimenti mi dispiace ma date solo ragione a questa società gestita da incompetenti.

Anonimo ha detto...

Fusione col crema? un altro Cremapergo.... lasciamo perdere, meglio fallire e ripartire dall' eccellenza.

Anonimo ha detto...

Guardate che la crisi ha colpito duro dappertutto, in particolare a Crema sono in seria difficoltà a finire l'anno entrambre le società maggiori e purtroppo questo è l'anno buono perchè tuttedue non riescono a ripartire dopo l'estate...

Anonimo ha detto...

Ma avete letto le ultime dichiarazioni di Estevan Centofanti, l'unico a poter parlare a nome del Pergo viste le squalifiche di tutti gli altri. Dice che il CandidoBucci merita l'impegno di tutti per raggiungere la salvezza visto che lui fa grandi sforzi per garantire il puntuale pagamento degli stipendi. Ma nani, vuoi che non sappiamo che gli stipendi li paghi puntuali solo per non prendere penalizzazioni, è tutto il resto che continui a non pagare, e il debito continua a lievitare. Chi vuoi che compri il Pergo con tutti sti cammelli...

Anonimo ha detto...

Eh dai che tra qualche mese ci sono le elezioni amministrative a Crema, e allora cosa è meglio di un bell'intervento pro Pergo del magari candidato sindaco AGOSTINO ALLONI, sai quanti voti prenderebbe se riesce ancora una volta a salvare il Pergo dal fallimento. Dai Ago scendi in piazza per i colori gialloblù, e perchè no insieme alla pasionaria rossa ANNA ROZZA

Anonimo ha detto...

ma scusate, si è parlato per tutta estate del settore giovanile con menefreghismo, fare gestire il sett giovanile al crema, (visto che comunque già si sta pensando ad un'altra società per affidare il sett giovanile)unire le forze e fare un'unica società? può essere utopia, ma guardate che il calcio rischia seriamente di sparire da crema per tutte e due, per una volta prendiamo esempio da chi ha fatto questo passo prima di noi, mettiamo da parte questa rivalità che francamente è ridicola va bene con cremosozza ma il crema ..non ci sono altre soluzioni nell'immediato a meno che sbarchino 10.000 imigrati a crema e il berlusca per scusarsi acquisti il pergo.

Anonimo ha detto...

Questione Pergo in consiglio.... ma guardate che come al solito quando la maggioranza arriva all'ultimo anno di amministrazione non si mette a fare nessun progetto, tutto è rimandato all'anno prossimo dopo le elezioni. Quindi secondo me solo la minoranza farà qualche articolo per lamentarsi che chi è al potere non fa niente per aiutare il Pergo, ma niente si muoverà questanno. E così è proprio l'ultimo anno della C1 a Crema